Siamo abituati a sentir parlare di calcio e, ultimamente, anche di tennis, ma non dobbiamo sottovalutare il motociclismo che resta una delle grandi passioni italiane. In tanti si trovano al bar per discutere su chi vincerà il prossimo GP o per piazzare delle bet online insieme agli amici. Vediamo un po’ di dati sul fenomeno per capire se è in crescita o in calo.
Quanti sono gli appassionati: più di quanti si pensa
Abbiamo un dato ufficiale, 22,9 milioni di italiani dichiarano di essere interessati alla MotoGP e sono ben 4,9 milioni quelli che la seguono regolarmente. La MotoGP è il terzo campionato più seguito in Italia, dietro alla Serie A e alla Formula 1. Insomma, dei numeri di tutto rispetto che ci danno un’idea di quanto sia estesa la platea degli appassionati. Quindi, se dobbiamo fare una stima possiamo dire che quasi 23 milioni di italiani sono interessati al top del motociclismo. È una base molto grande, che si riflette poi nei biglietti venduti, negli ascolti TV e anche sul mercato.
Segnali dal mercato e dagli eventi: presenze, TV e vendite
Nel 2024 la MotoGP ha battuto il record di affluenza in più tappe. In Italia i due appuntamenti principali hanno fatto il pieno: Mugello e Misano hanno superato quota 156 mila e 163 mila spettatori sull’intero weekend. L’audience media in Italia è cresciuta di circa il 12%, si è arrivati a 725 mila spettatori medi per la MotoGP. Questo conferma che l’interesse resta elevato anche sul piccolo schermo. Il mercato italiano delle due ruote a motore segna -2,42% nel 2024, con 293137 veicoli immessi sul mercato. Quindi, l’entusiasmo sportivo è alto, ma il mercato è condizionato da fattori economici e da scelte di mobilità quotidiana. A livello di veicoli complessivi, l’Annuario Statistico ACI ricorda che l’Italia resta un Paese con un rapporto veicoli/abitanti tra i più alti in Europa.
Come interpretare i dati
La base degli appassionati è grande e stabile. Il motociclismo continua a far parlare di sé e a catturare l’interesse di una fetta ampia del Paese. Il picco di presenze a Mugello e Misano lo rende evidente anche fuori dalla TV. L’interesse cresce quando c’è lo spettacolo. Gli ascolti in aumento indicano che il pubblico risponde alle gare combattute, alla rivalità e alle narrazioni forti. Nel mercato due ruote, le moto soffrono più degli scooter, ma il segmento rimane consistente. Ci sta, chi è appassionato di questo sport non ha comunque l’esigenza di cambiare spesso moto, sia per motivi economici che per motivi di sostenibilità. Il pubblico segue le prove, le qualifiche, i trend e i pronostici scommesse per capire chi sono i favoriti. La maggior parte degli appassionati seguono le gare dal vivo e si informano sulla forma dei piloti. Certo, non possiamo paragonare questi numeri a quelli del calcio, ma c’è da dire che in Italia il motociclismo ha il suo seguito fedele e decisamente il trend non è in calo nonostante sia soggetto ad alti e bassi.

