La UIL FP interviene in merito alla situazione dei lavoratori ex PON operanti presso l’Ambito Territoriale Sociale n. 5 Vulture Alto-Bradano, Comune capofila Rapolla, con riferimento alla recente determinazione dirigenziale relativa alla costituzione del Fondo Risorse Decentrate per l’annualità 2026.
L’organizzazione sindacale evidenzia come, anche per l’anno in corso, tali lavoratori non risultino inclusi tra i beneficiari degli istituti economici accessori previsti dal Fondo. Una circostanza che, secondo la UIL FP, richiede un attento approfondimento sotto il profilo normativo e contrattuale, alla luce del contributo che il personale interessato assicura in modo continuativo all’interno dell’ente capofila.
I dipendenti ex PON, infatti, partecipano attivamente all’erogazione dei servizi di welfare territoriale e al raggiungimento degli obiettivi dell’Ambito, pur essendo stati originariamente assunti attraverso fondi dedicati.
La UIL FP richiama l’attenzione sull’importanza di garantire criteri uniformi nell’accesso agli strumenti della contrattazione decentrata, tra cui progressioni economiche, indennità per specifiche responsabilità e premi di produttività, nel rispetto dei principi di equità e parità di trattamento nel pubblico impiego.
In relazione all’incontro tenutosi con l’Amministrazione del Comune di Rapolla, la UIL FP comunica di non avervi preso parte, ritenendo necessario un diverso percorso di confronto sulla questione.
L’organizzazione sindacale ribadisce pertanto la propria posizione e annuncia che proseguirà l’azione di tutela dei lavoratori nelle sedi competenti, al fine di ottenere i necessari chiarimenti e una soluzione coerente con il quadro normativo e contrattuale vigente.
La UIL FP conferma, infine, la propria disponibilità a un confronto costruttivo, nel rispetto dei ruoli istituzionali e nell’interesse della piena valorizzazione del personale coinvolto.

