Vicenda terreni demaniali a Pisticci, intervento Malvasi (Tavolo Verde Puglia e Basilicata). Di seguito la nota inviata da Francesco Malvasi per conto di Tavolo Verde Puglia e Basilicata.
Una ingiustizia senza fine: quando verrà chiusa definitivamente la vicenda terreni demaniali a Pisticci?
Sono trascorsi circa 7 anni da quando è stata depositata presso la Regione Basilicata e il Comune di Pisticci la perizia per riconoscere il diritto a circa 330 cittadini di legittimarsi ed affrancarsi i terreni che conducono a partire dagli anni 40.Al momento ,forse lunedì 22 p.v. solo 130 cittadini saranno legittimati con una solenna cerimonia comunale in presenza del Sindaco.Cosa certamente positiva anche se tardiva per gli aventi diritto.Gli altri ,200 circa ,dovranno aspettare tempi migliori e dovranno continuare a pagare al Comune anche il tributo fisso imposto dal Consorzio di Bonifica
senza ottenere alcun beneficio ne dall’ ente consortile ne dall’ amministrazione comunale;i terreni continueranno a subire il disservizio e le inadempienze sia del Consorzio sia della Giunta Albano-Negro Colacicco.
Le strade comunali che servono i terreni comunali sono impraticabili,se non addirittura chiuse;
le aree limitrofe al centro abitato di Marconia con strade comunali al servizio delle aziende ancora gravate da uso civico sono prive di illuminazione pubblica e di servizi essenziali.
Insomma incuria e abbandono nonostante che i residenti paghino il “fitto al Comune” e nonostante la petizione di 250 firme raccolte per illuminare via Pasolini,Via Pucchieta e olivastreto;strade trafficate anche di notte;
eppure la legge prevede che i fondi rivenienti dall’ affrancazione dei terreni comunali ,che ammonterebbero a circa
100 Mila euro,vanno reinvestiti per valorizzare le aree agricole.
Sino a prova contrario ciò non si è verificato.

