Rialzare la testa a Tito contro la Polisportiva Tito per cancellare l’ultima sconfitta interna contro il Viggiano. Con due rinforzi last minute, il centrocampista Sanna Manneh, già protagonista nelle ultime due stagioni con il Pomarico in Eccellenza e il difensore argentino Pablo Gambetta, classe 1991, prelevato dal Miglionico e già in forza al Pomarico con mister Glionna, la formazione materana affronta l’ostica Polisportiva Tito non perdere contatti con la vetta della classifica. Una sfida che si preannuncia insidiosa, tenuto conto che i padroni di casa si ritrovano al secondo posto in classifica insieme alla squadra biancoazzurra e al Virtus Genzano con 24 punti, con due punti in meno rispetto alla capolista Corleto Perticara. Le due squadre si sono già affrontate nel primo turno di Coppa Italia con pareggio al XXI Settembre-Franco Salerno per 2-2 e sconfitta a Tito nella sfida di ritorno per 3-2.
La gara in programma domenica 7 dicembre partirà allo stadio comunale di Tito alle 16,30 e non alle 14.30. Lo slittamento di due ore è arrivato per consentire ai cittadini di Tito di partecipare alle ore 15 nel Convento di Sant’Antonio da Padova di Tito ai funerali di don Antonio Meliante, deceduto dopo un lungo periodo di agonia in seguito ad un incidente stradale avvenuto ad agosto sulla strada Tito-Brienza. Il sindaco di Tito, Fabio Laurino, ha proclamato anche il lutto cittadino nella giornata di domenica 7 dicembre.
Mister Glionna presenta il match: “E’ stata una settimana intensa, la squadra ha lavorato bene, stiamo cercando di alzare l’asticella e di ritornare alla vittoria. Ora dobbiamo tradurre sul campo quello che ho detto ai ragazzi in questi giorni. Manneh e Gambetta sono due giocatori che portano un po’ di esperienza nella squadra e ora vediamo come farli integrare e quando farli giocare. A Tito affrontiamo una squadra molto tecnica, come affronterete questo avversario? “Mi aspetto una partita dura contro un’ottima squadra, forse una delle migliori del campionato, quindi bisogna affrontarla con forte decisioni. Penso che le motivazioni una partita del genere non le porta l’allenatore ma la partita in sè, mi aspetto una partita tosta ma venderemo cara la nostra pelle stavolta. Oltre a Pietragallo indisponibile per infortunio gli altri sono tornati nel gruppo ma verificheremo le loro condizioni prima di decidere chi mandare in campo”.
Michele Capolupo

