Coronavirus in Basilicata, è morto Donato Sabia (Presidente Fidal Basilicata): sedicesima vittima lucana, quindicesima in Basilicata. Messaggi di cordoglio

8 Aprile, 2020 10:05 |
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Il potentino Donato Sabia, 57 anni da compiere il prossimo 11 settembre, già campione italiano ed europeo e finalista olimpionico di Atletica Leggera, attuale presidente della Fidal Basilicata, è l’ultima vittima da Coronavirus in Basilicata, la sedicesima se consideriamo anche quella registrata a Sala Consilina, quindicesima in terra lucana. Era ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Carlo di Potenza. Sabia era stato ricoverato  nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Potenza dal 26 marzo scorso, giorno in cui era morto sempre a causa del coronavirus suo padre ottantenne. Il giorno successivo è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva, dove questa mattina si è spento. Donato Sabia aveva partecipato il 12 settembre scorso a Matera al Mennea Day, organizzato nell’ambito degli eventi sportivi di Matera 2019.

Michele Capolupo

Biografia di Donato Sabia

Donato Sabia è nato Potenza l’11 settembre 1963. E’ stato  mezzofondista e velocista italiano, due volte finalista degli 800 metri piani ai Giochi olimpici.

Con 1’43″88 vanta la terza miglior posizione italiana di tutti i tempi sugli 800 metri piani (dietro il primatista italiano Marcello Fiasconaro e Andrea Longo) e la quarta prestazione nella lista italiana di tutti i tempi della stessa specialità, nella quale è preceduto anche da un secondo tempo di Longo.

Pur essendo prettamente un ottocentista, Sabia vanta la undicesima prestazione italiana all-time sui 400 metri piani con il tempo di 45″73.

Fu il primatista mondiale dei 500 metri piani con il tempo di 1’00″08, rimasto imbattuto per quasi 29 anni, stabilito a Busto Arsizio il 26 maggio 1984, togliendo il record al tedesco Hartmut Weber (1’00″35), conseguito l’8 maggio 1983 a Nußdorf.

Per cancellare il vecchio tempo di Sabia si è dovuto attendere 28 anni e 255 giorni, il 5 febbraio 2013, quando venne battuto da Orestes Rodríguez a L’Avana (Cuba) con il nuovo tempo di 59″32.

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio di Luciana Biscione (Presidente Panathlon Potenza)

Con la morte di Donato Sabia non perdiamo solo il campione che ha dato lustro all’Italia e alla sua Potenza. Perdiamo anche una persona umile ma fortemente radicata a quei valori sportivi che nessuno è riuscito mai a fargli svendere. Vogliamo ricordare la sua lotta contro il doping, insieme al suo allenatore Sandro Donati. In quell’occasione Sabia mostrò tutta la sua personalità e divenne esempio per molti. Lo vogliamo ricordare così il nostro campione: forte, coerente e allo stesso tempo umile. Sempre disponibile a dare consigli ai giovani che si avvicinavano all’atletica e che hanno sempre visto in lui un esempio da seguire. Ci mancherà Donato. Ci mancherà il suo sorriso. Ci mancherà il non vederlo sulla pista a dare consigli. Peccato: nell’ultima gara della sua vita non è riuscito a raggiungere il traguardo. Il Panathlon Potenza è vicino alla sua famiglia e si associa al cordoglio non solo del mondo sportivo.

 

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio del Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora: “Sabia è stato un grande italiano”

“Mi spiace davvero tanto per Donato Sabia, morto a 56 anni, due giorni dopo il padre, anche lui portato via dal Coronavirus. Sono vicino alla sua famiglia”.
Così il ministro dello sport Vincenzo Spadafora sulla morte del campione azzurro di atletica leggera.
“Donato – aggiunge Spadafora sul suo profilo Facebook – è stato un grande italiano. Uno sportivo vero, un campione che si è messo al servizio dello Sport con le sue competenze e capacità, fino a diventare rappresentante della Fidal, dopo aver stabilito un record (quello sui 400 metri) rimasto insuperato per ben 29 anni! Ciao Donato, grazie, non ti dimenticheremo”

Una notizia drammatica scuote l’Atletica Italiana in un periodo già difficile per il Paese”. Queste le parole della Fidal sul suo sito dopo che si è diffusa la notizia della scomparsa di Donato Sabia, 56enne ex campione di atletica leggera, due volte finalista olimpico ale Olimpiadi, negli 800 metri, e ora sconfitto dal coronavirus.
La Fidal ricorda Sabia “atleta di talento straordinario, ma soprattutto persona d’animo gentile”, e nota che l’ex atleta “è scomparso a distanza di pochi giorni dal padre, vite recise entrambe dal male che sta flagellando il mondo intero”.
Il presidente della FIDAL Alfio Giomi, il presidente onorario Gianni Gola, il Consiglio federale, a nome di tutta l’Atletica Italiana, esprimono profondo cordoglio e si stringono idealmente ai familiari in un abbraccio. “Una tragedia nella tragedia – le parole del presidente Giomi – Donato era una persona a cui non potevi non voler bene”.

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio di Alfio Giomi (presidente Fidal Federazione Italiana Atletica Leggera)

Una notizia drammatica scuote l’Atletica Italiana in un periodo già difficile per il Paese”. Queste le parole della Fidal sul suo sito dopo che si è diffusa la notizia della scomparsa di Donato Sabia, 56enne ex campione di atletica leggera, due volte finalista olimpico ale Olimpiadi, negli 800 metri, e ora sconfitto dal coronavirus.
La Fidal ricorda Sabia “atleta di talento straordinario, ma soprattutto persona d’animo gentile”, e nota che l’ex atleta “è scomparso a distanza di pochi giorni dal padre, vite recise entrambe dal male che sta flagellando il mondo intero”.
Il presidente della FIDAL Alfio Giomi, il presidente onorario Gianni Gola, il Consiglio federale, a nome di tutta l’Atletica Italiana, esprimono profondo cordoglio e si stringono idealmente ai familiari in un abbraccio. “Una tragedia nella tragedia – le parole del presidente Giomi – Donato era una persona a cui non potevi non voler bene”.

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio del presidente regionale del Coni, Leopoldo Desiderio: “Sabia orgoglio della nostra terra, un fratello di sport ci ha lasciato”.

“Un fratello di sport ci ha lasciato”. Così il presidente del Comitato regionale della Basilicata, Leopoldo Desiderio, ha commentato la morte a 56 anni del mezzofondista Donato Sabia (due volte finalista olimpico a Los Angeles ’84 e Seul ’88), scomparso oggi a Potenza, a causa del coronavirus. “La polvere rossa delle piste – ha aggiunto Desiderio ricordando l’atleta – ha accompagnato la tua vita, la tua crescita, il tuo diventare campione nonchè orgoglio della nostra terra”. (ANSA).

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio del consigliere regionale Roberto Cifarelli (PD): “Donato Sabia atleta e uomo di valore”

Il mondo dello sport piange la scomparsa di Donato Sabia ottocentista lucano finalista olimpico a Los Angeles 1984 e Seul 1988 e campione europeo indoor.
Una vera e propria leggenda sportiva che il coronavirus non ha risparmiato.
L’ex mezzofondista azzurro da sempre impegnato nella promozione dello sport e dei suoi valori più autentici, da alcuni anni era Presidente del comitato regionale FIDAL di Basilicata e, in questa veste ha partecipato generosamente e fattivamente agli ultimi Stati Generali dello Sport lucano tenutisi nel giugno 2018.
Nella mia passata esperienza di vice presidente della FIDAL di Basilicata non posso non ricordare la sua mitezza e la sua umiltà nel testimoniare i sacrifici e la gavetta fatta per raggiungere i vertici dell’atletica mondiale.
Anche dopo l’abbandono delle piste, da dirigente sportivo, ha sempre dispensato consigli e saggezza soprattutto agli atleti più giovani, rappresentandoun prezioso punto di riferimento per le società sportive, per i dirigenti, per gli atleti e per le loro famiglie.
In questo momento terribile, un pensiero ed un abbraccio va a tutta la famiglia.A noi tutti rimane la consapevolezza che con Donato Sabia va via un “ lucano di razza” che, con il sorriso e la forza dell’esempio, ha lasciato il segno come solo le persone perbene sanno fare.

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio del ciclismo lucano

La delegazione regionale FCI Basilicata piange la scomparsa di Donato Sabia all’età di 56 anni a causa del Coronavirus. Sabia, deceduto all’ospedale di Potenza, è stato due volte finalista olimpico degli 800 metri piani ai Giochi di Los Angeles 1984 e di Seul 1988 oltre ad aggiudicarsi l’oro agli Europei indoor di Goteborg, negli 800, nell’anno 1984. Il delegato FCI Basilicata Carmine Acquasanta, a nome di tutto il direttivo, esprime le più sentite condoglianze ai familiari di Donato Sabia, indimenticato campione dell’atletica leggera, grande amico ed appassionato del movimento ciclistico lucano.

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio di Marco Falconeri, Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle

Donato è stato ricordato da tutti per la sua figura sportiva e umana che lo ha sempre contraddistinto in tutto.

Vorremmo invece ricordare ai più qui il suo aspetto di cittadino vicino ai Cittadini.

Era risaputa la sua vicinanza al Movimento 5 Stelle. Era risaputa la sua “scesa in campo” per le recenti amministrative come candidato a Sindaco così come il suo passo indietro se avessimo individuato la figura al nostro interno capace di tenere alti i valori del Movimento.

Cosa che fece dimostrando appieno di essere un vero attivista del Movimento.

Donato ci è sempre stato vicino in tutte le battaglie politiche. E’ stato vicino a chi ha sempre cercato di difendere il diritto di prevalsa dei più deboli.

Lo faceva sempre con un sorriso.

Con la grazia e la gentilezza di un vero gentiluomo cresciuto con i valori e l’insegnamento dello Sport.

Lo diceva anche a noi che “l’importante è partecipare” nelle competizioni.

Serviva incanalare la vera forza per vincere una gara che doveva essere incentrata nel diffondere i principi del Movimento stesso a tutti.E lui lo faceva umilmente e sempre con profilo basso mettendoci la faccia e il lavoro basato sulle sue competenze nell’ambito dell’ufficio dello Sport della nostra città.

Ha sempre sostenuto che una città può crescere se a crescere saranno i valori puliti nei giovani, ai quali lui è sempre stato vicino con lo sport stesso! Essi sono il nostro futuro. Sono coloro che ci traghetteranno verso un futuro migliore. Così amava dare il suo contributo al nostro interno. Così ci insegnava che l’umiltà avrebbe vinto sull’arroganza. Una classe che rispettava come essere umano ma altresì che osteggiava per i comportamenti di cui tutti conosciamo la storia.

Donato è stata una preziosa risorsa per noi tutti! Lo sapevamo sia dentro il Movimento che all’esterno in città.

Non per ultimo stava partecipando, per mettere a frutto un progetto che avremmo presentato per l’occasione di “Potenza Città dello Sport 2021”. Un progetto che vede rivalutare le strutture associative sportive, le strutture e la messa in campo di tutti i valori che lo Sport insegna ai nostri giovani potentini. Dall’atletica al Calcio abbracciando tutti quanti gli sport anche i “minori”.

Lo Sport con i suoi valori puliti sono lo specchio di una politica che deve essere pulita. Questo lo ha convinto a diventare un attivista. Ecco perché ha creduto in noi. Ha visto nei nostri occhi la volontà, la fermezza e la determinazione di chi vuol fare diventare la politica un “bene di tutti”: un alto valore fondato dai principi della Costituzione e che lui ha letto attraverso i principi dello Sport. E questo sarà il nostro impegno per tenere sempre alti i valori che lui stesso ci hai trasmesso.

Sarà nostra cura far si che le tue idee siano il frutto di questa eredità che ci hai lasciato. Sempre con un sorriso e un abbraccio di conforto che sempre hai dato senza distinzioni a tutti noi anche nei momenti difficili.

Noi lo vogliamo ricordare così e speriamo che la città di Potenza possa essere in grado nell’immediato futuro di fare tesoro di questa eredità e che ne veda presto il frutto. Ora corri l’ultimo miglio per tagliare quella meta che ti ha visto sempre essere il Campione che tutti ricordiamo.

Con affetto profondo i tuoi amici del Movimento.

Nella foto Donato Sabia con Luigi Di Maio, attuale Ministro degli Esteri del Governo Conte

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio dell’assessore regionale Fanelli: “Oltre lo sportivo, un grande uomo”

“Un vero campione. Sulle piste e nella vita. Per anni l’onore sportivo della nostra Basilicata, ma soprattutto un uomo leale e sincero. Il maledetto coronavirus ci ha portato via anche Donato Sabia, un nostro corregionale tra i più apprezzati a livello mondiale per le sue performance agonistiche olimpiche a Los Angeles nel 1984 e a Seul quattro anni. A Donato, potentino doc, mi legava anche il rapporto umano e professionale instaurato durante la mia esperienza politica amministrativa al comune di Potenza. Dipendente generoso e professionale, non ha fatto mai mancare il suo contributo di proposte e di sostegno alle attività dell’amministrazione del capoluogo. Con Donato scompare troppo prematuramente un grande atleta e un dirigente sportivo a cui le istituzioni non mancheranno di tributare il giusto riconoscimento dopo aver inorgoglito gli italiani per le due finali olimpiche e l’oro agli europei indoor di Goteborg. La sua splendida falcata, elegante e potente resterà indelebile nella memoria di chi lo ha conosciuto personalmente e di quanti lo hanno apprezzato solo in tv e continuerà ad essere di esempio e di sprone per le giovani generazioni che considerano l’atletica leggera un modello di vita, oltre che sportivo. E lui è stato e continuerà ad essere un modello anche per aver detto di no al doping, per essersi rifiutato di assumere sostanze dopanti dopo l’ennesimo infortunio per poter tornare a correre veloce”.

E’ il ricordo commosso del vice presidente della Giunta regionale, Francesco Fanelli dopo aver appreso la notizia della morte dell’atleta Donato Sabia.

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio del senatore Gianni Pittella

Questo maledetto virus oggi porta via un grande atleta, un grande lucano. Donato Sabia è stato campione internazionale, olimpionico, primatista di mezzo fondo. Un uomo integro legato alla sua terra, di soli 56 anni e che pochi giorni fa perdeva il padre con lo stesso virus. RIP.

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio del governatore Bardi: “Con Donato Sabia scompare un fulgido esempio di passione sportiva

“Con Donato Sabia la Basilicata e l’Italia perde uno dei più grandi protagonisti dell’atletica leggera. Con le sue denunce alla pratica del doping, Sabia rappresenta un fulgido esempio di passione sportiva senza compromessi”.

Con queste parole il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, commenta la scomparsa dell’atleta potentino.

“Stiamo combattendo – aggiunge Bardi – contro un male oscuro che non guarda in faccia a nessuno. In questo momento molto triste per la Basilicata tutta, formulo anche a nome della Giunta regionale le condoglianze alla famiglia e rivolgo un sentito e partecipato ringraziamento ai medici e al personale tutto della terapia intensiva dell’ospedale San Carlo di Potenza. Dietro ogni professionalità ci sono persone dal cuore grande che si stanno prendendo cura dei nostri malati, con il massimo della dedizione e della partecipazione umana”.

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio del sindaco di Potenza, Mario Guarente e dell’ assessore comunale allo sport, Patrizia Guma 

“E’ difficile esprimere a parole il dolore cupo, sordo, terribile che accompagna la scomparsa di Donato. E non perché sia stato l’atleta che ha dato lustro a Potenza, alla Basilicata e all’Italia tutta, a livello mondiale; neppure perché sia stato un dipendente modello, in grado di svolgere il suo lavoro in maniera esemplare, essendo guida e al tempo stesso supporto per i suoi colleghi e anche per noi amministratori che, con lui, ci confrontavamo quotidianamente. Perché è stato, per quello che abbiamo potuto conoscere, il figlio, il marito e il padre che tutti avremmo voluto essere, perché è stato l’amico, l’allenatore, il confidente che tutti avremmo voluto avere, è stata la spalla, la mano, la voce pronta a soccorrere in ogni istante chi aveva bisogno di aiuto, che lo conoscesse o meno. Ma soprattutto è quel sorriso che accompagna oggi le nostre lacrime e domani la nostra vita per sempre, la serenità con la quale vive nei nostri cuori e per la quale i nostri cuori sono chiamati ad andare avanti, nonostante tutto, la forza che trasmette anche in questo momento una persona che positiva, straordinaria, ma soprattutto vera continuerà a esserlo. A nome nostro, di tutto il Comune di Potenza, amministratori e dipendenti, e di tutta la città, l’abbraccio a una famiglia così duramente provata, la vicinanza in un momento di grande prostrazione, la disponibilità a ogni forma di sostegno che potrà essere ritenuta utile”. Questo il messaggio congiunto del Sindaco di Potenza Mario Guarente e dell’assessore allo Sport Patrizia Guma espresso a margine della notizia della morte di Donato Sabia.

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio dei Consiglieri comunali di Potenza Rocco Pergola-Roberto Falotico-Bianca Andretta-Angela Blasi-Vincenzo Telesca-Francesco Flore-Pierluigi Smaldone-Angela Fuggetta- Francesco Casella-Francesco Giuzio-Valerio Tramutoli-Marco Falconeri

In queste ore abbiamo appreso della scomparsa del nostro campione Donato Sabia, ci stringiamo alla famiglia di Donato in questo momento di grande dolore ed esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per la scomparsa di un nostro dipendente esemplare, di un campione dello sport e di un concittadino che si è sempre distinto per la sua correttezza e per il suo senso civico. E’ un giorno triste per la nostra comunità per la perdita di un punto di riferimento del mondo sportivo lucano che grazie a Donato ha avuto la possibilità di farsi conoscere attraverso i suoi successi sia a livello nazionale che internazionale. Esprimiamo un profondo ringraziamento a Donato per tutto quello che ha fatto e siamo certi che il suo insegnamento resterà indelebile nel tempo e sarà di riferimento per tanti giovani lucani. Alla famiglia vanno le più sentite condoglianze.

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio del Consiglio comunale di Potenza

L’intero Consiglio comunale esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia Sabia per la scomparsa di Donato, persona di grandi qualità e dipendente sempre disponibile e molto professionale.

Morte Donato Sabia, messaggio di cordoglio di Michele Saracino (Comitato Italiano Paralimpico, Comitato regionale Basilicata)

Questo terribile virus sta provocando tantissima sofferenza anche nella nostra Regione. Abbiamo da poco appreso anche la scomparsa di Donato Sabia, un uomo un amico un padre ma anche un simbolo dello sport Lucano. Celebre per il suo spirito combattivo durante le Olimpiadi ma questa volta una terribile malattia ha corso più veloce di lui.
Il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Comitato regionale Basilicata, Michele Saracino, e tutto il mondo dello sport Paralimpico lucano si stringe attorno alla famiglia per la terribile perdita.

Sono invece 15 le persone guarite dal Coronavirus in Basilicata. Doppio tampone negativo per un uomo di 54 anni del settore amministrativo del Crob.

L’ultimo decesso si aggiunge agli altri quattordici già registrati nei giorni scorsi: l’uomo di 77 anni di Potenza ricoverato dall’8 marzo scorso in terapia intensiva all’ospedale San Carlo di Potenza deceduto il 6 aprile scorso, l’uomo di 71 anni di Montemurro deceduto il 4 aprile scorso nell’ospedale di Potenza, il blogger di Potenza di 67 anni, deceduto il 2 aprile nell’ospedale di Potenza, l’agente di Polizia Locale di 38 anni di Rapolla deceduto l’1 aprile, un imprenditore del settore edile di 85 anni di Irsina ricoverato in terapia intensiva da circa una settimana all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera e deceduto martedì 31 marzo, l’imprenditore di 53 anni di Paterno, deceduto lunedì 30 marzo, il doppio decesso di lunedì 30 marzo, un uomo di 85 anni di Potenza e una donna di 62 anni di Moliterno, entrambi ricoverati in terapia intensiva a Potenza, il commerciante di bevande potentino Palmiro Parisi di 56 anni, deceduto nella notte tra sabato e domenica scorsa all’ospedale San Carlo di Potenza, una donna di Paterno di 58 anni avvenuta sabato 28 marzo,  una donna di Spinoso registrato nella tarda serata di giovedì 26 marzo all’ospedale San Carlo di Potenza, un uomo di 79 anni di Potenza ricoverato dal 19 marzo scorso nell’ospedale San Carlo di Potenza, dove è deceduto, un uomo di 74 anni residente a Rivello e ospite nella casa di riposo da circa dieci anni a Sala Consilina, in provincia di Salerno e  l’uomo di 77 anni della frazione Villa d’Agri di Marsicovetere, morto domenica scorsa nell’ospedale San Carlo di Potenza.

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1 commento

  1. 2 mesi  

    Un grande campione di atletica leggera della nostra Basilicata. Riposa in Pace Donato. Ci ricorderemo tutti delle tue tante vittorie. Addio.
    Pasquale Fontana