Gradinata stadio di Matera dedicata a Franco Mancini, cerimonia ufficiale di intitolazione prima della gara Matera-Foggia

28 Febbraio, 2013 11:14 |
Facebooktwitterlinkedinmail

Domenica 10 marzo 2013 in occasione della gara tra Matera e Foggia sarà intitolata la gradinata dello stadio XXI Settembre-Franco Salerno al compianto Franco Mancini, già portiere delle due squadre che si affronteranno per la nona giornata di ritorno del campionato di serie D girone H.  L’iniziativa promossa dall’associazione Spine Bianche è stata accolta dall’Amministrazione Comunale di Matera, che ha dato il via libera alla cerimonia che sarà organizzata prima della gara in programma il 10 marzo 2013.

Per ufficializzare l’intitolazione della gradinata dello stadio materano a Franco Mancini sarà scoperta la targa dedicata al portiere materano alla presenza delle tifoserie del Foggia e del Matera. I capitani delle due squadre porteranno un mazzo di fiori davanti alla targa posizionata sul muro d’ingresso del settore dello stadio nel quale Franco Mancini è stato prima tifoso e poi atleta del Matera.

Michele Capolupo

Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata da Giuseppe Festa, presidente dell’associazione Spine Bianche di Matera in merito alla cerimonia ufficiale di intitolazione della gradinata dello stadio XXI Settembre-Franco Salerno a Franco Mancini prevista prima della gara Matera-Foggia del 10 marzo 2013.

L’Associazione Culturale “Spine Bianche” sull’input della volontà espressa dal sindaco di Matera, Salvatore Adduce, al momento della prematura scomparsa del portierone materano Franco Mancini a soli 43 anni per un infarto a Pescara il 30 marzo 2012, ha chiesto e ottenuto dall’Amministrazione comunale di Matera di dedicare un settore dello stadio al portierone materano nato a Bottiglione, storico quartiere della città dei Sassi dove ha sede l’associazione. Inoltre, il presidente dell’Associazione Giuseppe Festa ha previsto che in occasione della gara di campionato tra Matera e Foggia del 10 marzo i due capitani insieme alle tifoserie poseranno un fascio di fiori dopo la scopertura della targa ad opera delle autorità cittadine sotto la targa che il Comune di Matera ha realizzato. Significativa la gara tra Matera e Foggia,  squadra nella quale Franco Mancini ha militato in serie A oltre a Bari, Lazio e Napoli collezionando più di 250 presenze in massima serie e altrettante in B. «Ringraziamo fin da ora l’Amministrazione comunale di Matera e in particolare la disponibilità del vice sindaco, Sergio Cappella -afferma il presidente dell’associazione Spine Bianche, Giuseppe Festa- per la disponibilità e la sensibilità mostrata nei confronti di un figlio della città dei Sassi partito dalla Gradinata del “XXI Settembre-Franco Salerno” e  dalla squadra della sua città è arrivato ai vertici del calcio nazionale,  diventando il lucano con più presenze in A e tra i professionisti del calcio.  Alla cerimonia saranno presenti anche i piccoli atleti della scuola calcio “Franco Mancini” oltre alla moglie di Franco Mancini, Chiara Carpano che abbiamo già invitato con i figli Francesco e Alessandro, oltre ovviamente alla famiglia del numero uno per eccellenza del calcio materano. Ringraziamo fin da ora la disponibilità della società sportiva Foggia e del Matera per la disponibilità e anche le tifoserie delle due squadre unite dall’affetto per il campione nato a Bottiglione dove gli abbiamo dedicato il campetto su cui ha dato i primi calci al pallone e allo stesso tempo tifava in gradinata per la sua squadra del cuore ed è tutto documentato in varie foto dell’epoca. Era uno di noi, una persona umile e un campione vero ed è giusto che la sua città gli tributi un grosso applauso e questo riconoscimento».

Giuseppe Festa, presidente Associazione Spine Bianche – Matera

Facebooktwitterlinkedinmail

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

18 commenti

    • 8 anni  

      MATERA 50

      PRONOSTICO TRA MATERA E FOGGIA VINCA LO SPORT PER UN GRANDE AMICO E CAMPIONE MANCINI

    • 8 anni  

      MEMENTO

      RINGRAZIAMO GIUSEPPE FESTA PER IL PRODIGARSI NEL RICORDO DI FRANCO MANCINI.

  1. 8 anni  

    fabius

    Perché non invitare Zeman a questa cerimonia?
    Sarebbe una occasione unica per ospitare uno dei maestri del calcio moderno che è stato anche un grande amico e estimatore del compianto Franco Mancini.

  2. 8 anni  

    ciccio

    ma i fumogeni io so che sono vietati , perchè quelli dell’ischia celi hanno messi??????

  3. 8 anni  

    MATERA 50

    E UNA GRANDE OCCASIONE INVITARE ZEMAN A QUESTA PARTITA CONTRO IL FOGGIA, TUTTO QUESTO CI GRATIFICHERA’ MOLTO E A NCHE LA TIFORERIA DEL FOGGIA.E UNA GRAN BELLA OCCASIONE PER ONORARE FRANCO MANCINI.

  4. 8 anni  

    Furia biancazzurra

    Bellissima iniziativa, bellissima anche la foto in cima all’articolo, sarebbe molto bello anche avere Zeman presente all’evento. Complimenti alla mia città che per una volta onora in maniera degna un suo figlio illustre.

  5. 8 anni  

    michele cappiello

    non frequento lo Stadio di Matera da 20 anni, credo, ma questa foto mi mette una nostalgia incredibile. Il sole, la spensieratezza e …. i semi.
    Non ho conosciuto Franco Mancini. Unico giorno passato con lui a Potenza durante la visita di leva, 1986.
    Quasi quasi ci torno per l’occasione, mi stava simpatico.
    Ma i semi li vendono ancora sugli spalti?

  6. 8 anni  

    ABC

    In alto il nome della città hai portato …..
    In fondo nel tuo cuore, per noi hai sempre tifato …..
    Te né sarò per sempre grato …..
    Di te mi sono sempre vantato ….
    Matera non ti ha dimenticato ……
    GRADINATA …. Franco Mancini

  7. 8 anni  

    THE WALL 74

    LODE A TE FRANCO MANCINI….per sempre nei nostri CUORI !!!

  8. 8 anni  

    VECCHISSIMA GUARDIA

    Nella foto si riconosce qualcuno della vecchissima guardia… Franco poteva essere più o meno sedicenne, poi c’è qualche altro “giovanotto” che lì era poco più che diciottenne o giù di lì… 🙂

  9. 8 anni  

    antonello

    con lui ho giocato molte partitelle nel campetto di bottiglione; praticamente a pochi passi da casa sua.
    già allora preferiva stare sempre in porta e gli piaceva uscire dalla porta scartando qualcuno fino a centrocampo. ricordo di un mio gol a pallonetto…ma allora non mi rendevo conto a chi lo stavo facendo!!!!