Proseguono presso la Spiaggia per Tutti di Castellaneta Marina le attività del progetto “Navigare Oltre i Limiti”, promosso dalla Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia, in collaborazione con il Centro Servizi SOFIA – Khaleesi APS e il Circolo Velico Vega di Castellaneta, per favorire l’accesso al mare, la partecipazione e la condivisione tra persone con e senza disabilità.
Nelle giornate dell’1 e 2 agosto, la spiaggia attrezzata presso la discesa a mare “Pino d’Aleppo” ha ospitato nuovi momenti di incontro, socialità e fruizione del mare, confermando concretamente il valore della scelta compiuta dall’Amministrazione comunale di Castellaneta.
Il progetto non si limita, tuttavia, alla possibilità di accedere alla spiaggia e di usufruire di servizi adeguati. Uno degli elementi più significativi di “Navigare Oltre i Limiti” è rappresentato dalle esperienze di navigazione a bordo di “Francesco”, la Barca della Legalità affidata alla Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia.
Grazie alla collaborazione con il Centro Servizi SOFIA – Khaleesi APS e con il Circolo Velico Vega di Castellaneta, le persone coinvolte possono vivere un percorso che parte dalla spiaggia e prosegue in mare, partecipando alla vita di bordo, conoscendo gli spazi e le regole dell’imbarcazione e sperimentando concretamente il valore della collaborazione, della fiducia, della responsabilità e dell’autonomia.
La Barca della Legalità “Francesco” diventa così uno strumento educativo e inclusivo. Un bene restituito alla collettività viene utilizzato per offrire esperienze reali di partecipazione, nelle quali il mare diventa uno spazio accessibile e condiviso, capace di valorizzare le abilità di ciascuno senza creare separazioni.
È proprio il collegamento tra la Spiaggia per Tutti e le attività di navigazione a rendere il progetto particolarmente significativo. La spiaggia rappresenta il luogo dell’accoglienza, della socialità e della fruizione quotidiana del mare; l’imbarcazione amplia questa esperienza, trasformandola in conoscenza, scoperta e partecipazione attiva.
I presupposti sui quali è nata la Spiaggia per Tutti stanno quindi producendo risultati che non si misurano soltanto attraverso il numero dei servizi offerti, ma soprattutto in termini di valore generato per le persone, per le famiglie e per l’intera comunità.
La disponibilità di attrezzature adeguate, di spazi accessibili e di un’organizzazione capace di accompagnare le persone nella fruizione del mare consente alle famiglie di vivere la spiaggia con maggiore serenità, autonomia e sicurezza. La possibilità di partecipare anche alle uscite a bordo di “Francesco” aggiunge una dimensione ulteriore: il mare non è soltanto osservato o raggiunto, ma realmente vissuto.
La Spiaggia per Tutti non è uno spazio riservato alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Non è una spiaggia speciale, isolata dal resto della comunità, né un luogo nel quale concentrare situazioni di fragilità. È una spiaggia libera e accessibile, pensata affinché tutti possano vivere il mare insieme.
È proprio questa impostazione a distinguere il progetto da modelli che, pur offrendo servizi, rischiano di creare nuovi recinti e vere e proprie “spiagge ghetto”. L’accessibilità assume invece un valore pieno quando consente alle persone di partecipare alla vita ordinaria della comunità e di accedere alle stesse opportunità, comprese quelle offerte dalla navigazione.
Le attività dell’1 e 2 agosto hanno dimostrato ancora una volta che, quando l’accessibilità viene progettata come parte integrante di un luogo pubblico, il beneficio non riguarda soltanto chi presenta una disabilità. Ne trae vantaggio l’intera comunità, perché aumentano la qualità dell’accoglienza, la capacità di relazione e la possibilità di vivere gli spazi comuni in modo più civile e consapevole.
Il progetto “Navigare Oltre i Limiti” continuerà pertanto a utilizzare la Spiaggia per Tutti come base per attività, incontri ed esperienze di navigazione, consolidando un modello nel quale il diritto al mare non venga soltanto dichiarato, ma reso concretamente praticabile, dalla riva fino alla navigazione.
La scelta dell’Amministrazione comunale di Castellaneta mostra così il proprio valore nel tempo: non un intervento episodico, ma un’infrastruttura sociale capace di generare opportunità, autonomia, partecipazione e benessere.
«La Spiaggia per Tutti e la Barca della Legalità “Francesco” rappresentano due parti dello stesso percorso. La prima rende il mare accessibile e condiviso; la seconda permette di viverlo in navigazione. La collaborazione con il Centro Servizi SOFIA – Khaleesi APS e con il Circolo Velico Vega di Castellaneta consente di trasformare l’inclusione in un’esperienza concreta di autonomia, responsabilità e partecipazione», dichiara la Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia.

