La PSA Matera Volley continua ad esprimere il proprio forte disagio di fronte al muro di gomma e alla mancanza di un intervento concreto da parte dell’ Amministrazione Provinciale di Matera e dell’Amministrazione Comunale della nostra città, in merito all’annosa questione relativa alla disponibilità di un rettangolo di gioco per la pallavolo giovanile.
La società, che vanta oltre 200 iscritti, da anni è tra le poche ASD lucane a disputare il maggior numero di campionati regionali, e non solo, nel settore maschile e femminile: nell’anno in corso infatti, oltre a partecipare ai campionati di serie D Femminile, 1^ Divisione Femminile e serie C maschile, è impegnata, con ben 16 squadre, nei campionati di categoria, dall’under 13 all’under 19 maschile, nelle regioni Puglia e Basilicata.
Il tutto a riprova che, da sempre, il sodalizio punta e crede nei giovani locali, e porta avanti un sano progetto che possa dare la possibilità ai propri atleti di disputare campionati agonistici utili alla crescita personale e sportiva.
E’ giusto rimarcare che per la partecipazione ai molteplici campionati la società deve far fronte a importanti spese legate alle iscrizioni e alle tasse gare dei campionati, alle partite in trasferta, all’ utilizzo delle palestre per gli allenamenti, sostenute con estremo sacrificio.
La PSA Matera Volley, fino alla scorsa stagione sportiva, ha potuto disporre per 5 giorni a settimana, della palestra scolastica annessa all’ Istituto Superiore Turi in quanto campo di gioco omologato, in cui ha potuto svolgere parte della propria attività agonistica in quanto campo di gioco per i campionati giovanili. In alternativa e per garantire le molteplici gare, il sodalizio poteva disporre nelle giornate di martedì e giovedi’ dell’ Impianto dello stadio XXI Settembre.
Con l’inizio della nuova stagione sportiva e più precisamente nel mese di agosto, la società ha regolarmente inviato richiesta all’Amministrazione Provinciale di Matera (soggetto proprietario delle palestre annesse agli Istituti Superiori) delle palestre Loperfido, Scientifico e Turi (quest’ultimo unico campo a poter essere omologato per le gare di Pallavolo) a seguito del quale sono arrivate solo le autorizzazioni delle palestre annesse al Liceo Scientifico e quella dell’Istituto Loperfido. La palestra dell’Istituto Turi, nonostante continue e reiterate interlocuzioni con il settore Area Tecnica con a capo l’Ing. Morisco, non è mai stata assegnata, la cui urgenza era ed è dettata dallo svolgimento dei campionati ormai in corso!
La risposta da parte del settore Area Tecnica, responsabile delle procedure, nonostante la richiesta sia stata effettuata tramite Pec, risultava essere altamente contradditoria nonostante il nulla-osta da parte del dirigente scolastico dell’istituto Turi; in prima analisi ci comunicava di non aver ricevuto la nostra Pec, successivamente e dopo rettifica, liquidava la richiesta con l’assegnazione della palestra Turi ad altri richiedenti e cioè alla società neofita ” Pianeta Volley” la quale, probabilmente, al momento della richiesta non era un soggetto affiliato alla Federazione Pallavolo; ad oggi la stessa, dovrebbe disputare esclusivamente un solo campionato non agonistico. L’impianto, pertanto, assegnato alla società Pianeta Volley, già dai primi di settembre, non è a disposizione per le gare ufficiali dei campionati giovanili di Pallavolo ma a disposizione di un sodalizio che svolge attività ludica e amatoriale e che, in realtà, potrebbero essere svolte, legittimamente, in altri spazi. Il socio-allenatore della società Pianeta Volley, Antonio Iacovuzzi, svolge la funzione di docente presso l’Istituto Superiore Turi; sarà solo una coincidenza?
Nell’ attesa di rapidi interventi anche da parte dell’Amministrazione Comunale, responsabile delle politiche sportive della Città, l’unica e possibile soluzione adottata, con estrema collaborazione da parte delle istituzioni sportive e dei sodalizi avversari, è stata quella di disputare da ottobre tutte le gare fuori casa invertendo i campi di gioco. La soluzione estemporanea comporta un enorme dispendio e la necessità di disputare le gare tra le mura amiche dalla prossima settimana.
La società resta in attesa di positivi sviluppi nell’interesse dello sport.

