Domenica 27 settembre 2026 alle ore 21 al teatro Stabile di Potenza il Città delle 100 Scale Festival ospita una delle opere più taglienti e incisive della drammaturgia contemporanea inglese: “Orphans” di Dennis Kelly, portata in scena dalla Compagnia Umberto Orsini. Il progetto, che valorizza giovani talenti della scena teatrale, vede protagonisti Ilaria Martinelli, E. Pascale e B. Ricci.
L’opera è un thriller morale sulla famiglia e la protezione. Scritto nel 2009 dal pluripremiato autore britannico Dennis Kelly, Orphans è un dramma claustrofobico dai ritmi serrati che scava nelle crepe dell’intimità familiare e della responsabilità individuale.
La vicenda si apre in una tranquilla serata domestica: Helen e il marito Danny si apprestano a cenare quando la quiete viene bruscamente interrotta dall’irruzione di Liam, il fratello di lei. Liam appare coperto di sangue e in evidente stato di shock, sostenendo di aver soccorso un ragazzo ferito trovato per strada. Tuttavia, il suo racconto si rivela presto contraddittorio e frammentario, trascinando il trio in una notte sospesa che trasforma lo spazio domestico in un vero e proprio campo di battaglia morale.
Orphans esplora con ferocia i confini dell’etica e della difesa del nucleo familiare. Al centro della narrazione si pone una domanda radicale: quanto siamo disposti a sacrificare — e quanto male possiamo tollerare — pur di proteggere chi amiamo e mantenere intatta la “rocca inespugnabile” della famiglia?
Attraverso dialoghi serrati e un’atmosfera di tensione crescente, il testo mette a nudo la fragilità morale dell’esistenza contemporanea, interrogando lo spettatore sul delicato equilibrio tra bene e male, tra l’accettazione del diverso e la paura dell’estraneo. Lo spettacolo interroga il pubblico senza offrire risposte rassicuranti, costringendo i personaggi — e gli spettatori — a confrontarsi con le conseguenze irreversibili delle proprie scelte.
La presenza di Orphans all’interno del Città delle 100 Scale Festival si inserisce nel progetto Parallax. Residenze per artisti nei territori, dedicato ai processi creativi e al sostegno degli artisti attraverso percorsi di ricerca e produzione nei luoghi. Lo spettacolo propone così un incontro tra una scrittura teatrale contemporanea di forte impatto e una nuova generazione di interpreti chiamata a confrontarsi con temi universali: la fragilità dei legami, il confine tra bene e male, il peso delle decisioni e le contraddizioni della società contemporanea.
Per informazioni, biglietti e accrediti: ww.cittacentoscale.it

