I Segretari Generali della FIM CISL Basilicata, Gerardo Evangelista, e della FIT CISL Basilicata, Sebastiano Colucci, hanno rivolto un appello formale alla Regione Basilicata e, in particolare, all’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Pasquale Pepe, chiedendo un intervento urgente sul sistema tariffario del trasporto pubblico destinato ai lavoratori del polo industriale di San Nicola di Melfi.
La forte e prolungata contrazione produttiva che sta interessando lo stabilimento Stellantis e le aziende dell’indotto ha determinato un ampio ricorso agli ammortizzatori sociali, in particolare alla cassa integrazione. Una situazione che, oltre alla riduzione del reddito, sta producendo un ulteriore e ingiustificato aggravio economico per i lavoratori pendolari.
Oggi, infatti, chi è interessato dalla cassa integrazione a rotazione o da una riduzione delle giornate lavorative si trova davanti a un evidente paradosso: è costretto ad acquistare abbonamenti settimanali o mensili che non riesce a utilizzare pienamente oppure, in alternativa, a servirsi dei biglietti di corsa semplice, il cui costo complessivo risulta spesso superiore a quello dell’abbonamento.
Per superare questa evidente distorsione e tutelare concretamente il potere d’acquisto delle famiglie, FIM CISL e FIT CISL propongono l’introduzione di carnet di viaggio a utilizzo flessibile, con ingressi scalabili e un costo proporzionato alle tariffe agevolate degli abbonamenti mensili e settimanali. Una soluzione che consentirebbe ai lavoratori di pagare esclusivamente i giorni di effettivo utilizzo del servizio, senza rinunciare ai benefici economici della tariffazione agevolata.
L’attuazione di questa misura richiede però un aggiornamento della Legge Regionale 27 luglio 1998, n. 22, una normativa ormai non più adeguata alle profonde trasformazioni intervenute nell’organizzazione del lavoro e nella mobilità dei pendolari. Per questo motivo è necessario avviare un percorso di revisione della disciplina regionale, in coerenza con i principi di flessibilità e modernizzazione previsti dal decreto legislativo n. 422/1997 sul trasporto pubblico locale.
FIM CISL e FIT CISL Basilicata confidano nella sensibilità e nella disponibilità dell’Assessore Pasquale Pepe, che in questi anni ha dimostrato attenzione verso le esigenze della mobilità regionale, affinché possa farsi promotore dell’apertura di un tavolo di confronto con la Regione e con i gestori del servizio di trasporto pubblico per individuare rapidamente una soluzione concreta a favore dei lavoratori pendolari dell’area industriale di San Nicola di Melfi.
Garantire un sistema tariffario più equo e flessibile significa sostenere il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori in una fase ancora complessa per il comparto automotive e contribuire a rendere il trasporto pubblico uno strumento realmente accessibile, moderno e vicino alle esigenze di chi ogni giorno si reca al lavoro.

