Contributi alle associazioni sportive, Catarinella (Atletico Lavello, calcio a 5): Giunta comunale disattende gli impegni presi. Di seguito la nota integrale.
L’amministrazione comunale di Lavello continua a non mantenere le promesse verso lo sport lavellese, ciò che viene affermato al mattino, già la sera sembra non valere più. Durante una seduta del Consiglio comunale, intervenendo sui contributi da destinare alle associazioni sportive locali, l’assessora competente Di Stefano aveva dichiarato testualmente che il regolamento prevedeva “una clausola che garantiva un sostegno leggermente maggiore per le associazioni prive di iscritti e quindi di entrate proprie, rispetto a quelle che dispongono già di risorse”.
Nonostante ciò, Giunta e Assessora hanno completamente disatteso l’impegno assunto. La determina di assegnazione dimostra infatti che tale clausola è stata ignorata, i contributi sono stati distribuiti applicando un’unica percentuale, pari al 27,88 per cento, che ha prodotto assegnazioni molto diverse tra loro, con una società che riceve 1.233,87 euro, un’altra 1.973,56 euro e l’ultima 4.792,57 euro. Né l’assessora Di Stefano né alcun membro della Giunta hanno ritenuto di fornire spiegazioni per questo improvviso cambio di rotta, un comportamento che in politica non è solo scorretto quando si manca alla parola data senza chiarimenti, ma rivela anche una preoccupante confusione amministrativa o, peggio, anche altro, alimentando inevitabili sospetti sui quali ci auguriamo di essere smentiti.
Non vorremmo che dietro queste decisioni si nascondessero preferenze improprie, tanto più che tutte le associazioni sportive del territorio operano con impegno, affrontano difficoltà e sacrifici e cercano di offrire un servizio alla comunità. Per questo riteniamo necessario approfondire quanto dichiarato dall’assessora in relazione al regolamento e al contenuto del bando, che stabilisce che “l’Ufficio Sport, una volta verificata l’ammissibilità e la completezza delle istanze, approva il piano di riparto tenendo conto del limite massimo di 8.000 euro, proporzionalmente alle spese effettivamente documentate e al netto di eventuali contributi concessi da altri soggetti pubblici o privati”.
Poiché abbiamo a cuore il rispetto dei valori di eticità e legalità, oltre che degli impegni assunti pubblicamente in Consiglio comunale, auspichiamo che non emergano delle irregolarità e, proprio per questo, abbiamo presentato formale istanza di accesso agli atti

