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Bardi ha mantenuto le promesse: approvata la delibera che salva Polimedica e le liste di attesa

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Si è risolta, dopo mesi di angoscia, la delicata vertenza della Polimedica di Melfi che aveva messo in agitazione tutta l’area del Vulture Melfese e Alto Bradano. Da mesi a causa di “orrori burocratici” non venivano pagate più le spettanze al poliambulatorio per i servizi erogati per conto del SSN e, per questo motivo, la Polimedica rischiava di chiudere lasciando i cittadini senza servizi sanitari fondamentali.
In seguito al grido di allarme lanciato dal poliambulatorio, a cui si sono aggiunte le voci dei suoi pazienti, del Tribunale dei diritti del malato e delle forze politiche locali, si è arrivati a chiedere l’attenzione e l’intervento del Presidente della Regione Vito Bardi che personalmente si è occupato della vicenda e che, appurata la legittimità delle istanze della Polimedica, ha preso l’impegno di risolvere la questione.
Lo scorso 30 Settembre, il Presidente Bardi si è recato presso il poliambulatorio, incontrando pazienti e lavoratori, esprimendo apprezzamenti per i servizi erogati e per l’ottima reputazione della struttura: in quella occasione annunciò di aver pronta una delibera che avrebbe risolto in modo rapido e definitivo il problema delle liste di attesa e la grave situazione determinatasi. Quel giorno rassicurò tutti che l’avrebbe portata al più presto in Giunta: e così è stato. Il 13 Ottobre, come promesso, la delibera è stata approvata e i pagamenti alla Polimedica verranno finalmente sbloccati, permettendo così non solo al poliambulatorio di pagare gli stipendi e riprendere con più tranquillità il proprio lavoro, ma garantendo al contempo a tutte le strutture accreditate di poter contribuire all’abbattimento delle liste di attesa con risorse certe e pagamenti regolari.
“Ha vinto il buon senso, la legalità e la trasparenza” è stato il commento della dirigenza della Polimedica, che ha voluto sottolineare il ringraziamento al Presidente Bardi, all’assessore alla Sanità e al direttore Esposito che hanno preso in carico con la dovuta attenzione e prontezza la questione, trovando celermente un modo di affrontare l’emergenza. Si tratta di un segnale molto importante, finalmente sono state prese in carico le criticità che riguardano l’intero comparto del SSN e si è imboccata la giusta via. “Adesso – dicono in Polimedica – confidando nelle parole del Presidente,il prossimo passo,sul quale siamo totalmente d’accordo, dev’essere quello di affrontare un serio censimento dei fabbisogni di salute dei cittadini ed effettuare così un’efficace e razionale programmazione sanitaria che elimini le disparità di accesso fra le diverse aree della Basilicata. Polimedica è pronta a dare il proprio aiuto, in un’ottica di trasparenza e collaborazione, per offrire ai cittadini il migliore dei servizi possibile”.
Giovedì pomeriggio è previsto presso il comune di Rapolla un incontro fra una rappresentanza di Polimedica e i 19 sindaci dell’Ambito Socio Territoriale del Vulture Alto Bradano. L’occasione, visto l’appena scampato pericolo per la Polimedica, darà adito ad un confronto di più ampio respiro sul tema dei servizi sanitari del territorio, per parlare di integrazione fra ospedali e specialistica ambulatoriale: un connubio che potrebbe migliorare ed aumentare i servizi per i cittadini Lucani, ma anche portare ad una maggiore attrattiva per i pazienti di fuori regione, in quanto da un punto di vista geografico la posizione del Vulture Melfese è ideale per rivolgersi alle vicine Puglia e Campania.

 

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