Lo specchio acqueo di Castellaneta Marina è tornato a riempirsi di vele e colori in occasione del Raid della Magna Grecia 2026. La storica veleggiata è stata organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione Magna Grecia, in stretta collaborazione con il Circolo Velico Vega e il Centro Sport Acquatici La Playa. Fondamentale anche il supporto operativo di Legambiente Mare e Gravine di Castellaneta e del Rotary Club Castellaneta Riva dei Tessali.
L’edizione di quest’anno ha segnato un importante traguardo, vedendo il ritorno in acqua di ben venti barche a vela. Più che una semplice competizione, l’evento si è confermato una vera e propria festa dedicata alla cultura del mare, al rispetto ambientale, all’inclusione sociale e alla legalità.
I simboli dell’evento: Legalità e Inclusione
Il messaggio più forte della manifestazione è arrivato dalla “Barca della Legalità”, un’imbarcazione sottratta alla criminalità organizzata e affidata alla Lega Navale locale per attività istituzionali. Proprio a bordo di questo scafo capitanato dal Comandante Eustachio Colonna e posizionato alla fonda, ha operato la giuria della gara.
La stessa imbarcazione era presente nelle acque di Castellaneta già dal 14 agosto, quando ha preso parte alla tradizionale processione della Stella Maris. A bordo hanno navigato i ragazzi diversamente abili del progetto “Navigare oltre i limiti”, un’iniziativa di forte impatto sociale promossa e sostenuta dal Comune di Castellaneta.
Sinergia intergenerazionale e solidarietà
La giornata sportiva è stata anticipata da un momento di service intergenerazionale promosso dal locale Rotary Club. L’incontro, che ha unito adulti e bambini, ha puntato a diffondere la tutela dell’ecosistema marino e le potenzialità turistiche e sportive del territorio. Per dare continuità a questo impegno, il Rotary Club di Castellaneta – Riva dei Tessali ha donato alla Lega Navale una vela per imbarcazioni giovanili, che verrà utilizzata nei prossimi corsi stagionali per i velisti più piccoli.
I risultati sportivi
Non è mancato lo spettacolo agonistico, che ha visto il trionfo di due differenti categorie:
• Vincitori in Tempo Assoluto: L’equipaggio composto da Vincenzo Pagano e Leonardo Quero, che a bordo del loro catamarano Hobie Cat 16 ha tagliato il traguardo stabilendo il tempo più veloce dell’intera flotta.
• Vincitore in Tempo Compensato (Tecnico): Michele Cappiello, autore di una prova magistrale nella classe Laser Standard.
L’appuntamento si chiude con il successo di una rete associativa e istituzionale capace di unire lo sport di base ai valori civili più nobili, valorizzando la costa ionica.
La cerimonia di premiazione si è tenuta nel pomeriggio presso la concessione demaniale della Lega Navale Italiana, posta a margine del prestigioso villaggio residenziale turistico di Riva dei Tessali.
Si torna in acqua domenica 23 agosto con la Veleggiata della legalità, confidando in una partecipazione ancora più compatta.







