“Il calcio lucano vive una fase di rinnovato protagonismo, con due notizie che rafforzano il posizionamento della Basilicata nel panorama sportivo nazionale e internazionale”.
A darne notizia è Piergiorgio Quarto, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Basilicata, che commenta il doppio risultato maturato in queste ore.
“Da un lato, la nomina del materano Michele Uva a Executive Director of EURO 2032 Italia rappresenta un riconoscimento di altissimo profilo per una delle figure dirigenziali più apprezzate a livello internazionale – prosegue – già direttore generale della Figc e protagonista dal 2017 in Uefa, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicepresidente, distinguendosi negli ultimi anni come Direttore Esecutivo per la sostenibilità sociale e ambientale, guidando progetti innovativi e strategie avanzate nel segno della responsabilità e della transizione ecologica dello sport. Un percorso riconosciuto anche a livello globale, con l’inserimento nell’ottobre 2025 nella lista TIME100 per il clima, primo rappresentante del mondo sportivo tra le personalità più influenti su questo tema. È un elemento che rafforza il legame tra Basilicata e grandi eventi internazionali. Dall’altro lato – aggiunge Quarto – la vittoria della Coppa Italia di Serie C da parte del Potenza Calcio è un risultato storico che premia una società, una squadra e una tifoseria capaci di costruire un percorso solido, competitivo e identitario. È il segnale concreto di un movimento calcistico che cresce, che sa organizzarsi e che può ambire a traguardi sempre più importanti. Questi due risultati – sottolinea – contribuiscono a consolidare il brand Basilicata anche nel mondo dello sport, dimostrando che il nostro territorio è in grado di esprimere eccellenze sia sul piano manageriale sia su quello agonistico. È su questa direttrice che dobbiamo continuare a lavorare, valorizzando competenze, investendo sui giovani e rafforzando il sistema sportivo regionale come leva di sviluppo e attrattività. Il calcio, in questo contesto, diventa anche uno strumento di promozione territoriale e di coesione sociale – conclude Quarto – e la Basilicata ha tutte le carte in regola per giocare una partita sempre più da protagonista”.

