Terza paginaMatera 2019, Michael Leung da Hong Kong a Matera per Gardentopia

15 Novembre, 2019 15:20 |
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Continuano gli appuntamenti di Gardentopia, il progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 sulla cultura del verde e la cittadinanza attiva ibridati dall’arte contemporanea.

Fino al 19 novembre è in corso a Matera la residenza di Michael Leung di Hong Kong. Contadino e artista, Leung mappa le
conoscenze legate al tema della cura. Sta inoltre lavorando con le api e su come l’apicoltura ci insegna un metabolismo dell’ecologia. In passato ha costruito un Almanacco dell’Agricoltore di Hong Kong; per Gardentopia sta condividendo le sue pratiche e conoscenze con i cittadini dei giardini Agoragri e Namastè a Matera per diffondere anche in futuro le pratiche legate all’agricoltura e al mondo delle api. Il 16 novembre Leung inviterà cittadini e pubblico alle ore 15 ad un rito collettivo di piantumazione con gli abitanti del quartiere Spine Bianche a Matera all’interno del giardino Namasté, mentre domenica 17 novembre alle 11 presenterà i risultati del suo lavoro sugli hotel delle api, le pratiche della apicultura e il compost building presso il Parco Urbano di Agoragri.

Michela Pasquali e Paola Primavera del team Linaria, organizzazione non profit fondata nel 2011 a Roma, hanno mappato, insieme ai cittadini di Stigliano, il patrimonio botanico. Il loro progetto si chiamaAtlante Botanico Mediterraneoe riguarda la rigenerazione dello spazio pubblico, attivando molteplici azioni e progetti, da installazioni a design per lo spazio pubblico. Ora il team di Linaria (con Federica Cornalba e Michela Pasquali) si è spostato a Salandra dove si è concentrato esclusivamente sul mondo dell’infanzia e sul recupero delle piste di cemento dell’ex minigolf per costruire un nuovo playground e dare a tutto lo spazio un nuovo assetto, la base di partenza per un nuovo immaginario del giardino, e per sviluppare un progetto che dia coerenza percettiva a tutto l’insieme.
Il nuovo PLAYGROUND a Salandra si prepara a diventare, quindi, un luogo in cui proiettare mondi sempre diversi, uno spazio multisensoriale dove si integrano arte, design e gioco, che sorprende e che coinvolge tutti i sensi con colori, forme e texture differenti. Un giardino ludico può allora diventare quel micro-cosmo multisensoriale in cui, per usare le parole di Bruno Munari, occuparsi dei bambini significa “dare loro la possibilità di formarsi una mentalità più elastica, più libera, meno bloccata, capace di decisioni.” L’inaugurazione sarà il 16 novembre alle ore 15 presso l’ex Minigolf di Salandra.

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