Guarino (Provincia di Potenza): “Festa di San Michele Arcangelo Patrono della Polizia di Stato per celebrare il bene che sconfigge il male”

28 Settembre, 2020 13:49 |
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Guarino (Provincia di Potenza): “Festa di San Michele Arcangelo Patrono della Polizia di Stato per celebrare il bene che sconfigge il male”. Di seguito la nota integrale.

L’arcangelo Michele, dicono gli scritti, è ricordato per aver difeso la fede in Dio contro le orde di Satana e viene invocato per la buona morte ed è il santo protettore dei paracadutisti, commercianti, maestri d’arme, poliziotti, merciai, speziali, fabbricanti di bilance e schermidori.

Un Santo popolarissimo e molto venerato non solo in Italia; di lui si parla nel capitolo XII del Libro dell’ Apocalisse dove l’ Arcangelo è presentato come avversario del demonio e vincitore dell’ultima battaglia contro Satana e i suoi sostenitori.

Nella tradizione popolare, quindi, è considerato il difensore del popolo di Dio e il vincitore nella lotta del bene contro il male.

Per questa virtù guerriera e difensiva, San Michele è stato proclamato patrono e protettore della Polizia di Stato da Papa Pio XII il 29 settembre 1949 in omaggio alla “lotta” che il poliziotto combatte tutti i giorni al servizio dei cittadini e per tutelare e proteggere l’ordine pubblico, l’incolumità delle persone.
“Ed è con questo spirito – ha spiegato Il Presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino – che mi sento di ringraziare il lavoro della Polizia di Stato, in tutte le sue dimensioni e diramazioni, che nel fanno del Corpo, l’essenza di una condivisione reale dei bisogni di una comunità, mostrato ancor più nel tenere alta la guardia e vigile l’attenzione, in questa difficile fase del nostro Paese.
Voglio fare mie le parole del Capo dello Stato, che in occasione del 168esimo anniversario della sua Fondazione ed in piena pandemia ha rivolto il suo ringraziamento a quanti mantengono alta l’attenzione per garantire la sicurezza delle comunità rispetto alle minacce criminali che, nell’attuale fase di fragilità economica e sociale, potrebbero ostacolare le prospettive di ripresa del paese. Vanno contrastati, egli diceva, con il massimo rigore gli odiosi fenomeni dell’usura, delle truffe agli anziani e ai soggetti più deboli, dell’accaparramento di risorse, dello sfruttamento del lavoro, così come, su più ampia scala, gli illeciti interessi della criminalità organizzata che attentano alla libertà d’impresa e alla legalità delle attività economiche. Minacce ben note alla Polizia di Stato, impegnata a contrastare la complessità di fenomeni e organizzazioni criminali transnazionali ed a garantire la dimensione sociale della sicurezza, condizione necessaria per la serenità della convivenza e la qualità delle relazioni fra gli individui. Un grazie è doveroso per quello che fate e quello che continuerete a fare. Che San Michele Arcangelo protegga voi e le vostre famiglie”.

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