Le colonne sonore di Rota e Morricone per omaggio de “La Camerata delle Arti” a Federico Fellini con la “Felliniana” sulla Terrazza Lanfranchi a Matera: report e foto

30 Luglio, 2021 23:09 |
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L’omaggio a Federico Fellini di La Camerata delle Arti a Matera con la “Felliniana” a Terrazza Lanfranchi: report e foto
La Camerata delle Arti ha promosso questa sera sulla Terrazza di Palazzo Lanfranchi a Matera lo spettacolo “ Felliniana”, un omaggio in musica al più grande e innovativo regista del Novecento. Saranno eseguite le musiche del compositore Nino Rota che firmò la maggior parte delle colonne sonore del maestro riminese. L’Orchestra Metropolitana di Bari diretta dal maestro Domenico Longo, ha omaggiato anche Ennio Morricone, a un anno dalla sua scomparsa. Solista il soprano Paola Leoci.
Il rapporto fra Federico Fellini e Nino Rota nacque nel 1952 con “Lo Sceicco bianco”, proseguì l’anno dopo con “I vitelloni” e si rafforzò con “La strada” nel 1954. Il maestro Rota che divenne così “il musicista di Fellini”, firmò le colonne sonore dei capolavori del regista riminese e, nel caso de “La strada”, in una recensione firmata da Mario Soldati diventò, di fatto, l’autore del suo successo. “La strada di Nino Rota – scrisse – è un capolavoro. Il film di Fellini è, forse, soltanto il libretto di quel capolavoro”. Quello fra i due mostri sacri del cinema e della musica fu un binomio mai interrotto fino alla morte del compositore, nel 1978. Lo stretto rapporto che andava ben oltre quello professionale è oggi custodito in ricco carteggio di cui rimane un unico documento all’Archivio Rota della Fondazione Cini di Venezia. La lettera scritta a macchina da Federico Fellini “Ninetto carissimo – si legge in uno dei passaggi – Ma quando ritorni? Scusa se ti scrivo a macchina e così in ritardo ma io ho una calligrafia illeggibile”.
Francesco Zingariello, direttore artistico de La Camerata della Arti: “Ripercorrere le tappe salienti dell’amicizia fra Fellini e Rota (che è stato nel 1969 e primo Direttore del Conservatorio Duni di Matera) vuol dire attraversare la storia del cinema riconosciuto ancora oggi in tutto il mondo e di ispirazione per generazioni di registi a autori e questo ci dà una responsabilità molto grande, così come quella dell’omaggio che nella stessa sera faremo anche a uno straordinario compositore come Ennio Morricone a un anno dalla sua scomparsa”.
Di seguito i brani eseguiti:

Vittime di guerra di Morricone;

Amarcord, La dolce vita, La strada, Otto e mezzo di Rota;

suite cinematografica con C’era una volta in America, Nuovo cinema paradiso e Mission di Morricone

suite Spaghetti Western con Giu la testa, C’era una volta il west e Per un pugno di dollari di Morricone

La fotogallery dello spettacolo “Felliniana” (foto www.SassiLive.it)

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