Smaltire le fatiche della settimana e, allo stesso tempo, creare uno spazio di confronto sulla salute mentale.
Da gennaio 2026 a Matera tornerà lo “Psicoaperitivo”, l’iniziativa promossa da quattro professioniste del territorio: tre psicoterapeute, Patrizia De Luca, Debora L’Episcopia e Samantha Fusiello e la biologa nutrizionista Serena Santagata.
L’obiettivo è unire un momento leggero e conviviale, come sorseggiare un drink, alla riflessione su temi psicologici, con un approccio positivo e accessibile alla comunità.
Avviato nell’aprile 2024, il progetto propone incontri di cultura psicologica e punta a diffondere l’idea di una psicologia capace di dialogare con altri ambiti del sapere.
Un’interazione che, spiegano le organizzatrici, può diventare uno strumento di riflessione e di consapevolezza rispetto al proprio stare in relazione con sé stessi e con gli altri. “In una società in continuo movimento – spiegano le professioniste all’ANSA – spesso manca il tempo per fermarsi e ascoltare il proprio mondo interno: le emozioni, le paure, i bisogni profondi. Lo Psicoaperitivo rappresenta un’opportunità di riflessione condivisa, in cui il contributo di ognuno arricchisce l’altro. Attraverso la sintonizzazione emotiva e il rispecchiamento reciproco, l’incontro può aiutare ad uscire da una condizione di solitudine alimentata dalla mancanza di confronto e di informazione su fenomeni che riguardano tutti”.
Gli appuntamenti mantengono un carattere conviviale e informale, diverso dai consueti eventi di aggregazione: amici, coppie, famiglie e singoli possono trascorrere un momento di relax approfondendo un argomento di interesse personale, con la possibilità di continuare a coltivarlo anche dopo l’incontro.
Ogni appuntamento affronta tematiche di interesse collettivo suggerite dai partecipanti nel corso del precedente Psicoaperitivo. Cerchiamo di offrire uno sguardo che includa sia gli aspetti psicologici sia quelli neurobiologici, utilizzando un linguaggio semplice e comprensibile anche ai non addetti ai lavori”.
Un altro elemento distintivo è la scelta di portare lo Psicoaperitivo in diverse location della città dei Sassi, per rendere la cultura della prevenzione e dell’informazione realmente accessibile.
“Cerchiamo, nel nostro piccolo, di uscire dallo studio per andare incontro ai bisogni della comunità. La salute mentale è una priorità spesso trascurata. Con questi incontri informali vogliamo dare spazio alla condivisione: in un’epoca segnata dall’individualismo, lo stare insieme aiuta a comprendere che ognuno ha le proprie difficoltà e che affrontarle insieme riduce la sensazione di solitudine”.

