Dal 1 settembre 2012 tassa di ingresso per autobus e caravan a Matera, protestano gli operatori turistici. Favorevole Angelino (UDC), contrario Lamacchia (PSI)

20 Agosto, 2012 12:38 |
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Dal 1 settembre 2012 entra in vigore a Matera la  tassa di ingresso per autobus e caravan. Riportiamo di seguito la disposizione inserita nella delibera approvata dalla giunta comunale di Matera.

La Giunta comunale, così come previsto dall’art. 2 del regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno approvato dal Consiglio comunale, ha deciso le modalità di applicazione della tassa di ingresso nella città di Matera di pullman turistici, camper e roulotte.
La misura della tassa di ingresso è pari a: 80 euro per ogni pullman turistico di lunghezza superiore agli 8 metri; 60 euro per ogni pullman turistico di lunghezza fino a 8 metri; 6 euro per ogni camper e/o roulotte.
Alla tassa si applicano le seguenti riduzioni: il 15 percento a coloro che effettuano il pagamento on-line almeno due giorni lavorativi prima della data di ingresso in città; 35 percento per comitive scolastiche, comitive con voucher di ingresso ai musei cittadini, o in possesso di prenotazione eventi o mostre, o con prenotazione servizio di guida turistica abilitata nell’ambito provinciale di Matera.
Le due riduzioni sono cumulabili e danno diritto a una riduzione totale del 50 percento sulla tassa di ingresso.
Sono esenti dal pagamento della tassa di ingresso: i pullman turistici al servizio di comitive in partenza da Matera per viaggi organizzati; comitive per manifestazioni politiche, sindacali e sportive; comitive che pernottano negli alberghi del territorio comunale di Matera; roulottes e camper che sostano nelle aree attrezzate.
Il soggetto passivo dell’imposta è la persona fisica e/o giuridica proprietaria del mezzo di trasporto come descritto dalla carta di circolazione del veicolo. E’ il soggetto passivo che effettua il pagamento prima dell’ingresso in città al Comune di Matera mediante: bollettino postale o bonifico bancario sul conto corrente intestato al Comune di Matera; procedure telematiche.
La ricevuta del pagamento della tassa deve essere esposta sul cruscotto del veicolo in maniera ben visibile dall’esterno. In caso di omesso o insufficiente pagamento della tassa di ingresso oltre al pagamento della tassa è applicata una sanzione pari al 50 percento della tassa evasa.
La sosta permanente dei pullman, caravan e roulotte è consentita esclusivamente nelle aree individuate.
Mentre la tassa di soggiorno (ridotta da 3 a 2 euro per gli alberghi da 4 stelle, da 2 a un euro per gli alberghi fino a 3 stelle) è già in vigore, la tassa di ingresso decorrerà dal primo settembre 2012.

Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata da Luca Paolicelli, impegnato nell’attività di guida turistica nella città di Matera in cui si annuncia che “la notizia di una imminente introduzione della tassa d’ingresso per autobus e caravan in visita nella città dei Sassi ha scatenato il più vivo dissenso degli operatori turistici di Matera, che hanno subito recapitato al sindaco una lettera aperta in cui spiegano le ragioni della propria contrarietà”. Di seguito il testo integrale della lettera inviata al sindaco di Matera, Salvatore Adduce e sottoscritta da circa quaranta attività commerciali legate al turismo, tra cui tour operator, guide, ristoranti, bar e altre attività collegate al turismo.

Spett.le Sindaco,
in merito alla recente approvazione del regolamento relativo alle modalità di applicazione della tassa di ingresso nella città di Matera di pullman turistici, camper e roulotte, i sottoscritti operatori turistici di Matera fanno presente quanto segue:

Il regolamento viola l’art.52 del d.lgs. 446/97 secondo cui ‘i regolamenti riguardanti le entrate degli enti locali devono entrare in vigore a partire dal 1° gennaio successivo all’approvazione”

L’illegittima entrata in vigore del regolamento al 1 settembre 2012 provocherebbe innumerevoli ricadute economiche negative sugli operatori turistici della città, che si troverebbero costretti a rivedere al rialzo preventivi già confermati ai propri clienti, con il rischio di disdette o di controversie con questi ultimi e la conseguente richiesta di risarcimento danni al Comune di Matera

Una tassa d’ingresso imposta dall’alto, senza un reale confronto con gli operatori turistici, rischia di provocare una contrazione dell’afflusso turistico in un momento di avversa congiuntura economica, con effetti nefasti sulle attività di tutte le imprese e dei professionisti del settore

I sottoscritti operatori turistici richiedono, pertanto, che si provveda ad attivare quanto prima un tavolo di confronto con gli stessi al fine di valutare se questa nuova tassa possa essere giustificata dai servizi attualmente offerti ai visitatori o se, al contrario, sia necessario procedere prima ad una riqualificazione di piazza della Visitazione e degli itinerari turistici e solo successivamente chiedere il conto ai visitatori.

Si auspica, inoltre, che in futuro questa amministrazione coinvolga nei processi decisionali in materia di turismo tutti gli operatori della città e non i soli albergatori, evitando di prendere decisioni unilaterali che potrebbero tradursi in un grave danno economico per molte attività cittadine.

 

Riportiamo di seguito la nota inviata dal Consigliere comunale dell’UDC Giovanni Angelino sull’introduzione della tassa di ingresso da parte dell’Amministrazione comunale.

Come avevo già dichiarato qualche settimana fa, voglio ribadire il mio sostegno all’Amministrazione comunale nella scelta di introdurre dal 1 settembre 2012 la tassa di ingresso nella città di Matera, quindi il messaggio che voglio lanciare alla città è molto semplice: sulla tassa di soggiorno si va avanti e non si torna indietro perché che le casse comunali sono vuote e i fondi che il Comune incasserà saranno investiti per dotare la città dei servizi di cui ha urgente bisogno, anche per migliorare l’immagine complessiva di Matera, che si è candidata a diventare capitale europea della cultura nel 2019.

Chi si lamenta e tra questi ci sono diversi operatori turistici tra cui guide, ristoratori e albergatori, probabilmente non si rende conto dei vantaggi che presto potranno scaturire dall’introduzione della tassa di ingresso a Matera.

Ho già stimato che il Comune potrebbe incassare grazie a questa tassa circa 250-300 mila euro all’anno e solo introducendo una tassa del genere si possono ricavare quelle risorse economiche per rilanciare il settore turistico sul territorio materano, che continua ad accusare una carenza sul piano infrastrutturale e nella dotazione di una serie di servizi richiesti proprio dagli operatori turistici che oggi contestano la scelta dell’Amministrazione comunale di Matera.

Giovanni Angelino, Consigliere regionale UDC

 

Riportiamo di seguito la nota inviata dal Consigliere comunale del PSI Michele Lamacchia sull’introduzione della tassa di ingresso da parte dell’Amministrazione comunale.


L’introduzione della tassa di ingresso per autobus e camper va opportunamente valutata con maggior attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale. In un contesto generale caratterizzato da una grave crisi economico finanziaria si ritiene particolarmente deleteria una tale iniziativa perché porterà a sicure gravi ripercussioni per gli operatori turistici della Città e quindi all’intera Comunità.
Sicuramente è da considerarsi una iniziativa affrettata e deleteria, che mira solo a determinare entrate accessorie per una Amministrazione che ad oggi risulta totalmente impreparata all’ospitalità, che non fornisce nemmeno i minimi servizi di supporto ai turisti, a partire dalle informazioni, a finire servizi igienici. Iniziativa che denota una totale assenza di pianificazione e programmazione degli a favore degli ospiti, anzi punta a spillare euro in maniera ingiustificata.
L’Amministrazione, che si dice impegnata nella promozione della Città candidando la stessa a Capitale della Cultura, punti ad aprirla al Turismo evitando di fare il grave errore di chiuderla in un recinto filtrando l’accesso e lavori per dare maggiore impulso e attrazione promuovendo la libera entrata ai visitatori che rappresentano i veri ambasciatori della Città dei Sassi nel Mondo.
Un invito quindi all’Amministrazione a ritornare sui suoi passi eliminando la tassa di ingresso che rappresenta un inutile e alquanto dannoso balzello.

Michele Lamacchia, Consigliere comunale PSI

 

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22 commenti

  1. 8 anni  

    Piero

    non mi è chiara una cosa… volete che la tassa d’ingresso venga eliminata oppure che venga posticipata ? non si capisce molto

  2. 8 anni  

    Doriano Manuello

    Concordo. Sono stato in Austria. Alla fine del soggiorno, 8 notti, l’albergatore mi ha chiesto 28 euro in più per tassa di soggiorno. Ho pagato ma non ho detto ” non torno più”. Quello di cui dovremmo preoccuparci e’ creare una offerta turistica che stimoli i turisti a venire e rimanere a Matera. Preoccupiamoci perché questa maggioranza investa più danaro nell’industria del turismo. Si fanno solo bei proclami ma di fatto gli operatori turistici vengono lasciati a loro stessi, e ognuno si muove senza un effettivo e superiore coordinamento. Cosa ne pensate di questa estate senza eventi ??

    • 8 anni  

      marco

      sono daccordo su tutto quello che dite ,però l’industria del turismo non s’inventa e non produce nel giro di poco tempo.Non ci scordiamo che da pochi anni ci siamo “quasi improvvisati” a creare strutture recettive rivolte al settore( lasciamo stare le colpe di tutte le amministrazioni per il ritardo)e e nonostante,grazie a imprenditori privati l’offerta non è delle peggiori (anzi! )Gestire il patrimonio sassi non é facile e non ci sarà mai amministrazione capace….Ci vuole una gestione a parte che s interessi solo allo sviluppo e alla manutenzione del territorio. L’ufficio sassi è superato, non è più all’altezza della situazione(è da chiudere) e qualsiasi assessore di turno non può avere mai avere la giusta visione e conoscenza delle problematiche del posto( a parte le competenze! considerando come si scelgono gli assessori) E’ ancora tutto da costruire e non sarà sicuramente la tassa di soggiono a frenare lo sviluppo. Avere la consapevolezza di essere inadeguati….non ci deve spaventare al punto di” svenderci” e non dare mai inizio a processi cambiamento. E’ il contenitore principale che manca!!!!!

    • 8 anni  

      marco

      PREFERISCO NELLO STATO ATTUALE CHE L’AMMINISTRAZIONE NON METTA RISORSE ECONOMICHE A DISPOSIZIONE SENZA UN CORDINAMENTO GIUSTO!

    • 8 anni  

      michele

      Infatti , la tassa ci può tranquillamente stare l’importante che con i soldi si creano spazi per offerte turistiche i modo tale da attirare i turisti a Matera. Tipo un’area camper attrezzata , pulizia nella città di Matera (sassi di Matera ) offerte turistiche rilevanti ( Attrazioni Turistiche Vedi Museo del Mare a Genova ) ecc…..

  3. 8 anni  

    giuseppe

    Completamente d’accordo su la tassa di ingresso, cosi la finiranno di arrivare carovane di bus che non fanno neanche le escursioni guidate nei Sassi con le guide e soprattuto lasciano sporcizia e non spendono un centesimo. Aggiusterei il tiro dell’ordinanza avvantaggiando i bus che prenotano un servizio ristorante o alberghiero non li farei pagare perchè portano economia alla città, riduzione del 50% se si prenota un servizio guida.

  4. 8 anni  

    ilsolito

    la tassa di soggiorno in tutte le sue forme (autobus, camper, albergo) deve essere inquadrata in una precisa ed organizzata strategia dell’incomig turistico. La tassa non deve essere vista come una “punizione” per i turisti che non usano i serivizi, bensì come lo strumento che nel tempo deve consentire di migliorare l’offerta turistica nella sua globalità. Concetti così semplici e che necessitano di orizzonti di veduta più ampi dell’immediato sono ovviamente invisi ai “gestori del palazzo” che hanno invece necessità di fare cassa e di distribuire il denaro comunale alle associazioni “culturali” amiche. Ricordate che tutto è nelle mani del “presidente di Agrobios”, di un assessore di Tricarico , e dei radical chic della libreria in via ridola… Meditate gente.. meditate !!!

    • 8 anni  

      marco

      RADICAL CHIC…….BRRRRRR…tanto hanno fatto che sono rientrati!

    • 8 anni  

      Sunday

      Sarebbe bello ogni tanto (OGNI TANTO) che a questi messaggi, sicuramente basati sulla realtà ma apparentemente qualunquisti, segua un bell’elenco di associazioni amiche che hanno usufruito di questi fondi e/o immobili.
      E’ difficile?
      Costa troppa fatica?
      Oppure si e’ solo detto una cosa tanto per dirla ?

  5. 8 anni  

    critico

    Hai ragione, sei sempre il solito !!! Eppure concetti così semplici sfuggono alla comprensione di questa dormiente Città. Devo confermare che questa amministrazione (nella sua Maggioranza) pensa solo a distribuire contributi e immobili alle associazioni più o meno amiche ma comunque collegate a qualche centro di interesse. Sveglia !!!!!!!!!!

  6. 8 anni  

    Tom

    un articolo che illustra un concetto assolutamente chiaro e semplice: non si possono esigere tasse sul turismo in mancanza di un sistema di servizi al visitatore (aree camper attrezzate pubbliche, punti di accoglienza e informazione…)

  7. 8 anni  

    marco

    Il consigliere Lamacchia PSI facendo parte della maggioranza come ha votato sull’argomento in consiglio comunale? o assistiamo già a dimostrazione di prova di forza per l’integrazione giunta? chissà quante ore hanno discusso sull’argomento

  8. 8 anni  

    pasqualedilorenzo

    TOTALMENTE D ACCORDO SULL INTRODUZIONE DELLA TASSA D INGRESSO

  9. 8 anni  

    ANTONIO

    Spero che queste entrate economiche, possano servire soprattutto a migliorare la qualità della città, nel settore TURISTICO ed INFRASTRUTTURE, e non finire nelle tasche di qualche politico di turno!!!!!. ok?

  10. 8 anni  

    gennarino

    Angelino! ma perché i turisti devono pagare un servizio che NON ESISTE? Perché si buttano soldi dalla finestra da anni e non si pensa a dislocare almeno un paio di impiegati fancazzisti del comune presso l’ufficio turismo? Perché la polizia municipale non si fa un giro nelle aree pedonali dove potrebbe recuperare il budget di cui parli con le multe a tutti coloro che violano il codice della strada? E chi ci garantisce che quei soldi non serviranno per pagare lo stipendio di qualche addetto a Matera 2019? Angelino! Hai mai viaggiato? Hai visto come si organizzano nelle altre città? Angelino! trova una scusa e vattinn…

  11. 8 anni  

    kapo 76

    GIUSTINSERIRE QUESTE TASSE A MATERA!!ABBIAMO UN PATRIMONIO UNICO AL MONDO ED I TURISTI NE USUFRUISCONO GRATUITAMENTE, MENTRE ANDANDO FUORI TI FANNO PAGARE PURE L’ARIA CHE RESPIRI. L’IMPORTANTE E’ OFFRIRE POI SERVIZI MIGLIORI AI TURISTI CREANDO PURE NUOVE OCCASIONI DI LAVORO!!

  12. 8 anni  

    giusy

    Che intelligenti… vi siete montati la testa… quando arrivano i turisti con gli autobus chiedono come prima cosa l’uso e la disponibilità dei bagni… che non ci sono… però chiediamo la tassa di ingresso.
    E’ una vergogna… dilettanti allo sbaraglio, facciamo la nostra solita figura… poi ci lamentiamo delle guide abusive, questa amministrazione senza i requisiti minimi chiede i soldi cosi come le guide senza aver fatto un minimo corso di storia della città chiedono soldi. ADDUCE sei un abusivo pure TU?

  13. 8 anni  

    ale

    Ragazzi ma non rispondete al Sig. Angelino:

    NON SA COSA SIA UNA TASSA….

    Le prossime elezioni si avvicinano….a Casa tutti!!!