Emergenza lavoro, il Comune chiama in causa il Ministero

20 Maggio, 2009 12:13 |
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Un tavolo di lavoro programmatico-pianificatorio esteso a tutti i soggetti protagonisti sia dal punto di vista istituzionale che categoriale al fine di mantenere inalterati i livelli occupazionali, e/o, comunque, di tutelare i numerosissimi posti di lavoro a rischio, nell’interesse precipuo dei lavoratori e delle relative famiglie. E’ la richiesta rivolta al Ministero dello Sviluppo Economico dall’Assessore Comunale alle Attività Produttive Nicola Rocco, che si sofferma sulle connotazioni davvero preoccupanti, per non dire gravissime, che sta assumendo la situazione socio-occupazionale locale. “Alle enormi difficoltà dipendenti dalla negativa congiuntura economico-finanziaria dell’intero continente europeo – spiega l’Assessore Rocco -, si abbina a livello territoriale l’incipiente ed ingravescente crisi del settore del mobile imbottito e del relativo indotto, che ha determinato e continua quotidianamente a determinare la chiusura di importanti realtà produttive e (ed è la cosa più grave) la conseguente perdita di centinaia di posti di lavoro”.

Ciò determina la necessità e l’urgenza di porre in essere immediate, concrete e strutturali iniziative atte a salvaguardare i livelli occupazionali, al fine di evitare di assistere ad un autentico default dell’intero sistema socio-economico-produttivo della nostra realtà territoriale. “L’Amministrazione Comunale – aggiunge Rocco -, non ha le competenze istituzionali necessarie per poter pianificare ed effettivamente porre in essere gli interventi idonei e adeguati ai fini in esame, ma non può e non vuole assistere impotente al progressivo, graduale, ma inesorabile impoverimento del proprio tessuto sociale. I materani hanno dato prova storica della loro singolare attitudine al sacrificio e delle loro capacità produttive, facendo del mobile imbottito (e non solo) il fiore all’occhiello della tradizione manifatturiera italiana, grazie alla quale il nostro paese esercita una indiscussa leadership a livello mondiale. La città – conclude l’Assessore alle Attività Produttive – non può assolutamente permettersi di vedere abbandonati al proprio ineluttabile destino decine e decine, per non dire migliaia, di onesti lavoratori”.


Il Sindaco di Matera Emilio Nicola Buccico, in relazione alla vicenda Nicoletti, ha così dichiarato:
“Le vicende legate al settore dell’imbottito e le notizie che si rincorrono tra concordati negativi e fallimenti della Nicoletti meritano da parte del ceto creditizio una serena pausa di riflessione ed il riavvio virtuoso di un tavolo autorevole di concertazione ai massimi livelli istituzionali.
La semplice ipotesi di fallimento determinerebbe danni gravissimi ed irreversibili: ed è chiaro che l’attenzione delle istituzioni territoriali è in questi momenti rivolta alla drammatica crisi occupazionale.
Il Comune è disponibile ad assumere – al di là e al di fuori delle cornici legali – l’iniziativa per riaprire i temi in discussione e verificare in concreto le prospettive.
Ritengo – ha concluso il Sindaco Buccico – che ciò rientri nei compiti e nei doveri di responsabilità della Amministrazione Comunale”.

 

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