Un vino, lo sprigno, un terroir, quello di Ruoti, profondamente legati tra loro. “La Vite, il Vino, l’Uomo e la Storia” è il progetto che vede Comune di Ruoti, Gal percorsi, Alsia, Crea di Turi, Regione Basilicata, impegnati per la valorizzazione di questo vitigno autoctono riscoperto grazie a un’attenta ricerca storica e scientifica. Venerdi 4 settembre, in programma a Ruoti una degustazione guidata presso palazzo Salinardi a partire dalle ore 18.00. Un panel test con esperti per degustare l’annata 2025. Inoltre, sarà possibile visitare la mostra sull’archivio storico dell’enologo Michele Carlucci, originario di Ruoti, direttore della scuola di enologia di Avellino e maestro dell’enologia italiana. Nel podcast, Domenico Romaniello, direttore Gal Percorsi, racconta come nasce il percorso di scoperta di questo vitigno antico e di valorizzazione, mentre Michele Blasi, direttore Alsia, parla del lavoro di supporto nel recupero dello Sprigno di Ruoti e dei campi sperimentali. Sull’importanza in termini di promozione territoriale si è soffermato il sindaco della cittadina lucano, Franco Gentilesca, mentre Eugenio Tropeano, presidente Ais Basilicata, ha raccontato le caratteristiche del vino.

