Rifondazione Comunista: estendere il divieto di lavoro al settore edile. Di seguito la nota inviata dal segretario regionale Luca Sardone.
Prendiamo atto della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata dell`ordinanza che vieta il lavoro agricolo dalle 12:30 alle 16 nei giorni in cui la mappa “Worklimate” dell`Inail segnala un rischio alto per lavoratori che svolgono attività fisica intensa. Sullo stesso sito dell`Inail sono elencati esempi di attività fisica intensa, che non riguardano solo il lavoro in agricoltura. Condizioni di stress climatico durante tali attività sono spesso causa di infortuni e di malori che bisogna prevenire. Chiediamo la tutela della salute dei lavoratori e delle lavoratrici che sono costretti a lavorare sotto al sole anche nelle giornate più roventi dell`estate, indipendentemente dall`appartenenza ad uno specifico settore lavorativo. Occorre estendere l’ordinanza ai lavoratori edili, dove la presenza di pericoli intrinseci, come lavori in quota, esposizione a sostanze pericolose e l’uso di macchinari pesanti, sommata al caldo estremo non può essere sottovalutata.

