Il ventiduenne materano Daniele Di Simine conquista il podio a Firenze e stacca il pass per la prestigiosa competizione internazionale NBFI.
Matera torna protagonista nello sport nazionale.
Di Simine ha conquistato il secondo e il terzo posto al Grand Prix Zeus Natural Force NBFI di Firenze, ottenendo la qualificazione ai Campionati Mondiali di Budapest, in programma il 19 e 20 giugno 2026.
Due podi nello stesso giorno, in due turni di gara separati, davanti ad atleti provenienti da tutta Italia. Non un colpo di fortuna, ma la conferma di un percorso costruito con metodo e sacrificio quotidiano.
Quello che colpisce di Di Simine non è solo il risultato sportivo, ma il profilo complessivo di questo ragazzo. Studia Scienze Motorie all’Università di Ferrara, dove è prossimo alla laurea, e lavora già come personal coach, mettendo le proprie competenze al servizio di chi vuole intraprendere un percorso serio di preparazione fisica. Nel tempo che rimane, si allena e compete ad altissimo livello, seguito dal preparatore nazionale Daniele Surdo.
Tre impegni portati avanti in parallelo, senza che nessuno di questi venga sacrificato. Un esempio concreto, in un’epoca in cui i modelli positivi per i giovani non sono mai abbastanza.
Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera il contesto in cui è maturato.
La NBFI (Natural Bodybuilding Federation Italy) è l’unica federazione italiana che affida i propri controlli antidoping alla NADO Italia, organismo nazionale riconosciuto dalla WADA, la massima autorità mondiale in materia. Nel bodybuilding, dove il termine “natural” viene spesso utilizzato in modo improprio e senza alcuna garanzia reale, questo fa una differenza sostanziale. Salire su quel podio significa averlo guadagnato sul serio, in un ambiente trasparente e lontano dalle scorciatoie del doping.
Adesso l’attenzione è tutta rivolta a Budapest, traguardo ormai imminente. Sarà una nuova sfida su un palcoscenico internazionale, ma Daniele Di Simine ha già dimostrato di avere tutto ciò che serve per onorarlo al meglio.



