
Giornata di studi sul tema “Quale futuro per la Val Sarmento?” e presentazione libro “Cersosimo. La città ritrovata” – centro sociale – Noepoli
Vcnerdì 1 agosto 2025 alle ore 18,30 nel centro sociale in via Carlo Levi a Noepoli è in programma la giornata di studi sul tema “Quale futuro per la Val Sarmento? con la presentazione del volume “Cersosimo. La città ritrovata” promossa dal Comune di Noepoli, dal Comitato Val Sarmento, dall’Associazione Mediterraneo Interiore e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale e con il patrocinio morale di Fondazione Farefuturo, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Potenza, Istituto Universitario Scuola Superiore per Mediatori Linguistici e Italia Nostra Sezione Senisese Basilicata.
I lavori della giornata di studi si terranno venerdì 1° agosto 2025 alle ore 18:30 presso il Centro Sociale del Comune di Noepoli in via Carlo levi, 1. Non a caso si è scelto il Comune di Noepoli come luogo dei lavori, sia per il ruolo che per il valore simbolico che ha rivestito nella storia di centro di riferimento per la Val Sarmento.
La presentazione e discussione del volume Cersosimo. La città ritrovata è il pretesto per riaprire la discussione sul futuro dei piccoli comuni e nella fattispecie dei comuni della Val Sarmento.
L’iniziativa è moderata e coordinata dalla Giornalista Maria Paola Virgallito che dopo i saluti del Sindaco di Noepoli Giuseppe Pasquale Valicenti, del Presidente dell’Associazione Mediterraneo Interiore Antonio Pagano ed del Presidente Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Potenza, introdurrà la presentazione dei contenuti del volume da parte dei curatori Caterina Raimondi e Maurizio Lazzari con un intervento di merito di uno tra gli autori dei saggi in pubblicazione Nicola Montesano.
Il volume è interamente incentrato sulla riscoperta e valorizzazione del comune di Cersosimo e del suo territorio più prossimo grazie alla costruzione di un partenariato di primo piano che ha la ferma volontà di tracciare nuovi metodi ed approcci mai perseguiti prima. Nasce per iniziativa dei due curatori l’Arch. Caterina Raimondi, originaria proprio di Cersosimo, e del Dott. Maurizio Lazzari primo ricercatore del CNR che attraverso il coinvolgimento di eminenti studiosi hanno strutturato un importante scritto su Cersosimo, sia per contenuti che per mole più di 300 pagine di studi e ricerche inediti. Grazie all’Associazione Mediterraneo Interiore, già distintasi nel comune di Cersosimo per iniziative di pregio (Telefono Rosa e Pollino Doc Festival del Documentario Antropologico), si è promossa la pubblicazione con il contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura, edito da Zaccara Editore. Il volume vuole dare voce al senso di appartenenza e al non arrendersi all’ineluttabilità di cui i piccoli paesi sono investiti così, a partire dall’interesse e dalla volontà del co-curatore Dott. Maurizio Lazzari, si è strutturato un lavoro costituito da più contributi derivanti dal lavoro di anni di ricerca e che viene posto come condizione imprescindibile da porre alla base di una nuova pianificazione improntata allo sviluppo e alla rinascita di queste piccole realtà. In tal modo si ha avuto l’opportunità di percorrere strade insolite e rileggere con nuovi occhi il contesto paese. Il tema centrale che emerge è il rilancio delle aree interne a partire dalla creazione di una memoria collettiva delle comunità che possono essere valorizzate attraverso l’ottimizzazione del patrimonio esistente in differenti ambiti creando un ponte oltre l’isolamento fisico e geografico che grazie all’uso delle nuove tecnologie può diventare un perno attorno al quale rilanciare il territorio. Un invito a leggere il territorio, a conoscerlo, a viverlo aspirando a creare un nuovo rapporto con la sua realtà che troppe volte è data per scontata. Un libro che è strumento per generare una comunità che sia consapevole delle proprie radici che, fino ad ora sembrava che mancassero perché mancavano quegli studi capaci di ripristinare la memoria ricostruendo e costruendo un territorio. Si porterà come buona pratica il lavoro svolto per il volume su Cersosimo partendo dall’importanza della costituzione di un gruppo di ricerca che attraverso un approccio basato sulla ricerca scientifica può costruire progettualità atte a provocare e ingenerare un nuovo futuro.
Questi i temi al centro del lavoro su Cersosimo che saranno lo spunto per una riflessione più ampia e che riguarda il futuro delle realtà simili dei comuni della Val Sarmento al centro della tavola rotonda a cui sono chiamati a partecipare i sindaci dei comuni della Val Sarmento di Carbone, Senise, Chiaromonte, Francavilla, Alessandria del Carretto e loro delegati, insieme a Patrizia Morano e Pasquale Cirigliano rispettivamente Presidente e Presidente Onorario del Comitato Val Sarmento, a Domenico Totaro Presidente Italia Nostra Sezione Senisese Basilicata con l’invito a partecipare a Luigi Lirangi e Arturo Valicenti rispettivamente Presidente e Direttore parco nazionale del Pollino e con la partecipazione di Michele Napoli Avvocato, Consigliere del Ministro Urso e referente della Fondazione Farefuturo Basilicata.
Discutere su una metodologia applicabile ai borghi italiani per la loro scoperta, approfondimento e valorizzazione con la consapevolezza che dimenticarsi dei borghi italiani significa cancellare la memoria collettiva di un intero paese: l’Italia.
L’occasione è gradita per un invito particolare alla partecipazione ai cittadini di Cersosimo, visto l’importante focus tematico che pone al centro le sorti del comune e tutti i cittadini della Val Sarmento e a tutti coloro che in diverso modo e per diversa natura siano interessati alle sorti delle piccole realtà locali.

