Avellino-Matera lunedì 4 aprile in diretta su Rai Sport 1. Squalificati Fedi e Acoglianis. Equivoco su Del Sorbo provoca deferimento al Matera: pronto il ricorso

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Le gare in programma domenica 2 aprile 2011

Avellino – Matera 0-0 posticipo lunedì 3 aprile ore 20,45 in diretta su Rai Sport 1

Aversa Normanna – Pomezia 2-5 Reti: 7′ Arini (A), 51′ Marano (P), 54′ Varriale (A), 71′ De Martis (P), 79′ Marano (P), 82′ e 92′ Virdis (P)

Brindisi – Fondi 0-0

Campobasso – Melfi 2-1 Reti: 38′ Monti C), 47′ El Harchi (M), 53′ Balistreri (C, rigore)

Latina  – Vibonese 2-0 Reti: 7′ Ruiz, 80 Polani

Milazzo – Catanzaro 4-0  Reti: 33′ Ricciardo, 45′ Lasagna, 46′ Quintoni, 51′ Lasagna

Neapolis Mugnano – Trapani 1-1 Rete: 46′ Filippi (T), 90′ Moxedano (N)

Vigor Lamezia – Isola Liri 0-3 Reti: 7′ Costanzo, 9′ Bianchini, 42′ Martinelli (rigore)


Classifica aggiornata al termine della 25^ giornata e dopo le penalizzazioni di martedì 29 marzo 2011

Latina  ** 52

Trapani * 49

Milazzo 47

Neapolis Mugnano 42

Aversa Normanna 41

Pomezia 40

Avellino 39

Matera 33

Isola Liri 29

Vigor Lametia e Fondi 27

Melfi ** e Brindisi * 26

Campobasso ** 25

Vibonese ** 16

Catanzaro  **  4

 ** Campobasso, Catanzaro, Melfi, Latina e Vibonese 2 punti di penalizzazione, Trapani e Brindisi 1 punto di penalizzazione

 

 

Biglietti in vendita per Avellino-Matera

Si comunica che saranno in vendita da venerdì 1° aprile, presso la biglietteria dello stadio Partenio – Adriano Lombardi, i tagliandi per assistere alla partita Avellino-Matera in programma lunedì 4 aprile alle ore 20,45.

Questi i prezzi dei biglietti:

Tribuna Montevergine centrale: 20 euro

Tribuna Montevergine laterale: 15 euro

Tribuna Terminio: 10 euro

Curva Sud: 5 euro

Settore ospiti: 10 euro

Sarà possibile acquistare i biglietti della gara Avellino-Matera ai prezzi comunicati, ma con l’aggiunta del diritto di prevendita (€ 1,00) anche presso tutti i punti vendita del circuito nazionale GO2.

 

Precisazioni del direttore generale area tecnica Gino Dimitri in merito alla precedente intervista rilasciata da Carlo Abbatino e commentata in questa pagina da alcuni utenti del nostro portale.

In merito ad alcuni commenti pubblicati in questa pagina il direttore sportivo Gino Dimitri precisa quanto segue: “Ci tengo a precisare che non è vera la tesi secondo cui quando abbiamo vinto con Rizzo il merito era del sottoscritto mentre quando non si vince la colpa è dei tifosi che non vengono allo stadio. Io sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto e rispetto quei pochi spettatori che continuano a seguire il Matera, perchè dimostrano di essere veramente attaccati alla nostra squadra. Per quanto riguarda i risultati ottenuti ribadisco che sono molto soddisfatto perchè la società mi ha chiesto di arrivare al penultimo posto e noi ci siamo salvati a dicembre. Poi abbiamo perso un grande giocatore come Del Sorbo, che oggi ha fatto anche gol ed è risultato il migliore in campo con la Cavese. Ci tenevo a precisare questa cosa perchè probabilmente qualcuno ha equivocato le mie dichiarazioni.”

 

 

Deferiti il presidente del Matera Tommaso Perniola, il presidente del collegio sindacale della società del Matera Vito Virgintino e la società del Matera.

E’ Del Sorbo il calciatore a cui fa riferimento il comunicato della Figc che annuncia il deferimento di due tesserati del Matera, il presidente Tommaso Perniola e il presidente del collegio sindacale della società materana Vito Virgintino oltre al deferimento a carico della società per responsabilità diretta e oggettiva. La società materana si opporrà al provvedimento perchè il presidente Perniola ha spiegato di aver raggiunto un accordo con il centravanti Del Sorbo e nel mese di gennaio era stata firmata una liberatoria dal calciatore. Dunque la società materana ritiene di essere in regola e inoltrerà un ricorso perchè secondo il presidente Perniola la Co.vi.so.c ha preso un abbaglio.

In attesa di novità su questa vicenda, riportiamo di seguito il comunicato ufficiale della Figc che comunica il deferimento del presidente del Matera Tommaso Perniola, del Presidente del collegio sindacale della società materana Vito Virgintino e della società FC Matera per responsabiltà diretta e oggettiva.

Michele Capolup9o

 

Nota ufficiale del FC Matera

In merito al deferimento della Procura Federale relativo alla violazione degli artt. 85 e 90 NOIF, la società F.C. Matera S.r.l,  intende chiarire la propria posizione ed allo stesso tempo, tranquillizzare i propri sostenitori.
Prendiamo atto dell’addebito formulato nei nostri confronti, con serenità e fiducia e siamo sicuri che la posizione sarà adeguatamente chiarita in occasione della riunione di discussione avanti alla Commissione Disciplinare Nazionale.
L’atto di contestazione, infatti, riguarda il mancato pagamento di una mensilità (dicembre 2010) nei confronti di un solo tesserato, trasferitosi durante il mercato di gennaio 2011,  con cui avevamo concordato le modalità della cessazione del rapporto, tra cui la rinuncia previa dichiarazione liberatoria all’unico stipendio ancora dovuto.
Pertanto, il F.C. Matera S.r.l attende fiducioso l’esito del giudizio, auspicando che la correttezza del proprio operato venga riconosciuta nelle opportune sedi.

Fc Matera

 

Il comunicato della Figc sul deferimento di due tesserati del Matera e della società biancoazzurra.

La Federazione Italiana Giuoco Calcio comunica che il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale:
per la violazione dell’art. 85 lettera C paragrafo IV delle N.O.I.F. in relazione all’art. 10, comma 3, del
C.G.S., e all’art. 90, comma 2, delle N.O.I.F., nonché dell’art. 8, comma 1, del C.G.S: il signor Tommaso Perniola, legale rappresentante della Società Fc Matera srl.

per il mancato pagamento degli emolumenti dovuti a un proprio tesserato per la mensilità di dicembre 2010 (II Trimestre), entro il termine del 14 febbraio 2011 stabilito dalle disposizioni federali, nonché per la attestazione non veridica depositata in data 14 febbraio 2011 presso la Co.Vi.So.C. attestante l’avvenuto pagamento di tutti gli emolumenti dovuti ai propri tesserati per la mensilità di dicembre 2010, nei termini stabiliti dalla normativa federale;

per la violazione dell’art. 8, comma 1, del C.G.S.:
il signor Vito Virgintino, Presidente del Collegio Sindacale della Società Fc Matera srl per la attestazione non veridica depositata in data 14 febbraio 2011 presso la Co.Vi.So.C. attestante l’avvenuto pagamento di tutti gli emolumenti
dovuti ai tesserati della Società Fc Matera srl per la mensilità di dicembre 2010, nei termini stabiliti dalla normativa federale;

per la violazione dell’art. 4, commi 1 e 2, del C.G.S.:
la Società Fc Matera srl a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva per le violazioni disciplinari ascritte al proprio legale rappresentante ed al Presidente del Collegio Sindacale.

 

L’intervista di Carlo Abbatino al direttore generale area tecnica Gino Dimitri.

Dopo il deludente pareggio ottenuto dal Matera in casa contro il Campobasso è Gino Dimitri a tracciare un bilancio delle prestazioni offerte dalla squadra di Cadregari a sei giornate dalla fine.

“Mi soffermo a fare delle riflessioni e dico che il Matera nelle prime partite del girone di andata ha vinto tre partite, ne ha pareggiate tre e ne ha perse tre e si parlava allora di un Matera eccezionale, bello. Nel girone di Ritorno il Matera ha fatto gli stessi risultati ossia tre vittorie, tre pari e tre sconfitte e mi chiedo perchè all’andata i nostri ragazzi erano considerati dei fenomeni e si parlava di un grande Matera perché devono essere considerati brocchi nel girone di ritorno. Se noi avessimo vinto la partita con il Campobasso domenica scorsa, anche se devo dire che i ragazzi non mi sono piaciuti tanto, avremmo fatto più punti delle nove gare disputate nel girone di andata. Allora devo pensare che la gente parla tanto per parlare. Credo che si parla tanto per parlare!”.  Dimitri affonda la sua riflessione: “ Ci può stare che i ragazzi possono sbagliare  ma domenica scorsa, come è accaduto anche altre volte, siamo stati sfortunati e non mi piace che vengano  fischiati  dei ragazzi che hanno deciso di restare qui per dare il massimo contributo al Matera”.

Con la salvezza orma in tasca, si guarda al futuro, Dimitri cosa ne pensa? “Qui dobbiamo dire grazie a Perniola se riusciremo a chiudere degnamente questo campionato. Perniola e Cinnella sono persone che vanno premiate per quello che hanno fatto a favore del calcio materano. Il futuro lo vedo nero. Voglio aggiungere che il percorso del Matera è cambiato durante l’anno. Devo ricordare che mi chiamarono per portare il Matera in Serie B e invece lo scarso pubblico presente allo stadio è un dato che deve far riflettere”.
Lunedì sera il Matera sarà di scena al Partenio di Avellino. Un incontro di alto spessore soprattutto per la diretta televisiva, è d’accordo?

“Certo. Questa è una partita che carica i ragazzi in modo naturale. Secondo me troveranno le giuste motivazioni di fronte ad un pubblico importante, che ha visto la Serie A e mi auguro che in diretta televisiva possano riscattare la prestazione offerta domenica scorsa contro il Campobasso.  Del resto il Matera contro le grandi squadre ha sempre disputato belle partite, perché non potrebbe farlo anche lunedì prossimo?”

Carlo Abbatino

 

Due punti in meno per Nuovo Campobasso, Alma Juventus Fano, Canavese e Villacidrese. Modificate le rispettive classifiche dei tre gironi di Seconda Divisione

C’è anche una squadra del girone C di Seconda Divisione, il Campobasso tra le quattro che in giornata sono state punite dalla Commissione Disciplinare Nazionale con due punti di penalizzazione: le altre società sono Alma Juventus Fano, Canavese e Villacidrese. Le società sono state punite per non aver provveduto al pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di ottobre, novembre e dicembre 2010 ed al versamento delle relative ritenute Irpef e dei contributi Enpals nei termini stabiliti dalla normativa federale. Comminate anche una serie di inibizioni nei confronti dei legali rappresentanti dei quattro club. 

 

Scheda di presentazione di Avellino-Matera con il cammino della formazione irpina

E’ Avellino-Matera il posticipo notturno di lunedì 4 aprile che sarà trasmesso in diretta su Rai Sport 1 dalle 20,45. Una sfida che arriva in un momento molto particolare per la squadra irpina, battuta clamorosamente sul campo del fanalino di coda Catanzaro per 1-0: dopo il gol di Gaglione segnato al 4′ del primo tempo la squadra calabrese si è ritrovata in dieci uomini dopo venti minuti per l’espulsione del difensore Santaguida ma la squadra di Vullo ha rimediato comunque la sconfitta più amara di questo campionato. Una sconfitta che ha provocato il silenzio stampa del club irpino, che andrà avanti, secondo quanto annunciato da un comunicato stampa ufficiale sino a lunedì prossimo, giornata in cui l’Avellino affronterà il Matera. Dopo 24 giornate la formazione irpina è quinta con 39 punti ma fuori dalla zona play-off, occupata da Trapani, Milazzo, Aversa Normanna e Neapolis Mugnano. 11 le vittorie, di cui 8 in casa e tre fuori,  6 pareggi, di cui 2 in casa e 4 fuori e 7 sconfitte, di cui 2 in casa e 5 fuori. 33 i gol segnati, 21 quelli subiti. Questi i numeri che sintetizzano la stagione a corrente alternata del blasonato e ambizioso Avellino, una delle sei formazioni ripescate in estate e inserite nel girone C di Seconda Divisione.

Chiusa l’era dell’Unione Sportiva Avellino nel luglio del 2009, è toccato all’Associazione Sportiva Avellino l’arduo compito di ritornare nel calcio professionistico la gloriosa società biancoverde, che ha conosciuto per un decennio, dal 1978 al 1988, anche i fasti della serie A. Per fortuna il “purgatorio” nei dilettanti è durato solamente un paio di stagioni. Inserito per due anni consecutivi nel girone I della serie D, i lupi irpini hanno chiuso la stagione regolare al quinto posto  a pari merito con la Rossanese e si è reso necessario lo spareggio, disputato proprio al XXI Settembre-Franco Salerno di Matera il 16 maggio scorso e vinto dalla squadra biancovede per 1-0 grazie ad una rete segnata dal Majella al 34′ del secondo tempo. Nei play-off l’Avellino ha quindi superato il Trapani per 2-1 in terra siciliana ai tempi supplementari e in finale si è arreso sul campo della Vigor Lamezia per 1-0. Grazie alla crisi che ha colpito numerose società professionistiche anche l’Avellino ha beneficiato in estate del ripescaggio in Lega Pro. La squadra, affidata al riconfermato tecnico Sasà Marra (che sarà l’ex di turno, visto che il tecnico campano a Matera era il tecnico in seconda con la gestione di mister Corino) non ha superato il girone di Coppa Italia chiudendo il girone M al terzo posto con 6 punti, frutto di tre pareggi, il primo in trasferta sul campo del Neapoli senza gol, il secondo sul campo della Vigor Lamezia per 1-1 e il terzo in casa contro l’Aversa Normanna sempre per 1-1. L’unico successo è arrivato al Partenio per 2-0 contro la Paganese, club in cui sta disputando un ottimo campionato l’ex biancoazzurro e materano doc Pasquale Martinelli. Ma il peggio deve ancora arrivare. Il primo campionato della nuova società irpina comincia infatti con uno scialbo 0-0 casalingo contro il neopromosso Milazzo e prosegue con la sconfitta di misura rimediata sul campo del Brindisi (a decidere il gol al 9′ di Ceccarelli). Ci pensano Scandurra e Panatteri a regalare il primo sorriso all’Avellino, che conquista così la prima vittoria stagionale nella gara giocata al Partenio contro il Neapolis. Il calendario impone successivamente la difficile trasferta di Latina e l’Avellino lascia l’intera posta in palio ai neroazzurri laziali, a segno con la coppia micidiale Tortolani-Polani (su rigore). Tre punti in quattro partite sono decisamente pochi per una piazza ambiziosa come Avellino e davanti al pubblico amico i lupi calano il tris sull’Isola Liri con le reti di Licciardi, Scandurra e Panatteri. La squadra di Marra conquista quindi un punto d’oro nella seconda trasferta laziale sul campo del Fondi: l’argentino Vicentin risponde a Schiavon nel finale di gara. L’Avellino continua la scalata verso la zona play-off superando in casa il Pomezia con un gol di Rega al 42′ del primo tempo ma deve poi arrendersi a Melfi nell’anticipo dell’ottava giornata: i ragazzi di Ciullo si impongono sui biancoverdi con un secco 3-0 firmato da Guazzo e doppietta di Chiaria. A Matera l’Avellino deve rinunciare al portiere Marruocco e al centrocampista Rinaldi, entrambi squalificati dal giudice sportivo e dopo aver trovato il vantaggio nel primo tempo al 41′ del primo tempo con Vicentin è raggiunto dal napoletano doc Luca Giannone, che farà innervosire i tifosi ospiti per un’esultanza giudicata provocatoria. L’Avellino si sbarazza quindi della Vibonese con un secco 4-0: a segno Panatteri, Comini e due volte nel finale Vicentin, il secondo a tempo scaduto su rigore. L’Avellino concede il bis nel secondo turno casalingo consecutivo: al Partenio cade anche la Vigor Lamezia per 3-1. Il rigore di Mangiapane è rimontato con la doppietta di Ricci e il gol nel recupero di Millesi. L’Avellino allunga la serie positiva fermando in terra siciliana il Trapani sullo 0-0 ma poi deve arrendersi nel derby casalingo contro l’Aversa Normanna, che passa per 2-1: D’Angelo pareggia il vantaggio granata di Varriale, poi a cinque minuti dalla fine arriva il rigore decisivo di Grieco. Solo un punto nelle due trasferte consecutive previste in calendario, interrotte dalla lunga pausa natalizia: l’Avellino chiude il 2010 in parità per 1-1 la sfida giocata a Campobasso con Visconti rimedia al vantaggio irpino di Millesi e poi si arrende per 2-0 a Milazzo nella prima gara dell’anno nuovo. La panchina di Marra comincia a scricchiolare ma il successo contro il Brindisi per 2-1 è buono per allontanare la crisi: nella ripresa ci pensano il nuovo arrivato De Angelis e poi Vicentin su rigore a ribaltare il vantaggio di Matarazzo siglato nel primo tempo. L’Avellino espugna quindi il campo del Neapolis Mugnano per 2-0 con una doppietta di Vicentin ma poi deve arrendersi in casa di misura alla capolista Latina (0-1) e Sasà Marra, già vice di Corino a Matera, viene esonerato assieme al direttore sportivo Nicola Dionisio. Una forte scossa all’ambiente biancoverde da parte della società. Sul campo dell’Isola Liri è vincente l’esordio del nuovo allenatore Salvatore Vullo, 58 anni, ex giocatore dei lupi tra il 1984 ed il 1986 in serie A nonchè tecnico della promozione in B nel 2003. Con Vullo in panchina l’Avellino passa in terra laziale per 3-0 con le reti di De Angelis, Comini e Millesi. Ma i biancoverdi si inceppano al Partenio e contro il Fondi finisce 1-1: con un rigore di Merlonghi la squadra ospite rimedia al vantaggio di Comini. Tutto facile invece a Pomezia dove l’Avellino si impone per 3-1 grazie alle reti di Scandurra, De Angelis e Acoglianis mentre per i laziali accorcia Costantini. Facile anche la sfida casalinga contro il Melfi, battuto per 2-1 con i gol dell’ex De Angelis e Millesi mentre per la squadra di Ciullo accorcia Pellecchia. Domenica scorsa il tonfo inatteso a Catanzaro, rimediato per giunta in superiorità numerica per un tempo e mezzo. La sfida contro il Matera diventa quindi fondamentale per riprendere la corsa verso i play-off e la scelta della Lega di farla disputare sotto i riflettori regala al match anche un fascino maggiore. Una gara in cui mister Cadregari, che tornerà in panchina dopo aver seguito dalla curva sud il match contro il Campobasso, dovrà rinunciare allo squalificato Fedi, ammonito domenica scorsa per la quarta volta. Per lo stesso motivo non ci sarà l’esterno destro offensivo Diego Hernan Acoglianis, uno dei rinforzi di gennaio del rinnovato Avellino, che ha cambiato la coppia centrale (Rinaldi e Bruno giocano al posto di Nocerino e Ricci e ha rinnovato anche l’attacco con l’arrivo di Scandurra, Peluso e De Angelis. L’Avellino non può permettersi altri passi falsi, ora tocca al maestro Cadregari stimolare i suoi ragazzi per evitare altre prestazioni imbarazzanti come quella offerta domenica scorsa contro il Campobasso.

Michele Capolupo

 

Probabili formazioni

Matera: Musacco, Manetta, Villagatti, Calà, Di Fusco, Provenzano, Capolei, Logrieco, Ancora, Giannone, Lorini. All. Cadregari. A disposizione: Cifarelli, Malquori, Cirillo, Lo Sicco, Scarpato, Formuso, Spilabotte. 

Avellino: Marruocco; Meola, Puleo, Rinaldi, Bruno; Millesi, Comini, D’Angelo, Peluso, De Angelis, Scandurra. A disp. Cascella, Nocerino, Ricci, Maisto, Fanelli, Panatteri, Vicentin. All.: Vullo.

Terna arbitrale: la gara sarà diretta dal signor Giuseppe Monaco di Tivoli coadiuvato dagli assistenti Alessandro Cinquepalmi di Palermo e Alessandro Vigo di Acireale.

Ultimissima da Avellino: la società irpina ha ingaggiato fino al termine della stagione il portiere Ciro Celli, classe ’89, ex Ischia, Pomigliano e Fondi.

 

Tabellino gara di andata

Domenica 7 novembre 2010

Matera, stadio XXI Settembre-Franco Salerno, ore 14,30

Lega Pro, Seconda Divisione girone C, 10^ giornata

Matera-Avellino 1-1 (p.t. 0-1)

Matera: Lorello, Fedi, Calà, Villagatti, Di Fusco, Provenzano, Capolei, Logrieco (19′ st Scarpato), Del Sorbo, Giannone (35′ st Formuso), Ancora (1′ st Alassani). All. Cadregari. A disp.: Musacco, Malquori, Stella, Lorini.

Avellino: Cascella; Meola, Puleo, Ricci, Licciardi, Caso, Puleo, Balzano (19′ st Rega), D’Angelo, Vicentin (25′ st Fanelli), Panatteri (41′ st Maiorano), Comini. A disp.: Cece, Nocerino, Viscido, Vianello. All.: Marra.

Squalificati: il centrocampista Rinaldi e il portiere Marruocco nell’Avellino.

Arbitro: Francesco Fiore di Barletta. Assistenti: Antonio Occhinegro di Roma 2 e Gianluca Tiburzi di Roma 1

Reti: pt 41′ Vicentin, st 30′ Giannone.

Ammoniti: Meola, Caso e Vicentin per l’Avellino, Giannone e Del Sorbo per il Matera. Recupero: pt 2′, st 4′.

Angoli: 3-1 per l’Avellino.

Spettatori 1500 circa con trecento tifosi dell’Avellino, di cui 40 in Curva nord perchè muniti della tessera del tifoso e gli altri in tribuna laterale.

 

 

I precedenti tra Matera e Avellino

1956-57 – IV Serie – Matera-Avellino 2-1 / Avellino-Matera 1-2

1968-69 – Serie C – Matera-Avellino 1-0 / Avellino-Matera 0-1

1969-70 – Serie C – Matera-Avellino 0-0 / Avellino-Matera 0-0

1970-71 – Serie C – Matera-Avellino 1-1 / Avellino-Matera 1-0

1971-72 – Serie C – Matera-Avellino 2-1 / Avellino-Matera 0-0

1972-73 – Serie C – Matera-Avellino 0-0 / Avellino-Matera 2-1

1993-94 – Serie C1 – Matera-Avellino 1-1 / Avellino-Matera 1-0

2010-11   2^ Divisione – Matera-Avellino 1-1 

Il bilancio è quindi favorevole al Matera con 5 vittorie, 3 sconfitte e 7 pareggi.

 

 

 

 

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(17) Commenti

  1. E’ da quando si è saputo che la partita Avellino-Matera si giocherà lunedì 4 Aprile alle 20 45 per esigenze televisive, che, stò invogliando i miei amici a recarci in quel di Avellino per assistere a questa partita di cartello tra due squadre che rappresentano due città molto importanti, io spero di riuscirci a convincerli ed insisterò fino alla noia, ma cmq. mi auguro che anche altri tifosi del Matera come me abbiano la mia stessa voglia, è chiaro, dopo le ultime prestazioni della nostra squadra non aiutano in questo senso, ma solo il fascino di essere presenti alLO STORICO PARTENIO, deve essere da stimolo per tanti ;) ;) ..e poi, sono certo, che la Cadregari-band quella sera farà un’ottima partita indipendente dal risultato finale, c’è il fascino della diretta televisiva, quindi tanti okki puntati, perciò spero che si organizzi una bella trasferta, sarei disposto anche ad andare in tribuna insieme ai non tesserati( io lo sono), e allora ONORIAMO il Partenio con la nostra presenza :) :) :)

  2. Da materano fuori sede lunedì 4 alle 20,45 sarò incollato davanti alla tv a casa di amici avellinesi! speriamo di vincere! :cheer:

  3. Non vedo l’ora di vedere la partita in tv è sempre una bella sensazione vedere il matera in televisione :P …comunque porca miseria, devo dire che la gente di matera è davvero caduta in basso con i fischi di domenica…dobbiamo solo dire GRAZIE ai ragazzi, a DIMITRI, a CADREGARI…si era detto che l’obiettivo quest’anno era la permanenza in questa serie che ci mancava da ben 14 anni! E così è stato! I play off non devono essere una pretesa, per me arrivare all’8°posto dopo ANNI di inferno in serie D (giocavamo con GENZANO, OSTUNI, PISTICCI…) è già un bellissimo traguardo…poi se DIMITRI rimane l’anno prossimo, di certo non rimane x giocare a tre sette con perniola e cinnella…perciò dobbiamo avere FEDE nelle sue idee e scelte e in quelle della dirigenza, e vedrete che ci toglieremo grandissime soddisfazioni…chissà…io C1 credo nel nostro DS e voi?!

  4. [size=large][/size][color=blue][/color]DA MATERANO TESSSERATO IN SEDE, LUNEDI’ 4 ALLE ORE 20.45 SARO’ INCOLLATO CON LE CHIAPPE SULLE GRADINATE DEL PARTENIO, PER SEGUIRE IL MATERA NELLA MIA PRIMA TRASFERTA DI STAGIONE. MI AUGURO CHE ALTRI FACCIANO COME ME. QUEST’ANNO A LIVELLO DI TIFO ABBIAMO DIMOSTRATO DI ESSERE NEI DILETTANTI. SPERIAMO IN UN CAMBIO DI ROTTA IN UNA OCCASIONE STORICA, DI FRONTE A TUTTA ITALIA.

  5. come tifo dimostri di fare schifo se fai una trasferta su 10.. meglio non farne proprio a sto punto..perchè voler andare ad Avellino e poi non voler andare a Fondi, Milazzo, Pomezia.. QUESTO SAREBBE TIFO DA PROFESSIONISTI!?! mah..
    :X [color=blue][/color]

  6. Da Materano (punto e basta) resto a casa con la braciola serale e il telecomando per fare zapping ogni tanto …. :evil:

  7. Dimitri forse lunedì sera ti accorgerai che il “pubblico importante che ha visto la serie A” (avellinese) non sarà poi tanto più numeroso dello “scarso pubblico presente allo stadio” (materano)!
    Non mi sembra corretto sostenere che gli obiettivi della società sono cambiati durante l’anno per via dello scarso pubblico… probabilmente invece lo scarso pubblico è conseguenza, non causa, della mutata situazione societaria… o ci vogliamo prendere in giro?

  8. Mentre si parla a vanvera vorrei far riflettere tutti sulle parole del DS che secondo me è già via. Poi aggiungiamo il deferimento che potete leggere nel dettaglio al seguente link:
    http://www.figc.it/other/31032011_deferimenti.pdf
    e vedrete che tutto il resto sono solo chiacchiere

  9. La gente si conquista con i risultati.Anche se lui ha fatto una squadra per la salvezza, questo non incentiva la gente ad andare allo stadio,anzi.So che lui dice che manchiamo dalla C da 14 anni, ma la gente di matera vuole altri traguardi altrimenti la domenica preferisce fare aLTRO.Io sono abbonato ma dalla prossima in casa non verrò + dopo lo schifo visto col campobasso.

  10. Ma scusi sig. D.S., lei pensa che noi tifosi di calcio materano abbiamo l’anello al naso? secondo me lei lo pensa. La situazione del Matera oggi sarebbe causata dallo scarso pubblico? questo lei ha detto. allora conferma ancora di più le mie convinzioni. Tanto non fa nessuna fatica lei qui a Matera a difendere a tutti i costi il suo lavoro, che io cmq ho sempre apprezzato. Ma ora basta. I tifosi hanno fischiato legittimamente e con abbondante ragione domenica, e avrebbero dovuto farlo diverse volte ultimamente. Noi qui non contestiamo i risultati, tanto quelli già ci sono. Contestiamo la presa per i fondelli di questi ragazzini quando scendono in campo e francamente mi delude lei stesso che di fronte ad uno spettacolo del genere (e non calcistico ma dipseudo impegno) non abbia avuto una sola parola a favore dei tifosi FIN TROPPO PAZIENTI della gradinata. La seconda divisione non è una chimera, se ogni giorno noi tifosi siamo letteralmente SFIANCATI dai vs (della dirigenza) continui messaggi lugubri, della serie è già tanto che respirate.
    E che diamine Materani! un po’ di orgoglio! non è che si ci danno la C2 (tanto è solo perchè certe persone venganoa far cassa qui a Matera) poi ci devono minacciare fin dalla metà del campionato di togliercela! e che cavolo è sto calcio!!! ma vi rendete conto?? altro che Partenio! altro che trasferte e tifo, qui il problema è MOLTO di fondo…

  11. CONDIVIDO AL 100%.FARE CALCIO IN QUESTO MODO PER ME NON HA NESSUN SENSO….

  12. Quando si stava in Serie D, nel 2006 e negli anni precedenti… quando si vincevano i play out per non retrocedere in eccellenza, c’era più gente di ora… e la gente che c’era si alzava e cantava, si divertiva e contava su un gruppo formato da ragazzi che non avevano nulla da perdere. Qui si pretende tutto e subito! Se volete i play off, e poi la c1, mi sa che non avete capito nulla.
    Gli obiettivi si bruciano con il passare del tempo. Il “miracolo” di passare dalla 9^ posizione di serie D alla zona play off di serie C2 in un solo anno, non lo si può pretendere!!!!!
    Dire che sono “ragazzini che si pseudoimpegnano” è intomo di una ingratitudine enorme verso chi sta lavorando senza un euro e senza appoggi morali!!! Caro antonello, la Serie C2 l’abbiamo aspettata per 13 anni, e per 13 anni è stata una chimera… Ora, non ci stanno “minacciando” di togliercela, ci stanno ricordando che questa squadra fino ad un anno fa, era in attesa del miracolo che poi Rizzo e Dimitri sono riusciti a compiere, ovvero le vittorie di coppa italia e play off!!! NON DIMENTICHIAMOCELO!

  13. Dimitri è un furbacchione, quando le cose vanno bene(coppa Italia, Playoff, ecc.) è stato merito suo ke ha fatto la rivoluzione COPERNICANA…
    quando invece vanno meno bene è colpa dei tifosi che non vanno allo stadio… bello mio tu non fai la differenza, 6 stato solo molto fortunato…

  14. la verità è che a gestire questa sociètà c’è gente completamente incompetente, e messa li da qualche magnate(TOSTO) che però inteliggentemente si è defilato quando ha sentito la puzza… Tanti imprenditori si sarebbero avvicinati al FC Matera, se c’era una dirigenza degna, Perniola e Cinnella a casa…

  15. [color=blue]Caro juventus29 non dimenticare che se non era per lui e per mister Rizzo il F.C. Matera domani avrebbe giocato chissà con quale squadra della Serie D girone H. Sicuramente pure con Giusto alla guida della squadra. Fortunato o no e lui che l’anno scorso ci ha fatto fare questo salto di categoria. Ed io personalemte ho ringraziato sia Lui che mister Rizzo di tutto il bene che hanno fatto per la nostra squadra.
    Se l’anno prossimo va via non pensare che rimane senza squadra. Ti voglio ricordare che De Canio (allenatore del Lecce) lo contatto’ per portarlo con se a Lecce e lui ha rifiutato perchè da persona corretta aveva gia’ un contratto con il Matera squadra di Lega Pro seconda divisione.
    Perchè ci sono squadre molto meno importanti del Matera in serie C1 o in serie B? Forse perchè ci sono molte più persone che vanno allo stadio e che ci tengono alla propria squadra, e molti più sponsor che decidono di sponsorizzare.
    La mentalità del materano è quella…8000 presenze in finale di Coppa Italia, non so di preciso quanti eravamo a Chieti per la finale dei Play Off cmq eravamo tanti, e in campionato le persone si contano sulle dita delle mani…Questo è il materano!!!![/color]

  16. forse qua non ci capiamo noi tifosi della gradinata abbiamo fischiato la SQUADRA non cadregari perniola ecc ecc… domenica scorsa, il matera ha fatto giusto la partitina dove qualcuno ha giocato per mettersi in mostra e ha rotto oltre gli equilibri della squadra e le pa..e di alcuni di noi.. il matera ha giocato 84 minuti in superiorità numerica nn è stato cazz di far un tiro in porta??il giocattolo matera si è rotto nn perchè è andato via del sorbo ma prchè non c’è più un gioco corale dove dal centrocampo in su si attaccava passandosi la palla…A QUESTO PUNTO DELLA STAGIONE CI SI METTE IN MOSTRA PER TROVAR SQUADRA…

  17. tesserati materani che vanno in trasferta (solo a Catanzaro e Avellino), tifoserie di altre città che vanno in trasferta a Matera e ovunque senza tessera, dirigenti che ogni settimana minacciano scenari apocalittici, gente che si lamenta dalla prima giornata dimenticando il recente passato calcistico…

    [size=large][/size]CHE TEATRO….

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