Il Comune di Matera ha definito la stabilizzazione di quattro assistenti sociali, concretizzando così l’impegno assunto nel garantire continuità e qualità ai servizi rivolti ai cittadini.
L’operazione rappresenta non solo un riconoscimento del valore professionale dei dipendenti coinvolti, ma anche un chiaro segnale dell’importanza attribuita da questa amministrazione comunale al settore delle politiche sociali, oggi più che mai strategico per l’unione della comunità.
“Questo risultato è frutto di un percorso che conferma quanto promesso in campagna elettorale e anticipato nelle linee programmatiche del mandato amministrativo. Al centro della nostra attività ci sarà l’attenzione ai bisogni delle persone — dichiara il Sindaco Antonio Nicoletti —. Stabilizzare le figure professionali significa rafforzare il nostro sistema di welfare e garantire ai cittadini servizi sempre più vicini e affidabili, e al tempo stesso investire sul benessere dell’intera comunità e sul futuro”.
In virtù di questa iniziativa, il Comune conferma la volontà di proseguire su un percorso di rafforzamento dei servizi sociali, puntando sulla professionalità e sulla continuità a livello operativo, al fine di costruire risposte efficaci alle esigenze della cittadinanza.
“Si tratta di un passo fondamentale per rafforzare il servizio e l’ATS, che rende gli assistenti sociali sempre più strutturati, attenti e vicini alla comunità e ai suoi abitanti – ha aggiunto l’assessore alle Politiche Sociali Angela Braia -. Questi professionisti, come custodi dei diritti e della dignità umana, svolgono un ruolo cruciale nell’attivare risorse e promuovere la solidarietà, lavorando affinché nessuno si senta abbandonato. La loro presenza stabile permette di continuare a sviluppare azioni e interventi che favoriscono cambiamenti positivi, contribuendo a costruire una società più equa, inclusiva e umana per tutti. È un passo importante verso un futuro in cui ogni persona può sentirsi parte di un processo di crescita e di solidarietà condivisa”.
Stabilizzazione 4 assistenti sociali al Comune di Matera, intervento Valeria Piscopiello e Michelangelo Ferrara, già assessori comunali di Matera
Con la stabilizzazione di quattro assistenti sociali il Comune di Matera compie un passo fondamentale verso il rafforzamento dei servizi sociali e il riconoscimento del valore del lavoro pubblico. Un risultato atteso, frutto di un percorso avviato circa tre anni fa, che oggi trova finalmente compimento.
A dare impulso all’intero iter fu l’allora assessore comunale alle Politiche Sociali, Valeria Piscopiello, insieme all’assessore comunale Michelangelo Ferrara. Entrambi hanno creduto con forza nell’importanza di stabilizzare figure professionali centrali nel supporto alle fragilità del territorio, lavorando con visione e determinazione per superare ogni ostacolo amministrativo.
Determinante è stata la presenza della P.O. del Comune, Bruno Francione, che ha accompagnato passo dopo passo l’evoluzione del processo, collaborando strettamente con il dirigente delle Politiche Sociali, Paolo Milillo. La loro sinergia ha permesso di mantenere saldo l’obiettivo, anche nei momenti più delicati del cammino.
A dare una spinta decisiva è stato il commissario prefettizio Ruberto, subentrato alla guida dell’Amministrazione comunale dopo la sua caduta: è stato lui a sostenere e approvare la proposta, consentendo il completamento dell’iter in un momento cruciale per il futuro dei servizi alla cittadinanza.
“Questa stabilizzazione è un risultato di squadra, costruito nel tempo con determinazione e senso di responsabilità”, ha dichiarato uno degli assistenti sociali coinvolti. “Ora possiamo lavorare con maggiore serenità, continuità e visione a lungo termine, a beneficio della comunità materana.”
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento dell’organico e di valorizzazione delle risorse interne, in linea con le priorità nazionali e comunitarie in materia di inclusione e welfare.
Con questo traguardo, Matera si conferma una città attenta al benessere sociale e alla dignità del lavoro pubblico, capace di trasformare le difficoltà amministrative in opportunità di crescita e consolidamento.
La Funzione Pubblica CGIL di Matera accoglie con grande soddisfazione la stabilizzazione di quattro assistenti sociali da parte del Comune di Matera, un risultato importante per la valorizzazione del lavoro pubblico e il rafforzamento dei servizi sociali sul territorio.
Si tratta di un passo concreto che riconosce la professionalità e l’impegno di operatori che, anche in condizioni di precarietà, hanno garantito con dedizione servizi essenziali alla cittadinanza, specialmente nei momenti più critici degli ultimi anni.
“La stabilizzazione di questi lavoratori è una scelta giusta e necessaria operata dal Commissario Raffaele Ruberto – dichiara il Segretario della FP CGIL Matera, Massimo Cristallo – che va nella direzione da noi auspicata: superare la precarietà nella pubblica amministrazione e garantire continuità e qualità nei servizi. Per questo auspichiamo che anche per gli altri cinque assistenti precari del Settore Politiche Sociali, una volta maturati i requisiti si possa procedere con le stabilizzazioni”
La FP CGIL ribadisce il proprio impegno nel continuare a tutelare i diritti dei lavoratori del comparto pubblico, e a promuovere politiche occupazionali che mettano al centro la dignità del lavoro, la stabilità contrattuale e il rafforzamento del welfare locale.
Stabilizzazione assistenti sociali al Comune di Matera, Bollettino (Cisl Fp): “Il lavoro di squadra paga sempre, ma siamo solo all’inizio di un progetto che riguarda l’intera forza lavoro del Comune”
Il segretario generale della Cisl Fp Basilicata Giuseppe Bollettino esprime soddisfazione per l’avvio del percorso che porterà nel giro di circa un anno alla stabilizzazione delle assistenti sociali impiegate al Comune di Matera. Un percorso iniziato sotto la gestione del commissario straordinario Raffaele Ruberto e del sub commissario Franco Ricciardi che «hanno recepito le istanze formulate dalla Cisl e dalle altre organizzazioni sindacali tese a rimuovere le resistenze che la politica aveva frapposto per ben due anni in ordine alla possibilità di stabilizzare quattro assistenti sociali, avendo dimostrato che la relativa spesa era ed è etero finanziata, ovvero pagata con i fondi europei assegnati dalla Regione Basilicata al Comune di Matera. Si è così tracciato un percorso virtuoso che vedrà a breve la possibilità di stabilizzare le rimanenti cinque assistenti sociali non appena avranno raggiunto il requisito, cosa che si verificherà entro un anno», commenta il segretario della Cisl Fp che ricorda anche le altre intese raggiunte nei mesi scorsi con la gestione commissariale.
In primis, quelle sulla riformulazione della macro struttura del Comune e sul riconoscimento delle professionalità del personale di ruolo mediante le progressioni di categoria in deroga – che si possono fare entro il 31 dicembre 2025 ma che sono ancora ferme – e le progressioni ordinarie, ovvero riservando il 50 per cento dei posti messi a concorso al personale interno. «Si tratta di una possibilità – spiega Bollettino – destinata ai professionisti che assumono su di loro una serie di responsabilità equiparabili alla categoria superiore e che può contribuire a scongiurare l’abbandono da parte dei dipendenti neo-assunti che alla prima occasione migrano verso altre amministrazioni perché il Comune di Matera non offre prospettive di riconoscimento delle loro professionalità».
Il segretario della Cisl Fp Basilicata spiega che «grazie al Decreto Zangrillo ora la normativa offre la possibilità di potenziare il fondo della produttività, potenziamento che consentirebbe di attuare tutti quegli istituti contrattuali idonei allo scopo, che oggi non possono essere attivati in maniera opportuna, causa la carenza di fondi. Ora il lavoro istruito dalla gestione commissariale, d’intesa con tutte le organizzazioni sindacali, va portato a termine e completato nella sua architettura dalla nuova amministrazione comunale con l’obiettivo di garantire il rispetto dei diritti acquisiti e mettere l’intera macchina amministrativa nelle condizioni di operare nella massima tranquillità», conclude Bollettino.







