
Mostra “Le madri della Costituzione – Storie di libertà diritti e democrazia” – Evento conclusivo del progetto “Radici di parità” – pinacoteca provinciale di Potenza – Potenza
Lunedi 8 giugno 2026 alle ore 18:00 nella Pinacoteca Provinciale di Potenza, si terrà l’evento conclusivo del progetto “Radici di Parità”, promosso dalla Consigliera di parità della Provincia di Potenza e realizzato in collaborazione con il Prefettura di Potenza, dedicato alla valorizzazione del ruolo delle Madri Costituenti nella costruzione della nostra democrazia, in occasione dell’80° anniversario del diritto di voto alle donne.
Sarà il momento finale di un intenso percorso culturale e istituzionale che ha raccontato le storie, il coraggio e la visione delle ventuno donne che hanno contribuito alla stesura della Costituzione italiana, lasciando un’eredità preziosa di libertà, diritti e partecipazione.
Nel corso della serata sarà inaugurata la mostra “Le madri della Costituzione – Storie di libertà diritti e democrazia” realizzata dall’artista Maria Ditaranto, che attraverso i ritratti delle ventuno Costituenti restituisce memoria e valore a figure fondamentali della storia repubblicana.
A seguire, la presentazione del libro “Le donne che inventarono il domani. Ventuno storia in rima di libertà e coraggio” di Annalisa Ascoli, edito da Universosud Edizioni, un prezioso strumento di educazione alla cittadinanza e alla parità rivolto alle nuove generazioni.
Un valore speciale è rappresentato dal contributo creativo delle piccole Alfiere della Repubblica dell’Istituto Don Milani di Potenza, che hanno realizzato le illustrazioni del volume, interpretando con sensibilità e originalità le storie delle Madri Costituenti.
Sarà inoltre possibile visitare l’esposizione filatelica “Il cammino dei diritti. I francobolli raccontano il voto delle donne”, promossa dal Comitato Unico di Garanzia dell’Università degli Studi della Basilicata e condivisa con la Prorettrice alle Pari Opportunità dell’Ateneo. Un percorso originale attraverso la storia dell’emancipazione femminile e della conquista del diritto di voto, raccontato mediante il linguaggio universale della filatelia, che custodisce e tramanda la memoria delle più significative tappe del cammino verso la piena cittadinanza delle donne.

