Una manovra contro i più deboli – presidio di Spi Cgil Matera con Lorenzo Mazzoli “contro i provvedimenti sulle pensioni” – portici della Biblioteca Stigliani – Matera

Una manovra contro i più deboli – presidio di Spi Cgil Matera con Lorenzo Mazzoli “contro i provvedimenti sulle pensioni” – portici della Biblioteca Stigliani – Matera

Martedì 18 novembre 2025 alle ore 1o in piazza Vittorio Veneto presso i portici della Biblioteca Stigliani a Matera è in programma un presidio dello Spi Cgil Matera dal titolo dal titolo “Contro i provvedimenti sulle pensioni”. nell’ambito della mobilitazione nazionale diffusa sui territori  organizzata dallo Spi Cgil dal 17 al 21 novembre  denominata “Una manovra contro i più deboli”.

L’iniziativa vedrà la presenza di Lorenzo Mazzoli – Segretario Nazionale ed è finalizzata a contrastare i provvedimenti del governo che continua a favorire gli evasori e rivendicare aumenti delle pensioni in linea con il reale costo della vita, l’ampliamento della 14° mensilità ed un sistema fiscale più giusto per i pensionati che pagano più tasse rispetto agli altri cittadini e alle rendite finanziarie.

Durante il presidio la Segreteria dello Spi Cgil di Matera ha chiesto di essere ricevuta dal Prefetto di Matera per illustrare le ragioni dell’iniziativa quali: in una manovra di bilancio totalmente priva di un’idea di sviluppo economico, industriale e sociale del Paese, le misure necessarie a salvaguardare le condizioni delle pensionate e dei pensionati sono, ancora una volta, largamente insufficienti.

Infatti, mentre si decide di investire pesantemente in armi vincolando in tale direzione le scelte finanziarie dei prossimi anni, mancano le risposte adeguate a garantire diritti elementari ed universali messi in discussione, come quelli relativi alla salute, alla cura, all’assistenza, sempre più spinti verso logiche privatistiche in cui la qualità della vita, soprattutto delle persone anziane e fragili ma non solo, viene determinata esclusivamente dalla condizione economica: se hai i soldi ti curi e se non li hai no. Infatti ben 6 milioni di italiani – la maggior parte donne e over 60 – hanno rinunciato alle cure.

La corretta rivalutazione (perequazione) di tutte le pensioni in base al costo della vita è, nuovamente, negata. A causa dei continui tagli (si sta parlando di decine di miliardi di euro sottratti alle pensioni) gli aumenti per larga parte dei pensionati rimarranno inferiori all’inflazione reale: altro che garantire il potere d’acquisto. Nulla nemmeno per estendere la 14^ mensilità ai pensionati, soprattutto donne, con assegni più bassi.

Anche sul fronte del fisco, dove occorrerebbe una rimodulazione più equa sui redditi da pensione, si pensa ad altro e ad altri: non si interviene sugli extraprofitti e sulle grandi ricchezze, l’evasione risale sopra i 100 miliardi di euro (oltre cinque volte il valore della manovra) ed è all’orizzonte una nuova ‘rottamazione delle cartelle. Nessuna risposta, anzi il peggioramento, di norme e parametri legati al diritto al pensionamento: altro che cancellazione della legge Fornero”.

Matera, dunque, una delle piazze di tutto il paese per informare, protestare e rivendicare una politica economica e sociale più giusta e attenta ai bisogni dei pensionati e, più in generale, dei cittadini e delle cittadine.

Data

Nov 18 2025
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