La Rete dei Comitati di Quartiere di Matera denuncia con forza la totale inerzia e il grave silenzio dell’Amministrazione comunale rispetto al percorso di approvazione del “Regolamento dei beni comuni”, elaborato dalla stessa Rete come strumento concreto di partecipazione, cittadinanza attiva e tutela condivisa del patrimonio collettivo.
Dopo mesi di lavoro e proposte avanzate con spirito costruttivo, al netto del personale impegno dell’assessore al ramo, l’Amministrazione continua a dimostrarsi latitante, incapace di assumere una posizione chiara e di dare seguito a un regolamento atteso da cittadini e quartieri.
È inaccettabile che un tema così importante venga ignorato o rinviato senza spiegazioni, mentre in tante città italiane strumenti analoghi sono già realtà e producono risultati concreti in termini di partecipazione, cura degli spazi pubblici e collaborazione tra cittadini e istituzioni.
Il comportamento dell’Amministrazione comunale conferma, ancora una volta, una distanza crescente dai bisogni reali della città e una evidente mancanza di volontà politica nel riconoscere il ruolo attivo dei cittadini nella gestione dei beni comuni.
La Rete dei Comitati di Quartiere chiede immediatamente la calendarizzazione della discussione e dell’approvazione del Regolamento in Consiglio comunale, ponendo fine a una situazione di immobilismo che mortifica il lavoro svolto e le aspettative della comunità materana.
Matera ha bisogno di partecipazione vera, non di porte chiuse, rinvii e silenzi istituzionali.


