La UIL FP Basilicata chiede alla Regione di riaprire immediatamente il confronto con le organizzazioni sindacali e di affrontare, senza ulteriori rinvii, le numerose questioni ancora aperte che riguardano il personale regionale.
La pausa estiva è terminata: adesso è il momento di ripartire con la contrattazione. La UIL FP attende quindi la convocazione del tavolo della delegazione trattante, perché non è più accettabile che temi importanti per i lavoratori continuino a rimanere senza una definizione.
Tra le priorità vi è innanzitutto l’erogazione della Performance 2025, che i dipendenti attendono da tempo. Si tratta di risorse legate al lavoro svolto e al raggiungimento degli obiettivi: per questo chiediamo che si proceda rapidamente alla loro liquidazione, evitando ulteriori ritardi.
Al tavolo dovrà essere affrontata anche la revisione del Regolamento sul lavoro agile e da remoto, che necessita di un aggiornamento per garantire criteri chiari, uniformi e coerenti con il CCNL, evitando disparità nell’accesso e nella gestione del lavoro agile tra i dipendenti.
Resta inoltre da definire la pubblicazione dell’avviso per le progressioni economiche all’interno delle aree 2025. La UIL FP chiede che la procedura venga avviata in tempi brevi, perché la valorizzazione professionale ed economica del personale non può essere ulteriormente rimandata.
Un altro punto riguarda il buono pasto nelle giornate di lavoro agile, per il quale la UIL FP ribadisce la richiesta di riconoscimento degli arretrati maturati a decorrere dal 23 febbraio 2026, oltre alla messa a regime dell’erogazione per gli aventi diritto.
Particolarmente urgente è poi la questione degli incarichi di Elevata Qualificazione (E.Q.). Gli incarichi di Posizione Organizzativa sono stati prorogati più volte e l’ultima proroga è fissata al 30 settembre 2026. Dopo quasi due anni di proroghe, non è più possibile continuare a gestire una situazione di precarietà organizzativa. Occorre procedere rapidamente all’istituzione delle E.Q. e alla pubblicazione degli avvisi per il loro conferimento, garantendo continuità, responsabilità e piena operatività agli uffici regionali.
La UIL FP continuerà inoltre a portare avanti la battaglia per gli idonei delle graduatorie vigenti, anche attraverso l’audizione ottenuta presso la Prima Commissione consiliare, chiedendo alla Regione di verificare concretamente ogni possibilità di ulteriore scorrimento, sia presso la Regione sia presso gli Enti strumentali regionali.
La proroga delle graduatorie fino al 31 dicembre 2026 non deve trasformarsi in una semplice scadenza, ma deve essere utilizzata come un’opportunità concreta per dare risposte agli idonei e coprire i fabbisogni di personale esistenti.
La UIL FP Basilicata non intende abbassare la guardia. Chiediamo la convocazione immediata del tavolo di contrattazione, tempi certi e risposte concrete. I lavoratori hanno già atteso troppo: ora è necessario passare dalle promesse ai fatti, riconoscendo quanto dovuto al personale e affrontando con decisione tutte le questioni ancora irriso

