Sangerardi: “Fondazione Matera-Basilicata 2019 cerca banca per prestito di 1,5 milioni di euro”

5 Agosto, 2020 10:37 |
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Nino Sangerardi: “Fondazione Matera-Basilicata 2019 cerca banca per prestito di 1,5 milioni di euro”. Di seguito la nota integrale.

Il consiglio di amministrazione della Fondazione Matera-Basilicata 2019 ha dato mandato al direttore generale ad interim di individuare,su base comparativa, una Banca a cui richiedere “linea di credito importo massimo di 1.500.000,00 euro per un periodo non superiore a 12 mesi”. La copertura di eventuali oneri finanziari(interessi passivi) collegati al prestito trova disponibilità nel costo “spese generali” della medesima Fondazione.
Quest’ultima svolge con regolarità l’attività di rendicontazione presentando appositi rapporti agli Enti pubblici finanziatori. La pianificazione dei flussi di cassa della Fondazione,a causa del disallineamento tra i tempi di erogazione degli Enti finanziatori e i tempi di produzione dei programmi di “una grande manifestazione quale Matera capitale europea della cultura 2019” hanno reso necessario il mutuo bancario.
Pertanto si evince l’opportunità di continuare a ricorrere al prestito per far fronte alle obbligazioni assunte nei confronti di collaboratori e fornitori.
In precedenza la Fondazione ha siglato con Banca Intesa San Paolo un contratto di affidamento transitorio per anticipi “ su contributi a scadenza Mise-Dipcoe di euro 1.000.000,00 e affidamento transitorio per anticipi su contributi a scadenza della Regione Basilicata di euro 1.000.000,00 per non oltre dodici mesi”.
Banca Intesa applica un tasso interesse maggiorato all’8,31500%,i vertici della Fondazione avviano una contrattazione per ottenere condizioni più vantaggiose. Quindi l’Istituto finanziario invia proposta di tasso interesse al 3,56400% applicato a partire dal 2 aprile 2020 con validità fino al 31 luglio 2020.
Il 27 aprile 2020 la Banca spedisce l’offerta definitiva con richiesta di sottoscrizione. A tale data la Fondazione non aveva alcun direttore generale considerato che il contratto con il dott. Paolo Verri è cessato il 26 aprile 2020.
Di conseguenza per evitare aggravio dei costi a carico della Fondazione,anche dall’immediato rientro dell’anticipazione, il presidente della Fondazione Salvatore Adduce firma l’atto integrativo di “affidamento di breve termine valido fino al 31 luglio 2020”.

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