
Inaugurazione scultura “Mater Patientiae – Maria Madre della Pazienza” dell’artista materano Domenico Festa – sala Ratzinger della parrocchia Sant’Agnese – Matera
Giovedì 22 gennaio 2026 alle ore 19:30 nella sala Ratzinger della Parrocchia di Sant’Agnese sarà presentata l’ultima opera dello scultore materano Domenico Festa, intitolata “Mater Patientiae – Maria Madre della Pazienza”. L’evento rappresenterà un momento di condivisione con l’intera comunità, che potrà ammirare da vicino il frutto di un lungo e intenso lavoro artistico.
Domenico Festa, giovane ma già affermato artista e docente di Discipline Plastiche e Scultoree nel Liceo Artistico, ha alle spalle diverse opere pubbliche e ha partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero . La sua ricerca artistica coniuga artigianalità antica e visione contemporanea, radicata nella spiritualità e nella tradizione culturale lucana.
“Mater Patientiae” è una scultura in legno di tiglio, interamente progettata e realizzata a mano. L’opera è nata da un percorso lungo e meditato: prima attraverso diversi studi grafici, poi la realizzazione di un bozzetto tridimensionale in gesso, fino alla scolpitura del blocco ligneo, lavorato per mesi con sgorbie e martello, come facevano gli scultori del passato. Un gesto di pazienza e dedizione che richiama esattamente il significato del titolo dell’opera.
La composizione raffigura la Madonna con il Bambino, in una posa dolce e intensa. Tra i dettagli più significativi, la mano di Maria che tocca quella di Gesù Bambino, proprio in corrispondenza del suo petto, a simboleggiare il cammino verso il cuore sacro, cuore che accoglie, ascolta e guida. Entrambi i volti sono rivolti verso chi guarda, come a voler stabilire un dialogo silenzioso con i fedeli, aprendo uno spazio di relazione profonda tra arte e spiritualità.
L’opera, di straordinaria delicatezza e raffinatezza formale, sarà destinata alla Parrocchia di Sant’Agnese di Matera, come segno di devozione e di riflessione spirituale. La pazienza, tema centrale del lavoro, è letta da Festa come una forza attiva e positiva, capace di generare speranza, fiducia e silenziosa determinazione nei momenti di prova e difficoltà.
L’invito alla presentazione del 22 gennaio è aperto a tutta la cittadinanza, che potrà così conoscere da vicino non solo l’opera ma anche il percorso creativo dell’artista, portavoce di un’arte che sa ancora parlare al cuore

