Nella mattinata di giovedì 3 aprile nell’Istituto Salesiano in via San Domenico Savio 20 a Santeramo in Colle si è svolto il Consiglio Comunale di Matera in seduta monotematica, aperta e congiunta con il Comune di Santeramo in Colle e il Comune di Altamura sul tema “Vertenza Natuzzi: iniziative urgenti a tutela dell0economia locale, dell’occupazione e della coesione sociale”.ù
Di seguito l’intervento del sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, in occasione del Primo Maggio, festa dei lavoratori e la fotogallery del Consiglio comunale che si è svolto a Santeramo in Colle.
Questo è un Primo Maggio più difficile di altri per il territorio murgiano. Il distretto del mobile imbottito sta attraversando una fase critica che riguarda il lavoro e il futuro di tante famiglie.
Ieri, a Santeramo in Colle, ho partecipato al Consiglio comunale congiunto ed ho voluto porgere un omaggio ai lavoratori e alla nostra Costituzione, che nel suo primo articolo fonda la Repubblica sul lavoro: un richiamo non formale, ma sostanziale, alla responsabilità che oggi abbiamo.
La vertenza Natuzzi è una prova delicata. Erano presenti i sindaci di Santeramo in Colle, Altamura e Matera, insieme ad altri amministratori del comprensorio: una presenza che testimonia la consapevolezza della posta in gioco.
Non siamo di fronte soltanto a una crisi aziendale, ma a una difficoltà che investe un intero distretto e una filiera produttiva che negli anni ha generato identità, know how e sviluppo tra Puglia e Basilicata.
Le cause sono note e complesse: dinamiche internazionali, contrazione della domanda, cambiamenti dei mercati. In questo contesto, nessuno può pensare di sottrarsi. Nessuno può farcela da solo.
Per questo ho ribadito la necessità che, nella trattativa, ciascuno faccia la propria parte. Servono responsabilità, equilibrio e la capacità di compiere scelte anche difficili, con un obiettivo: salvaguardare lavoro e filiera, con una prospettiva di rilancio.
La disponibilità espressa da Pasquale Natuzzi a riaprire il confronto con le organizzazioni sindacali è un fatto positivo. Il dialogo va ripreso e accompagnato con determinazione.
Il compito delle istituzioni è chiaro: tenere alta l’attenzione su una emergenza che è insieme economica e sociale, e contribuire a mantenere aperto il confronto.
Da parte mia, anche nel dialogo con il Governo, l’impegno sarà massimo.





