Lo spagnolo Arrieta in un finale folle batte in rimonta negli ultimi metri il portoghese Eulálio e vince la 5^ tappa del Giro d’Italia 2026, che ha portato i ciclisti da Praia a Mare a Potenza attraverso un percorso di 203 chilometri piuttosto duro e reso ancora più insidioso da pioggia e grandine. Finale incredibile nel centro di Potenza: Arrieta sbaglia strada ma torna in sella e va a riprendere il portoghese, dolorante a seguito di una brutta caduta accusata mentre affrontava una curva nel percorso cittadino di Potenza.
Eulálio può comunque sorridere perchè il secondo posto in questa tappa vale la maglia rosa del Giro d’Italia 2026.
Igor Arrieta, commosso, tremante nella voce e nel corpo causa freddo e pioggia che ha condizionato la quinta tappa del Giro d’Italia, ha dichiarato: Vincere con questo freddo è stato ancora più bello. E’ stata una tappa folle, con una partenza caotica, ancora di più quando non riuscivamo a comprendere chi era andato in fuga, perché le radio non funzionavano. Nel finale con Eulalio abbiamo pensato solo di arrivare insieme. Poi, quando sono caduto, non ho sentito dolore e ho pensato che avrei potuto farcela a raggiungerlo. Quando l’ho superato è stato bellissimo”.
Il portoghese Afonso Eulalio, fresco di maglia rosa e battuto da Arrieta in un finale rocambolesco, ha dichiarato: “il nostro piano era vincere una tappa. Adesso sono in maglia rosa ed è bellissimo, averla con tre minuti di vantaggio è qualcosa di molto importante”. Quanto durerà? “Non lo so. C’è una cronometro molto lunga (la Viareggio-Massa di 42 chilometri, del prossimo 19 maggio) e nel weekend le montagne. Magari sulla crono potrà aiutarmi la mia fidanzata, anche lei ciclista, che nelle tappe a tempo è davvero molto brava”.
Bardi: al Giro impresa sportiva e promozione
Il Presidente consegna la maglia rosa al portoghese Eulalio. Una pioggia battente ha accompagnato la “carovana rosa” per quasi l’intero tracciato: “Oggi abbiamo assistito a una vera e propria impresa sportiva con i ciclisti messi a dura prova dal maltempo e da un percorso impegnativo”.
Il governatore lucano, Vito Bardi, ha presenziato oggi all’arrivo della tappa Praia a Mare-Potenza del Giro d’Italia, premiando con la maglia rosa il portoghese Eulalio, giunto secondo al termine di una frazione epica, segnata da condizioni meteo proibitive che hanno messo a dura prova la resistenza degli atleti. A vincere è stato lo spagnolo Arrieta.
Sotto una pioggia battente che ha accompagnato la “carovana rosa” per quasi l’intero tracciato, i corridori hanno affrontato le asperità dell’itinerario lucano in uno scenario di straordinaria bellezza, seppur reso insidioso dal freddo e dalla pioggia.
“Oggi abbiamo assistito a una vera e propria impresa sportiva – ha detto il Presidente a margine della cerimonia di premiazione -. Vedere i ciclisti lottare contro le intemperie lungo i tornanti che portano a Potenza è stato il segno di una forza di volontà che appartiene profondamente al Dna del popolo lucano, pronto a rendere omaggio al sacrificio e alla determinazione degli atleti”. Accanto al risultato sportivo, Bardi ha sottolineato come il Giro d’Italia si confermi “una vetrina importante per il territorio che ha messo in mostra paesaggi dal fascino autentico. Lo sport – ha aggiunto il governatore che è anche coordinatore della Commissione Sport della Conferenza delle Regioni – è una leva di sviluppo su cui puntiamo molto”.
Il Presidente ha rivolto un ringraziamento particolare alle Forze dell’Ordine, ai volontari della Protezione Civile e al personale sanitario che hanno garantito la totale sicurezza del percorso in una giornata così complessa. “Il Giro prosegue la sua corsa – ha concluso Bardi – ma resta nei lucani l’orgoglio di aver ospitato con dignità e calore una tappa che, tra avverse condizioni meteo e complessità del percorso, si è rivelata tra le più difficili e impegnative”. Considerazioni che ha fatto proprie anche il vincitore di tappa, Igor Arrieta: “E’ stato complicato guidare la bici in queste condizioni, ma proprio le difficoltà rendono più bella la mia vittoria”.
Cupparo: il Giro tra sport e marketing territoriale
L’assessore i regionale allo Sviluppo economico ringrazia tutti quanti hanno contribuito alla riuscita dell’evento. “La visibilità garantita dal Giro produrrà effetti concreti sul piano dell’immagine, della promozione turistica e dell’attrazione di nuovi flussi di visitatori”.
“L’entusiasmo e la straordinaria partecipazione popolare che hanno accompagnato il passaggio del Giro d’Italia in Basilicata, nonostante il maltempo, confermano quanto questo evento sia profondamente sentito dalle nostre comunità e quanto rappresenti un’occasione unica di promozione per il territorio. Le migliaia di persone presenti lungo il percorso, in particolare nei comuni dell’area sud della provincia di Potenza, testimoniano il grande lavoro di squadra svolto insieme alle amministrazioni comunali per garantire il pieno successo della tappa”. E’ quanto sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, che ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: “Un ringraziamento al Presidente Bardi e a tutta la giunta. Un grazie anche al lavoro svolto dal nostro Prefetto, al Questore, alla Pro Loco di Francavilla in Sinni, al presidente Di Giacomo per l’organizzazione degli eventi del 12 pomeriggio e del 13 mattina. Un ringraziamento sincero – continua Cupparo – va alla Provincia di Potenza, alle forze dell’ordine, volontari, operatori della protezione civile, Pro Loco e associazioni locali che hanno animato il passaggio della corsa con iniziative di accoglienza e valorizzazione delle identità locali.
Il Giro d’Italia non è soltanto sport, ma uno straordinario strumento di comunicazione e marketing territoriale. Le immagini trasmesse dalla Rai, con i borghi, i paesaggi e le bellezze naturali della Basilicata, rappresentano una vetrina eccezionale capace di raggiungere milioni di telespettatori in Italia e all’estero. Ogni inquadratura dall’alto, ogni scorcio dei nostri centri storici, delle montagne e delle aree costiere diventa un messaggio promozionale potente, in grado di rafforzare l’immagine della Basilicata come destinazione turistica autentica e attrattiva.
Siamo certi – conclude Cupparo – che la visibilità garantita dal Giro produrrà effetti concreti sul piano dell’immagine, della promozione turistica e dell’attrazione di nuovi flussi di visitatori, contribuendo a consolidare il brand Basilicata nel panorama nazionale e internazionale”.
Giro d’Italia a Potenza, Picerno: emozione collettiva
“Il passaggio del Giro d’Italia nella nostra Potenza è stato un momento di straordinaria emozione collettiva, una vera festa popolare capace di unire generazioni, famiglie, giovani e appassionati lungo le strade della città”.
Così il Consigliere regionale e segretario cittadino di Forza Italia, Fernando Picerno, commenta la tappa del Giro che ha attraversato il capoluogo lucano.
“Quando lo sport incontra una comunità viva e orgogliosa delle proprie radici – dichiara Picerno – si crea qualcosa che va oltre la semplice competizione agonistica. Il Giro d’Italia ha acceso entusiasmo, partecipazione e senso di appartenenza, regalando a Potenza una vetrina nazionale di grande prestigio”.
“Ogniqualvolta nella nostra città si svolge una manifestazione sportiva, Potenza dimostra il suo volto migliore: quello della vivacità, dell’aggregazione e dell’orgoglio comunitario. Lo sport rappresenta coesione sociale, educazione, partecipazione e anche opportunità di promozione del territorio. Le immagini della nostra città attraversata dalla carovana rosa resteranno un simbolo di energia e speranza”.
Picerno rivolge poi “i complimenti agli organizzatori, alle forze dell’ordine, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’evento”, sottolineando come “Potenza abbia risposto con entusiasmo e calore, mostrando ancora una volta grande capacità di accoglienza”.
“Un sincero augurio va naturalmente al vincitore della tappa e a tutti gli atleti protagonisti di questa straordinaria competizione che continua a far sognare milioni di italiani. Il Giro non porta soltanto sport, ma racconta l’anima dei territori, le loro bellezze e la forza delle comunità”.
” Eventi di questo livello – conclude – devono continuare ad essere sostenuti perché rappresentano un investimento in entusiasmo, turismo, socialità e immagine positiva della nostra terra”












