Consegna attestati a 26 nuove guide del Parco della Murgia Materana e seminario “Transumanza: patrimonio culturale Unesco” con Ferdinando Mirizzi

21 Febbraio, 2020 19:57 |
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Gabriella Angius, Maria Arena, Federico, Artizzu, Giovanni Colucci, Simone Confortola, Francesco D’Aquino, Ercole Gennaro D’Ercole, Erica Carmen Dileo, Chiara Rita Gatti, Giovanna Guidetti, Vincenzo Intermite, Tania Logroio, Teresa Lupo, Francesco Montalto, Giovanni Pisicchio, Daphne Storoni, Rossana Chiara Rita Tamburrino, Rossella Vignola, Pietro Viscera, Marinella Bozzetti, Valeria Cardinale, Mimma Bruna Giovinazzo, Ivan Losacco, Giuseppe Misano, Marco Serra, Ivano Piccolomo. Con la consegna degli attestati nella cerimonia organizzata a Casa Cava da oggi sono ufficialmente operative le 26 nuove guide del Parco della Murgia Materana. La cerimonia è stato l’atto conclusivo del corso cominciato nello scorso mese di settembre a cura dell’AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Gli attestati sono stati consegnati dal presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, Michele Lamacchia e da Gigi Esposito.
A seguire si è svolto il seminario di Ferdinando Mirizzi, direttore del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo, sul tema “Transumanza: patrimonio culturale Unesco nell’ambito delle attività promosse da Onyx Ambiente.

Ferdinando Mirizzi è stato introdotto dalla docente Unibas Chiara Rizzi.

In questa occasione Mirizzi ha riproposto all’attenzione del pubblico il suo libro sul tema della Transumanza scritto trent’anno fa, “Tra la fossa e le lame”, per la rassegna di Onyx libro.

Ferdinando Mirizzi, direttore del Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo all’Unibas di Matera, nel volume “Tra la fossa e le lame” ripercorre la storia dei muretti a secco e della transumanza: “I muretti a secco sono una testimonianza di una cultura non solo pastorale ma anche contadina di alcuni decenni fa. Oggi il mondo è completamente cambiato ma tutti questi elementi sono testimonianza di una storia che ha segnato questi territori con una continuità evidente, direi dall’età preistorica fino ad anni recenti. Restano come testimonianza perché una pratica come quella della transumanza non è compatibile con le esigenze del mondo contemporaneo. Oggi se si può praticare la transumanza si utilizzano mezzi motorizzati, meccanici. In molti casi resta la memoria che viene rinnovata attraverso delle pratiche che hanno più carattere di rievocazione che espressione di una effettiva economia. Si tratta di un patrimonio storico, culturale, che non può essere dimenticato e su cui si deve costruire in forme rinnovate non soltanto il presente ma anche il futuro di quest’area soprattutto con il rilancio dell’attività zootecnica, che in età moderna è stata in taluni periodi addirittura più decisiva per le sorti economiche locali, rispetto anche all’agricoltura”.
Questa pubblicazione “Tra la fossa e le lame” è stata pubblicata nel 1990. Io mio occupo di questi temi da molti anni e già trent’anni fa studiavo il fenomeno della transumanza quando non si poteva neanche immaginare che questa pratica sarebbe diventata patrimonio dell’umanità, cosa che è avvenuta nel 2019. Questo libro nasce già negli anni dei miei studi universitari, quando mi occupavo soprattutto di cultura materiale e di studi sul territorio agro-pastorale della Murgia. E’ un libro dedicato alla Murgia e che non poteva trascurare il fenomeno della transumanza, che ha connotato sia pure parzialmente lo sviluppo storico del territorio alto-murgiano”.

Dai muretti a secco alla transumanza, l’itinerario storico e culturale che verrà tracciato, diventa così il percorso attraverso il quale ogni anno la sezione Ambiente di Onyx promuove le “passeggiate” che cominceranno domenica 23 febbraio dalle 9 alle 17 “Fra le podoliche del castello di Uggiano e le olive al forno di Ferrandina”.
In particolare questo primo appuntamento rappresenta un dialogo con i due patrimoni immateriali recentemente riconosciuti dall’Unesco: l’arte dei muretti a secco e la transumanza di greggi, mandrie e pastori.
Una facile passeggiata verso il castello di Uggiano per degustare un paesaggio spettacolare, i formaggi filati e le olive al forno di Ferrandina.
Appuntamento domenica 23 febbraio, alle ore 8,30 presso il parcheggio della stazione di Villa Longo a #Matera (automuniti, con copricapo, calzature ed indumenti comodi ed adeguati alla stagione).
Prenotazioni entro sabato 22 febbraio, contattando: 3291133910, 3285449703
Ferula viaggi, via Cappelluti 34, tel. 0835336572
Massimo 30 partecipanti, contributo per la giornata €15,00 (comprende pranzo contadino, formaggi, olio e vino, escluso il trasporto), per i soci #Onyx €12,00.

La fotogallery dell’incontro (foto www.SassiLive.it)

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