Domenica 10 maggio 2026 in occasione della Festa della Mamma la Fondazione AIRC torna nelle piazze di tutta Italia con L’azalea della ricerca. L’obiettivo è di raccogliere nuove risorse da destinare ai progetti di ricerca sui tumori che colpiscono le donne.
A Matera i volontari Airc saranno presenti in:
Piazza Vittorio Veneto
Piazza Mulino
Piazza S. Agnese
Via Lucana
Via Annunziatella, 50
Via Aldo Moro
Via Dante (angolo via Don Luigi Sturzo)
Villa Comunale
Di seguito tutti i Comuni lucani in cui saranno disponibili le azalee:
ALBANO DI LUCANIA
ATELLA
AVIGLIANO
BRIENZA
CASTELLUCCIO INFERIORE
CASTELSARACENO
FILIANO
FORENZA ( GENZANO)
LAGONEGRO
LAGOPESOLE
LATRONICO
LAURIA
LAVELLO
MASCHITO
MELFI
MURO LUCANO
NEMOLI
NOEPOLI
PALAZZO SAN GERVASIO
PIGNOLA
POTENZA (Piazza Mario Pagano, Piazza Don Bosco, Via Adriatico, S. Maria , via Del Gallitello)
RAPOLLA
RIONERO IN VULTURE (BARILE )
RIVELLO
ROCCANOVA ( SANT’ARCANGELO )
ROTONDA
RUOTI
SENISE
TITO
TERRANOVA DEL POLLINO
TOLVE
VAGLIO DI BASILICATA
VAL D’AGRI (ARMENTO, CORLETO P., GRUMENTO NOVA, MARSICOVETERE, MARSICO VETERE, MOLITERNO, PATERNO, SARCONI, SPINOSO, TRAMUTOLA, VIGGIANO; VILLA D’AGRI ).
VENOSA
VIGGIANELLO
ACCETTURA
BERNALDA
FERRANDINA
GRASSANO
Tra gli appuntamenti più attesi della primavera, l’Azalea della Ricerca torna per la Festa della Mamma, domenica 10 maggio, grazie a migliaia di volontari in tutta Italia, insieme per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne.
Domenica 10 maggio, per la Festa della Mamma, Fondazione AIRC colorerà oltre 4.000 piazze in tutta Italia grazie a 600.000 Azalee della Ricerca, che volontarie e volontari distribuiranno con una donazione minima di 18 euro per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne. L’Azalea è disponibile anche su Amazon, tutte le informazioni e i punti di distribuzione su azaleadellaricerca.it
Dal 1984 l’Azalea della Ricerca è il gesto simbolico con cui centinaia di migliaia di persone scelgono di celebrare le mamme e allo stesso tempo sostenere la ricerca oncologica. Anche le Azzurre della Nazionale di calcio femminile, insieme al CT Andrea Soncin, hanno scelto questo fiore per dedicare un pensiero alle proprie mamme e per coinvolgere tifose e tifosi nella sfida contro il cancro: https://youtu.be/rqjRXjDI39I
INCIDENZA DEI TUMORI E SOPRAVVIVENZA DELLE PAZIENTI IN ITALIA
Nel 2025 in Italia sono state stimate 179.800 nuove diagnosi di cancro nelle donne, circa 1 su 3 ne è colpita nel corso della vita. I più frequenti sono i tumori alla mammella (31,1% di tutte le diagnosi di cancro nel genere femminile), colon-retto (10,5%), polmone (9,1%), melanoma (4,7%) e utero (4,6%)*. Le donne sviluppano mediamente meno tumori e superano la malattia più spesso rispetto agli uomini. I motivi di questa differenza – dovuta in parte alla biologia e in parte ad altri fattori, per esempio sociali e culturali – sono approfonditi nella pubblicazione speciale che viene distribuita insieme all’Azalea, che racconta anche il ruolo delle donne nella ricerca sul cancro tra ieri e oggi e fornisce indicazioni utili per la prevenzione.
Grazie ai risultati della ricerca, per alcuni tipi di tumore la sopravvivenza delle pazienti a 5 anni dalla diagnosi è cresciuta molto negli anni. È il caso in particolare del tumore al seno, dove si è arrivati a un tasso dell’89,5%*. Più complessa è la situazione per altri tipi di cancro, più rari ma meno curabili come il tumore dell’ovaio, che risulta difficile da diagnosticare precocemente, spesso è resistente ai trattamenti e dà recidive.
AZALEA MOTORE DELLA RICERCA: IL PROGETTO DELLA DOTTORESSA NERO SULL’OVAIO
Nel corso degli anni la campagna ha permesso a Fondazione AIRC di raccogliere oltre 320 milioni di euro, garantendo continuità a medici e ricercatori impegnati a migliorare prevenzione, diagnosi e cure dei tumori che colpiscono le donne.
Tra i progetti di ricerca sostenuti anche grazie all’Azalea c’è quello della dottoressa Camilla Nero, ricercatrice AIRC presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS: “Grazie al sostegno di AIRC sto lavorando a un progetto per comprendere il ruolo dell’analisi del DNA tumorale sulla scelta dei trattamenti post-operatori più adatti per le donne con carcinoma ovarico iniziale. Spero di poter contribuire a cambiare il futuro di molte donne, evitando terapie inefficaci per alcune pazienti e migliorando la qualità della vita. Fare ricerca per me non è solo un lavoro, ma un modo di vedere il mondo, una commistione di curiosità e resilienza”.
Link videostoria: https://www.youtube.com/watch?v=TNvgNqtO750
AFFRONTIAMO IL CANCRO, INSIEME: LA STORIA DI ELEONORA
La ricerca ha un impatto sulla vita di tante persone e ne può cambiare il corso, come conferma Eleonora, che a 23 anni scopre di avere una leucemia linfoblastica acuta. Dopo mesi di chemioterapia e radioterapia per prepararsi al trapianto di midollo, a donarglielo è sua sorella Federica: “Siamo sempre state molto unite, quasi in simbiosi, ma adesso lo siamo ancora di più. Il post intervento è stato duro, ma ero preparata, e con il passare del tempo è diventato tutto più facile”. Dopo la chirurgia, torna in Sicilia e riprende a costruire il suo futuro: l’amore, il matrimonio nel 2022 e, nel febbraio 2024, la piccola Alice, nata prematura ma forte e tenace. “Devo ai medici, alla scienza e alla ricerca tutto ciò che di bello sto vivendo adesso, e che riempie di un profondo significato la mia quotidianità”.
IL SOSTEGNO DEI PARTNER
Fondazione AIRC può contare sul rinnovato sostegno di Banco BPM, partner istituzionale, impegnato a favorire la divulgazione scientifica e il coinvolgimento del pubblico nel sostegno della ricerca sui tumori che colpiscono le donne. Questa partnership si inserisce in una più ampia visione di responsabilità sociale di impresa per coinvolgere i dipendenti, le loro famiglie, i

