Coronavirus in Basilicata, Bardi: “Niente coprifuoco, più tamponi”

20 Ottobre, 2020 19:06 |
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

La Basilicata non è a rischio coprifuoco. E’ una misura che potremmo valutare ma non ora”: così il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha risposto ai giornalisti durante una conferenza stampa che si è svolta nella sede della Regione Basilicata a Potenza, sulle misure anticovid.
Bardi ha annunciato l’aumento della capacità di esaminare tamponi che – ha spiegato – arriverà fino a tremila al giorno in meno di un mese: “Saranno fatti prima di tutto a personale e ospiti delle residenze per anziani, personale ospedaliero e scolastico”. Per quanto riguarda la didattica a distanza, Bardi ha detto che “interlocuzioni sono in corso per le scuole superiori e per differire alcuni orari perché il problema, che ha carattere nazionale, è il trasporto degli studenti”.

Bardi: “La Basilicata sta gestendo in modo efficiente la situazione Covid”

Gli ospedali da campo donati dal Qatar all’Italia e trasferiti dal Governo italiano in Basilicata e in Veneto saranno completati nell’arco di un mese con tutte le attrezzature necessarie e diventeranno sia strutture Covid per ospitare pazienti sia per effettuare tamponi tramite metodologia cosiddetta “drive in”.

E’ uno dei diversi temi affrontati dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel corso di una conferenza stampa svoltasi in serata alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, del direttore generale, Ernesto Esposito, e dei responsabili delle aziende ospedaliere e delle aziende sanitarie lucane.

In merito alle strutture del Qatar, che saranno operative a Matera e a Potenza, il presidente Bardi ha chiarito che inizialmente dovevano essere completate a spese del paese arabo che le aveva donate. “Per varie ragioni questo non è accaduto – ha aggiunto Bardi – e pertanto ci siamo rivolti nei giorni scorsi al ministro Speranza che ha trovato immediatamente le risorse utili per dotare le strutture di tutte le strumentazioni necessarie”.

La Regione Basilicata si è anche ovviamente posta il problema della dotazione adeguata di medici ed infermieri. “A tal proposito – ha aggiunto Bardi – abbiamo chiesto a livello centrale di dotarci di adeguato personale considerato che la Basilicata, al momento, diversamente da molte altre regioni, non ha una facoltà di medicina da cui attingere. Il governo ha già predisposto i bandi e nel frattempo sono attesi a Matera 52 nuovi infermieri, 5 tecnici e alcuni biologi”.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti il presidente ha anche annunciato alcune importanti novità in relazione al numero dei tamponi.

“Attualmente eseguiamo circa mille tamponi al giorno, ma l’obiettivo è quello di arrivare subito a 2000 al giorno e poi, fra un mesetto, a 3 mila tamponi al giorno. Per quel che riguarda i test rapidi abbiamo chiesto a livello centrale di poterne effettuare mille al giorno per i prossimi 3 o 4 mesi”.

I tamponi vengono effettuali a tutto il personale scolastico, ai pazienti e al personale delle rsa, a tutto il personale medico ed infermieristico. Attualmente vengono processati in 5 strutture: Azienda ospedaliera San carlo, Ospedale Madonna delle Grazie, a Venosa, al Crob di Rionero e all’Istituto zooprofilattico di Foggia. “Siamo inoltre in attesa – ha continuato Bardi – di ricevere un’attrezzatura che ci consentirà di effettuare tamponi in numero molto più elevato. Si tenga presente che la Basilicata è la regione con il più alto numero di casi testati per ogni singolo positivo”.

Il presidente Bardi, inoltre, ha chiarito che al momento “non sono previsti cali delle prestazioni sanitarie nelle strutture lucane”.

In merito alla comunicazione della situazione Covid-19, il presidente ha annunciato che da domani la Task Force alle ore 11 trasmetterà le notizie video aggiornate a quel momento. Gli stessi contenuti saranno poi diramati alla stampa come sta attualmente accadendo. In merito alla organizzazione della Task Force “ho disposto che due volte la settimana ci sarà una riunione che presiederò e alla quale parteciperanno anche i direttori sanitari e i rappresentanti delle strutture sanitarie di supporto. Inoltre, stiamo per istituire un team rapido di supporto presso l’Asm e l’Asp”.

Per quel che riguarda i vaccini antinfluenzali, Bardi ha ribadito che la dotazione attuale è di 74 mila dosi e che saranno raddoppiate nei prossimi giorni.

“Attualmente – ha concluso Bardi – non siamo in una condizione di emergenza tale da richiedere misure ancora più restrittive. Se dovessimo raggiungere il tracciamento di circa 1.200 tamponi positivi al giorno, vedremo quali misure adottare. La Basilicata è la regione che già nel mese di luglio si era dotata di un piano Covid 19. E anche per questo oggi siamo pronti a gestire questa nuova difficile situazione”.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

1 commento

  1. 1 mese  

    pedrito_93

    tutta l’economia sta soffrendo tremendamente per questa orribile pandemia, altro che i 209 miliardi del recovery fund, ce ne vorrebbero per migliaia di volte quella cifra per rimettere in piedi aziende, industrie, commercio messi in ginocchio, ma sopratutto bisogna che quei soldi arrivino immediatamente; è come un malato grave, se l’ossigeno gli arriva dopo settimane, non potra’ mai resuscitare per tornare a questo mondo,
    Siamo ostaggio dell’Europa da 20 anni, ma se si continua a non dare ‘ossigeno’ all’economia, credo che vedremo scene da far west, a Bruxelles o non hanno capito la gravità e la drammaticità della situazione o fanno finta di nulla, se si continua a perdere tempo arriverà il momento in cui la gente assalterà i palazzi e le banche a Bruxelles e in tutta Europa esploderanno rabbia e rivolte sociali fuori controllo.