Con la doppietta di Bozzi, a segno al 10’ del primo tempo e al 23’ della ripresa su calcio piazzato la squadra, Tecnovetro-Essedì, campione in carica del torneo della Bruna, batte per 2-0 il Team della Bruna e conquista la quarta edizione della SuperCoppa Trofeo “Vito Chimenti”, la sfida che ha inaugurato la 31^ edizione del torneo “Maria Santissima della Bruna” di calcio a 5.
L’ex calciatore e allenatore originario di Bari e materano d’adozione, è scomparso improvvisamente il 29 gennaio 2023 all’età di 69 anni. Un malore fatale lo ha colpito negli spogliatoi del campo sportivo di Pomarico poco prima dell’inizio di una gara di Eccellenza lucana, che lo vedeva impegnato come tecnico delle giovanili. Nel corso della sua carriera da attaccante Vito Chimenti è diventato celebre negli anni ’70 e ’80 come il “bomber della bicicletta” per via del suo caratteristico dribbling. Ha giocato con Matera in IV Serie e serie C, Lecco e Salernitana in C, Palermo in serie B, club con cui ha conquistato la finale di Coppa Italia nel 1979), Catanzaro, Pistoiese e Avellino in serie A.
A sfidarsi sono state in base al regolamento, Tecnovetro-Essedì, migliore squadra della fase a girone unico della scorsa edizione e Team della Bruna (lo scorso anno Psg per ricordare gli sponsor Autocarrozzeria G3, Frutteria Padula e Tabaccheria Sassone). L’evento calcistico è stato organizzato in collaborazione con la Be Sound di Carlo Iuorno.
Sul rinnovato sintetico del “Gennaro Maccarrone” della parrocchia di San Giacomo l’incontro ha dato il via alla 31^ edizione del Torneo di “Maria Santissima della Bruna”. Il tradizionale appuntamento con lo sport targato Comitato di Matera del Centro Sportivo Italiano, che organizza tornei per Over40, Open, Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti e Pulcini.
La serata della 4^ Supercoppa “Maria Santissima della Bruna” Memorial “Vito Chimenti” è stata l’occasione per la benedizione del torneo da parte del parroco padrone di casa, don Marco Dilucca.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato tra gli altri l’assessore comunale allo sport Giuliano Paterino, il presidente del Consiglio comunale, Donato Braia, il presidente del CSI Matera, Lorenzo Calia, il presidente del CSI della provincia di Matera, Eustachio Di Cuia e il figlio di Valentino Chimenti, Valentino.
Prima della gara è stato deposto un mazzo di fiori biancoazzurri sulla gradinata del campo di San Giacomo in memoria di Antonio Mutasci, giornalista materano prematuramente scomparso nella notte del 20 aprile scorso all’età di 42 anni. Mutasci, telecronista e cronista appassionato anche del torneo della Bruna, è stato ricordato dal CSI con un messaggio letto da Carlo Iuorno.
Michele Capolupo
4^ SuperCoppa Trofeo Vito Chimenti
Matera, Campo Gennaro Maccarrone, rione San Giacomo
Tecnovetro-Essedì-Team della Bruna 2-0 (pt 1-0)
Tecnovetro-Essedì: Salerno, Mario, Grassani F. Grassani D., Stigliano, Contini, Di Lecce, Nicoletti, Carlucci, Dubla, Marinaro, Bozzi. All. Ciurria.
Team della Bruna: Rondinone, Pennuzzi, Perrucci Matteo, Andrisani, Tralli, Lecci, Perrucci Marco, Basta, Carella, Perrucci Francesco, Fatiguso, Piliera. All. Perrucci Francesco.
Arbitri: Francesco Calia e Leonardo D’Agostino
Cronometrista: Cosimo Ambrosecchia
Reti: pt 10’ Bozzi (T), st 23’ Bozzi (T)
Di seguito la cronaca del match
Si riaccendono i riflettori sul calcio a cinque estivo targato Centro Sportivo Italiano di Matera. Ieri sera nella splendida cornice di pubblico del rinnovato campo “Gennaro Maccarrone” della Parrocchia di San Giacomo, è andata in scena la 4° Supercoppa “Maria Ss. della Bruna” Trofeo “Vito Chimenti”. Ad alzare al cielo il primo trofeo della stagione estiva materana, i detentori del titolo, la Tecnovetro-Essedì, guidata da uno straordinario Bozzi (autore della doppietta decisiva). Ma, la serata è stata contraddistinta inizialmente dal ricordo commosso e sentito del giornalista e amico del Torneo, recentemente e prematuramente scomparso, Antonio Mutasci. Una serata che ha unito il ricordo di due grandi campioni dello sport e del giornalismo, ma soprattutto della vita. Due persone, Antonio assieme a Vito Chimenti, degni rappresentati della città dei Sassi nei rispettivi ruoli, chi in campo, chi sulla tribuna e con un taccuino o dietro un computer e un microfono. Due uomini che mancano e continueranno a mancare alla nostra comunità.
Un lunghissimo applauso ha seguito l’introduzione, voluta e ideata da Carlo Iuorno della Be Sound, con la voce di Antonio che ha riecheggiato in tutta la struttura, con i suoi modi e il suo fare che lo hanno contraddistinto lungo la sua carriera, il tono che l’ha fatto entrare nelle case, ma soprattutto nei cuori di tutti gli appassionati sportivi materani e non solo. Un ricordo che tutti i presenti, anche gli ospiti della prima serata dedicata al Torneo “Maria Santissima della Bruna” hanno voluto fortemente ribadire, con una serie di lunghi e scroscianti applausi giunti dalle tribune e dedicati al ricordo di quanto di bello e positivo fatto da Antonio Mutasci lungo tutta la sua vita, sia come giornalista, sia come professionista, ma soprattutto come uomo. Il Comitato di Matera del Centro Sportivo Italiano ha voluto omaggiare il suo ricordo ponendo sui gradoni dove era solito trascorrere le serate del torneo Antonio, prima dell’ideazione delle dirette, un mazzo di fiori con i colori biancazzurri, assieme ad una targa voluta dall’Assessore allo Sport, Giuliano Paterino. Un momento di grande commozione, che ha coinvolto tutti nel ricordo di quel posto che spesso era crocevia di incontri, discorsi, commenti e tanti consigli, che Antonio regalava a tutti, con la sua bontà d’animo e la sua voglia di contribuire in modo positivo alla vita di chiunque lo incrociasse sulla sua strada. Poi la parte istituzionale, con i saluti del Presidente del Csi Matera e storico organizzatore dell’evento, Lorenzo Calia, assieme proprio all’Assessore allo Sport Giuliano Paterino e al Presidente del Consiglio Comunale, Donato Braia, che hanno sottolineato l’importanza dell’evento sportivo e soprattutto il ricordo di Antonio e Vito. In conclusione premiato anche il ricordo di Vito Chimenti con la presenza del figlio del campione, Valentino, assieme al vice Presidente Regionale del Csi, Eustachio Di Cuia è stato il parroco e padrone di casa, Don Marco Di Lucca a benedire l’inizio della manifestazione.
La parola dunque al campo. Sul rinnovato manto sintetico sono scese per la 4° edizione della Supercoppa “Vito Chimenti” la vincitrice della passata edizione del Torneo, la Tecnovetro-Essedì, contro il rinominato Team della Bruna, che lo scorso anno con gli stessi sponsor e il nome di Psg ha ottenuto il miglior punteggio nel girone unico, passando alle fasi successive come migliore del torneo. Una gara combattuta, che ha vissuto di tanto equilibrio e la voglia di contenere l’avversario con grande diligenza tattica, per poi provare ad affondare i colpi con gli uomini di maggior talento. Da una parte Osvaldo Stigliano e Giuseppe Bozzi, dall’altra Marco Perrucci e Flavio Carella. Nel serratissimo primo tempo, a fare la differenza è stata una veloce ripartenza di Fabio Grassani, che ha servito Stigliano sull’out di destra. Magia del numero dieci della Tecnovetro capace di liberare al tiro da ottima posizione Bozzi, che non si fa perdonare e scaraventa a rete. Nella ripresa arrembaggio dei gialloneri, che seppur rischiando qualcosina in ripartenza, fanno la partita e costruiscono tante occasioni. Ma, a quel punto, sale in cattedra Silvio Salerno, probabilmente il migliore in campo della sfida. L’estremo difensore neo promosso in Eccellenza con l’Invicta Matera chiude letteralmente la saracinesca, sfoderando una serie di parate che rispediscono al mittente ogni tentativo del Team della Bruna. E, quando in un’unica occasione viene superato da una super conclusione di Marco Perrucci, ecco il palo a fermare l’ottima conclusione del numero 10 giallonero. Poco dopo la metà della ripresa, una punizione chirurgica di Bozzi porta il risultato sul 2-0, risultato sul quale si chiude la sfida, nonostante altri ripetuti tentativi di capitan Gianni Lecci e compagni. Per dovere di cronaca, da segnalare le importanti assenze in casa Team della Bruna di Alessandro Rondinone e soprattutto Simone Fatiguso, che con le loro qualità potevano imprimere una pressione diversa agli avversari. Ma, al triplice fischio finale a far festa è la Tecnovetro-Essedì che con capitan Fabio Grassani e meritatamente Silvio Salerno, alza al cielo il primo Trofeo dell’estate sportiva materana targata Centro Sportivo Italiano. Da questa estate ci sarà un nuovo gruppo di giovani ragazzi ad intraprendere il solco che Antonio aveva già deciso di lasciare, per i tanti impegni già presi con il nuovo Matera 1933 del presidente Motta. Infatti, il passaggio di testimone nelle dirette del Torneo della Bruna era già previsto, ma con un passaggio nel quale Antonio avrebbe comunque rappresentato un collaboratore fondamentale. In regia, alle riprese e ai commenti ci saranno i ragazzi della G&D Production, mentre le interviste saranno rivisitate in chiave ironica e con un piglio tutto nuovo grazie a Lepole TV. Sarà un altro momento della manifestazione da vivere.
La fotogallery del match (foto www.SassiLive.it


















