Certi amori non finiscono. Fanno dei giri immensi e poi ritornano. Ci tocca richiamare un passaggio della nota canzone di Antonello Venditti per far comprendere la cifra della scelta dell’imprenditore materano Michele Motta, che ha distanza di 37 anni torna a guidare la principale squadra di calcio della città di Matera. Nel campionato 1988-1989 Motta fu l’artefice di un’impresa memorabile, che consentì ad una squadra condannata in ultima posizione a rilanciarsi grazie ad un formidabile gruppo di giocatori trascinati dal condottiero Ciccio D’Oriano. Quel FC Matera militava nel campionato Interregionale, l’attuale serie D.
Nel pomeriggio Michele Motta ha ufficializzato la decisione di assumere la presidenza dell’Invicta Matera, che presto cambierà denominazione. L’annuncio è avvenuto durante la conferenza stampa aperta al pubblico e convocata nel pomeriggio sala convegni dell’Hotel San Domenico a Matera per programmare stagione 2026-2027 nel campionato di Eccellenza.
Al tavolo sono intervenuti Francesco Nicoletti, per 12 anni presidente dell’Invicta Matera e pronto a passare il testimone proprio durante la conferenza stampa al nuovo presidente Michele Motta, l’assessore comunale allo sport, Giuliano Paterino, il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti e il nuovo amministratore unico del club, Michele Motta, che sarà socio di maggioranza con una percentuale di quote da definire.
Durante l’incontro l’addetto stampa Alessandro Savino ha letto un messaggio del presidente del Comitato regionale-Lnd Basilicata, Emilio Fittipaldi.
Francesco Nicoletti ha dichiarato: “Si chiude dopo 12 anni una bellissima esperienza. Sono fiero di poter cedere il mio ruolo ad una persona così importante come Michele Motta: sarà lui il nuovo amministratore unico della società. Noi siamo a disposizione per affiancarlo in questo progetto ma Motta sarà libero di scegliere i suoi collaboratori”.
Michele Motta ha dichiarato: “Non c’è ancora nulla di ufficiale, non abbiamo ancora messo nero su bianco ma tra persone perbene la stretta di mano vale più di una firma. Ringrazio i dirigenti dell’Invicta Matera per la loro decisione. Questo è stato un anno di palestra perché abbiamo cementificato le nostre relazioni. Adesso dobbiamo allargare la base sociale perché il calcio purtroppo non è un investimento. Ripartiremo dal solco lasciato dall’Invicta Matera, investendo sui giovani, che hanno bisogno di fiducia. Ai tifosi voglio dire che dobbiamo tornare a riempire lo stadio e colorarlo di biancoazzurro. La società cambierà nome, toglieremo Invicta, sarà prevalente il nome di Matera, che per noi rappresenta da sempre identità e passione. Solo uniti si può vincere. Dico la verità: sarei rimasto volentieri a fare il tifoso ma ho deciso di acquisire le quote di maggioranza della società per un senso di responsabilità nei confronti della città. Non ho secondi fini ma ho fatto un atto di generosità. Per questo auspico una maturazione culturale da parte dei tifosi. Quest’anno non c’era nessun commento sui social quando la squadra vinceva ma c’erano sempre offese e cattiverie quando qualcosa non andava per il verso giusto. Si può contestare ma bisogna vedere la partita. Anche io sono stato un contestatore da ragazzo ma all’epoca era consentito a chi aveva visto le partite. Non accetterò la cattiveria nei miei confronti, non si può giudicare un’azienda senza conoscere il fatturato e l’utile della stessa”.
Dopo aver vinto il campionato di Promozione adesso l’Invicta punta a conquistare l’Eccellenza per ritornare tra un anno in serie D e programmare un rilancio in grande stile del calcio materano, in attesa che vengano completati i lavori di riqualificazione dello stadio XXI Settembre-Franco Salerno con il montaggio delle curve, della gradinata e la realizzazione dei nuovi servizi, a partire dagli spogliatoi previsti sotto la curva Nord. In proposito l’assessore comunale Paterino ha dichiarato che entro il 5 settembre 2026, giorno in cui si festeggia il compleanno della prima squadra di calcio fondata a Matera, sarà disponibile la nuova Curva Sud mentre i lavori complessivi dovrebbero terminare entro il 31 dicembre 2027. In questi giorni l’Amministrazione Comunale di Matera, d’intesa con la società calcistica materana guidata da Michele Motte, dovrà valutare anche un investimento per sostituire il manto erboso attuale con uno in erba sintetica.
L’addetto stampa del club, Alessandro Savino, ha proposto di intitolare la tribuna stampa dello stadio XXI Settembre-Franco Salerno anche ad Antonio Mutasci, il giornalista materano prematuramente comparso il 21 aprile scorso all’età di 42 anni. Ricordiamo che la stessa è già intitolata a Renato Carpentieri, il giornalista materano d’adozione scomparso il 6 febbraio 2014 all’età di 55 anni.
Michele Capolupo
DI SEGUITO LA VIDEO-INTERVISTA A MICHELE MOTTA
La fotogallery della conferenza stampa (foto www.SassiLive.it)














