Si è tenuta a Potenza la prima riunione regionale dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose (ANFN), un appuntamento importante che ha visto riuniti i coordinatori regionali e provinciali della Basilicata insieme a numerosi soci. L’incontro non è stato solo un momento organizzativo, ma un’occasione per ribadire ciò che l’ANFN rappresenta: una comunità fondata su valori chiari e condivisi, espressi nella sua Carta dei valori, e allo stesso tempo un interlocutore serio e responsabile nei confronti delle istituzioni. La riunione si è aperta richiamando i principi che animano l’associazione: la centralità della famiglia come luogo di accoglienza, crescita e solidarietà; il riconoscimento del valore sociale dei figli, bene comune per l’intera comunità; l’impegno a promuovere una cultura che non tema la natalità, ma la consideri una ricchezza; infine, la scelta di testimoniare la bellezza di famiglie aperte alla vita, nonostante difficoltà economiche e organizzative.
È a partire da questi valori, e non da rivendicazioni astratte, che l’ANFN struttura il suo dialogo con la società e con la politica. Dalla riflessione comune è emersa una consapevolezza condivisa: la Basilicata e l’Italia vivono una crisi demografica senza precedenti, tra denatalità e spopolamento crescente. In questo scenario, proprio le famiglie, in particolare quelle numerose, rappresentano una risposta concreta, una risorsa vitale che va riconosciuta e sostenuta. Per questo l’ANFN, forte della sua identità valoriale, si pone anche come soggetto propositivo. Durante la riunione sono stati raccolti bisogni e criticità reali: servizi insufficienti, costi familiari sempre più elevati, difficoltà abitative, sostegni economici non adeguati, mancanza di politiche stabili per genitori e figli. Da qui l’obiettivo: trasformare le testimonianze delle famiglie in proposte operative da presentare alla politica regionale e alle amministrazioni locali.
Pur mantenendo un taglio fortemente orientato ai valori fondanti, l’incontro ha sottolineato anche l’urgenza di coinvolgere la politica. L’ANFN intende infatti proporre un confronto serio, costruttivo e responsabile, chiedendo che le istituzioni riconoscano il ruolo sociale delle famiglie numerose, la necessità di politiche familiari continuative e non episodiche, l’urgenza di costruire un contesto amico della natalità che non penalizzi chi sceglie di avere più figli. In un tempo in cui la crisi demografica rischia di compromettere il futuro stesso della regione, investire sulle famiglie non è un favore: è una scelta strategica.



