Vertenza Cln, Uilm: “Bene interesse di Arvedi ma serve avviare il confronto sul piano industriale”. Di seguito la nota integrale.
È stato importante insediare il tavolo ministeriale sulla vertenza CLN – Coils Lamiere Nastri SpA, ma abbiamo bisogno di avviare quanto prima il confronto sul piano industriale con il Gruppo Arvedi.
Da quanto abbiamo appreso, il prossimo 16 settembre il piano industriale e finanziario verrà presentato nell’ambito della procedura CNC – Composizione Negoziata della Crisi; successivamente, il 25 settembre, il piano verrà presentato al Comitato dei creditori, mentre il 2 o 3 ottobre dovrebbe concludersi la procedura dell’Antitrust europeo.
Dopo quest’ultima data, in caso di esito positivo del percorso procedurale, il piano industriale potrà essere presentato dal Gruppo Arvedi in sede ministeriale anche alle organizzazioni sindacali.
I lavoratori stanno soffrendo da mesi le ristrettezze della cassa integrazione per mancanza di attività produttive e le incertezze sulle prospettive industriali e occupazionali.
Dopo l’esito negativo della proposta di acquisizione da parte di ArcelorMittal, attendono di conoscere il loro futuro lavorativo alla luce dell’offerta vincolante presentata dal Gruppo Arvedi di Cremona.
La vertenza riguarda direttamente anche la Basilicata, dove il Gruppo CLN è presente con lo stabilimento di Atella, in provincia di Potenza, e con i suoi lavoratori, per i quali è indispensabile garantire prospettive industriali, occupazionali e continuità produttiva.
Auspichiamo che il Gruppo Arvedi, che in passato ha contribuito alla soluzione di importanti vertenze industriali come quelle di Trieste e Terni, possa subentrare in CLN e consentire di superare in tempi brevi l’attuale crisi, riportando lavoro e prospettive in tutti i siti e assicurando la continuità occupazionale a tutti gli addetti.
Nel prossimo incontro ministeriale, già pianificato per il 6 ottobre, auspichiamo di acquisire elementi di certezza sul destino di centinaia di lavoratori.

