Cerimonia di apertura “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026” – teatro Duni – centro storico – Sassi di Matera

Cerimonia di apertura “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026” – teatro Duni – centro storico – Sassi di Matera

Venerdì 20 marzo 2026 in concomitanza con la Giornata Internazionale della Felicità è inb programma la cerimonia di apertura del programma “Terre Immerse” – Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.

L’evento inaugurale si articolerà in due momenti principali, snodandosi dal centro cittadino fino al cuore degli antichi rioni Sassi.

Il sipario si alzerà alle ore 17 con la riapertura straordinaria del cantiere dello storico Teatro Duni, gioiello architettonico che ospiterà la cerimonia istituzionale.

Dalle 18:30 la città si trasformerà in un vero e proprio laboratorio performativo diffuso: abbracciando la filosofia del “Cantiere-evento”, lungo il percorso che unisce il Palazzo della Prefettura al Palazzo Lanfranchi, impalcature, balconi e spazi urbani si trasformeranno in palcoscenici di attivazione culturale, animati da musica e performance.

Alle 20:30 lo sguardo si sposterà sul paesaggio rupestre: la Gravina diventerà uno “specchio luminoso” attraverso uno spettacolare show di droni, luci e suoni che farà dialogare la pietra millenaria con l’innovazione tecnologica.

Si precisa che, in caso di maltempo, lo show serale sarà rimandato al giorno seguente.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai 3 a partire dalle ore 17 e si concluderà alle ore 18,30. Al termine della cerimonia istituzionale il centro storico diventerà palcoscenico per ospitare performance artistiche diffuse con accesso libero dei cittadini.

Di seguito i particolari.

La cerimonia istituzionale con il cantiere-evento al teatro Duni partirà alle ore 17. Saranno presenti 4 Ministri, commissari europei, i vertici di alcuni Ministeri coerenti con le attività che saranno realizzate, rappresentanti della Regione Basilicata. Sono stati invitati anche i 130 sindaci della Basilicata e di altre città con cui Matera ha già avviato relazioni istituzionali.

Alle ore 20,30 comincerà la parte scenografica della giornata inaugurale: dalle 20,30 alle 22 ci saranno due momenti scenografici, di attività che utilizzeranno il palcoscenico della Murgia come fronte di proiezione per animazioni musicali con l’utilizzo di laser e a seguire uno spettacolo di droni per rendere la partecipazione aperta a tutti”.

L’apertura ufficiale è quindi prevista per il 20 marzo, quando alle 17 è in programma la cerimonia istituzionale al Teatro Duni, che per l’occasione riaprirà in via straordinaria nella formula del “Cantiere-Evento”. Alle 18.30 spazio a una performance musicale introduttiva, mentre alle 19 prenderà il via “Strada Evento”, una performance itinerante lungo il percorso delle delegazioni. Il gran finale, alle 20.45, sarà affidato a tecnologie scenografiche a basso impatto ambientale ma ad alto impatto visivo: prima uno spettacolo laser di circa mezz’ora con scenografie di luce architetturale, poi un drone show di circa 15 minuti con figure luminose tridimensionali e simboli di dialogo disegnati nel cielo sopra i Sassi.

Programma integrale

Venerdì 20 marzo 2026 a  Matera, in concomitanza con la Giornata Internazionale della Felicità, è in programma la Cerimonia di apertura di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo,  .

L’evento si articola in tre momenti principali, sviluppandosi dal centro della città di Matera fino al cuore degli antichi rioni Sassi.

𝟏𝟕.𝟎𝟎-𝟏𝟖.𝟑𝟎 – 𝐂𝐞𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐃𝐮𝐧𝐢
Il Teatro Duni, ancora in cantiere, sarà reinterpretato come spazio scenico per la presentazione di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo alla presenza di rappresentanti del Governo italiano e dei rappresentanti istituzionali della Regione Basilicata e della Città di Matera. Impalcature e graticci diventeranno parte della scena per performance musicali con elementi dell’Orchestra Sinfonica di Matera. Proiezioni e installazioni luminose trasformeranno il cantiere in una suggestiva scenografia artistica.

La cerimonia istituzionale potrà essere seguita attraverso un maxischermo posizionato in Piazza Vittorio Veneto e sarà trasmessa in 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐓𝐕 no stop su TRM Network e su RAI 3 Basilicata dalle 17.30 alle 18.00

𝟏𝟖.𝟑𝟎-𝟏𝟗.𝟏𝟓 – 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐞𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚
Piazza Vittorio Veneto, con lo sfondo del Cantiere della Prefettura, diventa un crocevia di suoni e performance con l’Orchestra Sinfonica e le Bande dei Paesi Lucani.
I ponteggi del cantiere del Palazzo della Prefettura si trasformeranno inoltre in una grande superficie di narrazione visiva grazie a un’installazione artistica.

𝟏𝟗.𝟎𝟎-𝟐𝟎.𝟑𝟎 – 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨
Da Via del Corso fino a Piazza San Pietro Caveoso, passando per Via Ridola e Via Bruno Buozzi, il percorso urbano si anima con artisti, musicisti del Conservatorio e performer teatrali che si affacciano dai balconi, trasformando la strada in una sequenza di tableaux vivants sonori e visivi.
A partire dalle ore 20.00, una banda musicale percorrerà Via Bruno Buozzi accompagnando il pubblico lungo il tragitto, per concludere la propria esecuzione in Piazza San Pietro Caveoso.

𝟐𝟎:𝟒𝟓 – 𝐋𝐚𝐬𝐞𝐫 𝐞 𝐝𝐫𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐡𝐨𝐰
Gran finale nel Sasso Caveoso con uno spettacolo di luci sul costone della gravina accompagnato da musica elettronica dal vivo. A seguire, scenografie luminose di droni illumineranno il cielo del Parco della Murgia. Lo spettacolo sarà visibile da Via Madonna delle Virtù, Porta Pistola e dai principali affacci dei Sassi e del Piano.

PROGRAMMA INTEGRALE

Ore 𝟏𝟕.𝟎𝟎 – 𝐂𝐞𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐃𝐮𝐧𝐢

Il cantiere dello storico Teatro Duni si trasforma in uno spazio simbolico sospeso tra costruzione e immaginazione. Sui ponteggi del teatro l’Orchestra Sinfonica di Matera e il Coro della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina, che eseguono l’Inno Nazionale restituendo per la prima volta dopo anni di chiusura il suono della musica dal vivo al Teatro Duni. Tra musica e parole, il cantiere diventa metafora di un Mediterraneo in continuo divenire, luogo di incontro, dialogo e rinascita culturale. La cerimonia è guidata dalla giornalista e conduttrice RAI Valentina Bisti.

Interverranno alla cerimonia il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani, il Vice Presidente esecutivo della Commissione europea e Commissario europeo per la politica regionale Raffaele Fitto, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, la Ministra per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa Elisabetta Casellati, la Commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Suica, il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, il Sindaco di Matera Antonio Nicoletti. Saranno presenti anche la Deputy Secretary General dell’Unione per il Mediterraneo Petra Kezman, il Direttore esecutivo della Fondazione Anna Lindh Josep Ferrè, e la Direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019 Rita Orlando.

La cerimonia si apre sulle note di Mediterraneo del cantautore lucano Pino Mango con un video diretto da Alessandro Rak e prodotto da Riva Dei Ginepri Production e Mad Entertainment Spa per MaTiFF – Matera International Film Festival. Un racconto visivo che restituisce l’essenza di un Mediterraneo che unisce, custodisce tracce e ricompone memorie in nuovi immaginari.

La cerimonia istituzionale è condotta dalla giornalista RAI Valentina Bisti. Sui ponteggi del teatro, come su un palcoscenico verticale, l’Orchestra Sinfonica di Matera, diretta dal maestro Saverio Vizziello, e il Coro della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina eseguiranno l’Inno Nazionale e l’Inno alla Gioia di Beethoven, restituendo per la prima volta, dopo anni di silenzio, il suono della musica dal vivo in questo teatro. Il cantiere diventa così metafora di un Mediterraneo in continuo divenire: luogo di incontro, di dialogo, di rinascita.

Nel corso della cerimonia l’architetto Pietro Laureano tiene la lectio brevis “Matera e il Mediterraneo dai mille volti di pietra, di acqua, di luce”, mentre la performance di danza “Anemos. Il soffio del mare” si traduce in un passo a due con Antonella Albano, Prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, e Mick Zeni, già Primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano. La coreografia, creata appositamente per l’evento, è accompagnata da un brano originale composto da Mattia Vlad Morleo, che traduce in movimento il respiro del Mediterraneo. La cerimonia alterna momenti musicali, performance e interventi istituzionali di rappresentanti del Governo italiano, della Regione Basilicata, della Città di Matera e di istituzioni europee e mediterranee, fino al momento musicale finale con Eugenio Bennato, tra i maggiori interpreti e innovatori della musica popolare del Sud Italia e del Mediterraneo.

Previsto un omaggio in poesia alla città di Tetouan: l’attrice Eva Danino porterà in scena in lingua originale “Ma patrie est un visage” del poeta marocchino Tahar Ben Jelloun.

La cerimonia istituzionale potrà essere seguita attraverso un maxischermo posizionato in Piazza Vittorio Veneto e sarà trasmessa in 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐓𝐕 no stop su TRM Network e su RAI 3 Basilicata dalle 17.30 alle 18.00

ore 𝟏𝟖.𝟑𝟎 – 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐞𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚
Concerto bandistico verticale sui ponteggi del cantiere e installazione dell’artista Vincenzo D’Alba.

Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole, composta da 48 elementi
Maestro Direttore: Filippo Carretta
Coordinatore, capobanda artistico e organizzativo: prof. Angelo Carbone
La banda nasce nel 2000, un progetto voluto dal Maestro Direttore Carretta e dalla guida artistica prof. Carbone che cresce rapidamente tra concerti e successi. Ha collaborato con artisti come Max Gazzè, Bugo, Dargen D’Amico, Katia Ricciarelli e tanti altri. Ha avuto molti successi anche all’estero con tournée in Polonia, Portogallo, Austria, vincendo diversi concorsi e costruendo negli anni un percorso ricco di esperienze e riconoscimenti.

SIRENA BICAUDATA
Vincenzo D’Alba

L’installazione presente sul cantiere del Palazzo della Prefettura, realizzata a cura dell’artista Vincenzo D’Alba, ripropone una delle iconografie più misteriose e rappresentative del mondo antico. La Sirena Bicaudata infatti incarna in maniera assoluta l’ambivalenza e la dualità. Il rapporto tra donna e animale, tra intelletto e istinto, tra fertilità e mistero. Questa icona presente sulla stessa facciata del Duomo di Matera diventa quindi un riferimento imprescindibile per leggere il presente, come sempre, sotteso tra passato e presente.

ore 𝟏𝟗.𝟎𝟎 – 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚-𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨

Alla promozione dei cantieri si affianca la valorizzazione dello spazio urbano attraverso la mise-en-scène della “Strada-evento”, concepita come un’azione diffusa di musica, danza, teatro e spettacolo che attraversa e anima via del Corso, Via Ridola fino ad arrivare in Piazza San Pietro Caveoso.
L’iniziativa si configura come una grande scena urbana condivisa, attivata grazie al coinvolgimento di artisti, compagnie, performer e musicisti, e resa possibile dalla complicità di negozianti e residenti.
Il coinvolgimento della città prevede l’uso temporaneo di 33 balconi, 6 finestre, 2 terrazzi, 4 spazi pubblici e 4 vetrine, per un totale di 45 spazi dedicati ai performer e all’allestimento di Strada-evento.
Strada-evento prevede le performance di danza di 31 ballerini posizionati su balconi, terrazze e locali commerciali, a cura di Oltredanza ASD, Breathing, Danzatori di Ginosa, le performance musicali di 43 musicisti su balconi, terrazze e locali commerciali, a cura di Onyx Jazz Club, Matera e Conservatorio di Musica E.R. Duni di Matera e le performance artistiche di Stefano Siggillino e de La Compagnia del Trifone.Strada-evento proseguirà infine da Palazzo Lanfranchi a Piazza San Pietro Caveoso.

Il percorso tra i Sassi sarà guidato dalla Grande Orchestra di Fiati Città di Grottole (composta da 48 elementi) e dalla Compagnia del Trifone (composta da 13 elementi).

ore 𝟐𝟎:𝟒𝟓 – 𝐋𝐚𝐬𝐞𝐫 𝐞 𝐝𝐫𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐡𝐨𝐰
Gran finale nel Sasso Caveoso con uno spettacolo di luci sul costone della gravina accompagnato da musica elettronica dal vivo. I suoni degli strumenti della cultura popolare dell’Italia Meridionale e di tutta l’area mediterranea, oggetto dello studio e della ricerca di Pino Basile, riprodotti dal vivo dallo sperone roccioso del Montirone (Santa Maria de Idris), saranno masterizzati e ibridati con l’elettronica, in tempo reale, da Daniele Antezza e trasformati in algoritmi utili a riprodurre, sulla Murgia, flussi laser dal vivo, curati da Ultravioletto per produrre un universo sinestetico di colore e movimento. L’ideazione e la direzione creativa è a cura di Studio Antani.
A seguire, scenografie luminose di droni, a cura di Nicola Di Meo – Drone&Lights Show Designer, illumineranno il cielo del Parco della Murgia.

Lo spettacolo sarà visibile da Via Madonna delle Virtù, Porta Pistola e dai principali affacci dei Sassi presenti nel centro storico della città di Matera e verrà trasmesso live sul nostro canale Youtube.

Info utili per seguire tutti i momenti della cerimonia in diretta TV e streaming web

TGR RAI 3 BASILICATA – La TGR seguirà la diretta televisiva della cerimonia istituzionale dalle 17:30 alle 18:00 e proseguirà poi con una diretta streaming sul proprio sito dalle 18:15 alle 19:15, con ulteriori approfondimenti nel corso delle varie edizioni del telegiornale

TRM – Su TRM la diretta sarà trasmessa no stop venerdì 20 marzo dalle ore 14.00 fino al termine della giornata inaugurale, sul canale TRM h24.

CANALE YOUTUBE FONDAZIONE MATERA BASILICATA 2019 – Lo spettacolo di laser e droni sarà trasmesso sul canale YouTube della Fondazione Matera Basilicata 2019 alle ore 20:45

Data

Mar 20 2026

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