Vertenza Forestazione, Usb Basilicata chiede incontro all’assessore regionale all’agricoltura Cicala. Di seguito la nota integrale.
La Federazione USB Basilicata ha chiesto di essere sentita e convocata dall’assessore all’agricoltura in merito agli incontri previsti sul rinnovo del contratto integrativo regionale, il programma antincendio boschivo , proposte sul programma della forestazione regionale. Si allega la richiesta integrale ricordando che il contratto idraulico forestale prevede che gli enti possano riconoscere solo i sindacati del settore agricolo appartenenti a CGIL, CISL e UIL come abilitati alla trattativa e al riconoscimento dei diritti sindacali.
All’assessore all’Agricoltura
Oggetto: riunione parti sociali del 19 maggio 2026
La scrivente organizzazione sindacale presente con propri iscritti nel progetto di forestazione regionale anno 2026, venuta a conoscenza dell’incontro con i sindacati del settore forestale indetto da codesto assessorato su materie che interessano tutti i lavoratori della platea forestale, chiede di essere informata e sentita sulle problematiche che verranno affrontate nei prossimi incontri, al fine di tutelare i diritti e gli interessi dei propri iscritti che non possono essere discriminati per la loro adesione ad un sindacato diverso da quello firmatario del CCNL applicato.
Infatti al di là della applicazione pura e semplice del contratto applicato, per quanto discutibile sia stata la stesura delle norme “pro domo sua” da parte delle sigle sindacali CGIL,CISL e UIL, rimane la necessità del confronto politico con tutti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali liberamente costituite ai sensi dell’ art. 39 della Costituzione e alle quali liberamente i lavoratori abbiano aderito.
Inoltre vi ricordiamo che da anni la USB Basilicata è intervenuta sui problemi dei lavoratori forestali, fino allo scorso 23 aprile in cui veniva avanzata la richiesta dell’ unificazione di tutta la platea forestale anche con i lavoratori oggi impegnati nel progetto SAAP e ASA, il riconoscimento a tutti gli addetti delle 150 giornate lavorative in modo da raggiungere le 180 giornate contributive e con le 90 giornate di disoccupazione straordinaria ottenere la maturazione dell’intero anno contributivo ed arrivare così ad una prima importante fase della stabilizzazione di tutti gli addetti.
Secondo la nostra O.S. è questo l’obbiettivo principale da raggiungere nell’anno, per cui individuare prioritariamente le somme necessarie. Solo in caso della disponibilità di ulteriori risorse si dovrà poter procedere con altre assunzioni , ci sono lavoratori che da anni fanno parte di fatto della platea senza che si possa ignorarli e parlare di un fantomatico turn over.
Tra i temi sui cui vogliamo essere sentiti la definizione dell’ orario di lavoro, anche rispetto all’utilizzo dei permessi , al recupero dei ritardi e delle giornate non lavorate.
Applicazione delle norme contenute nel titolo 2 e nell’allegato 4 della legge 81/2000 sulla sicurezza sui posti di lavoro ,anche in riferimento ai servizi igienico sanitari sui cantieri .
Riqualificazione professionale e riconoscimento del II livello dopo un anno dalla prima assunzione.
Fine della gestione arbitraria e ai limiti del lecito dei permessi e dei distacchi sindacali.
Si chiede quindi di essere convocati agli incontri programmati anche su tavoli separati.

