E’ Moliterno il 100esimo Comune che la Uil ha toccato nel percorso On The Way 131 iniziato la scorsa estate e che si concluderà ad aprile prima del Congresso Regionale (28-29 aprile). Come ha spiegato il segretario generale Uil Vincenzo Tortorelli, è stato raggiunto un traguardo simbolico e straordinario, un numero che non rappresenta solo una cifra, ma racconta impegno, costanza, dedizione e soprattutto cento occasioni di incontro, ascolto e progettualità condivisa. Con il sindaco di Moliterno abbiamo discusso in modo intenso dei temi dello sviluppo, delle opportunità per il territorio e del futuro della Basilica, simbolo identitario e patrimonio di fede, storia e cultura. Il 100° comune – dice il segretario Uil – non è un punto di arrivo, ma una tappa che rafforza il nostro impegno: continuiamo insieme questo percorso, con determinazione e visione, per costruire il futuro delle nostre comunità. Il sindaco Rubino ha parlato di un “onore” essere il 100° Comune dell’ interessante tour che la Uil ha avviato per il confronto sul territorio. Abbiamo bisogno -ha aggiunto – di costruire una sinergia sui territori che guardi alle peculiarità della Basilicata. Questa iniziativa è importante per non sentirci soli e avviare nuove iniziative utili per il nostro territorio.
Il percorso ha toccato inoltre i Comuni di Guardia Perticara, Armento, Missanello, Spinoso. La Val d’Agri e l’area Sauro-Camastra rappresentano uno dei territori più complessi e strategici della Basilicata: presenza di estrazioni petrolifere, grandi invasi idrici, patrimonio agricolo di qualità, elevata superficie forestale, piccoli comuni in forte calo demografico. La UIL Basilicata propone un modello integrato di sviluppo per le aree interne, fondato su: lavoro stabile e sicuro, tutela ambientale e salute pubblica, redistribuzione territoriale delle risorse energetiche, innovazione agricola e scientifica, rientro di giovani, lavoratori e famiglie attraverso smart working e Servizi. Tra gli asset strategici dell’area: Acqua – La Diga del Pertusillo è infrastruttura fondamentale per uso potabile e agricolo. Proposte UIL: osservatorio ambientale permanente con open data, manutenzione e digitalizzazione reti idriche, priorità sicurezza acqua potabile, collegamento acqua-agricoltura–occupazione. Energia. Il Centro Oli Val d’Agri e il progetto TotalEnergies (Tempa Rossa) sono poli energetici centrali. Proposte UIL: accordo territoriale su occupazione locale stabile, fondo royalties per giovani e imprese, trasparenza ambientale in tempo reale, piano di riconversione post estrattiva. Forestazione. La forestazione non è solo tutela ambientale, ma lavoro stabile, sicurezza del territorio e futuro per le comunità. Proposte UIL: stabilizzazione lavoratori forestali, formazione ambientale avanzata, filiera legno certificate, manutenzione bacini e prevenzione dissesto. Spopolamento. Lo spopolamento è la principale emergenza strutturale dell’intera area, della Basilicata. Linee UIL: banda larga in tutti i comuni, coworking nei Borghi, housing agevolato per giovani famiglie, incentivi per rientro lavoratori in smart working, servizi sanitari e scolastici di prossimità. Obiettivo: trasformare i borghi in Smart Villages produttivi e attrattivi.
A Missanello – sottolinea Tortorelli – abbiamo vissuto un momento di confronto vero con il sindaco Nicola Conte , in una comunità che custodisce un patrimonio identitario forte e riconoscibile: la Città dell’Olio. Missanello, con la sua tradizione olivicola e la cultura dell’olio, rappresenta un esempio di come identità e sviluppo possano camminare insieme. L’agricoltura di qualità, la valorizzazione delle produzioni locali e il legame con la terra sono leve strategiche per creare lavoro e nuova economia. Abbiamo condiviso una visione chiara: lo sviluppo delle aree interne passa attraverso una nuova concezione dell’abitabilità. Non solo servizi essenziali, ma qualità della vita, connessioni digitali efficienti, welfare di prossimità, opportunità per i giovani e condizioni che rendano possibile scegliere di restare o tornare. Rendere i borghi luoghi attrattivi significa investire su lavoro stabile, innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze locali.
Nel cuore della Val d’Agri abbiamo vissuto un momento di ascolto e dialogo autentico ad Armento, borgo che guarda la valle con orgoglio e visione, con il sindaco Luca Antonio Manieri. Con lui abbiamo discusso a tutto campo di lavoro, giovani, infrastrutture, servizi essenziali, opportunità legate all’agricoltura e alla valorizzazione del territorio. Le aree interne non chiedono assistenza, ma politiche mirate, investimenti e strumenti capaci di creare occupazione stabile e contrastare lo spopolamento. Armento è un esempio di comunità resiliente, che custodisce identità e tradizioni ma che vuole guardare avanti, puntando su innovazione, qualità della vita e rilancio economico.
Nel cuore dell’Appennino lucano, nel suggestivo scenario di Guardia Perticara, abbiamo incontrato il Sindaco Pasquale Montano. È stata un’occasione di riflessioni e valutazioni a trecentosessanta gradi sui temi strategici per lo sviluppo delle aree interne: lavoro, giovani, infrastrutture, servizi, valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, con l’obiettivo comune di contrastare lo spopolamento e costruire nuove opportunità di crescita e occupazione. Guardia Perticara rappresenta un esempio di come tradizione e visione possano convivere: tutela del territorio, valorizzazione del patrimonio edilizio storico, attenzione alla qualità della vita. Da qui bisogna ripartire, mettendo al centro le comunità, il lavoro di qualità e politiche capaci di rendere attrattivi i nostri borghi.
A Spinoso – conclude il segretario Uil – abbiamo vissuto una tappa intensa, con il Sindaco Pasquale De Luise, un dialogo franco, diretto e caratterizzato da grande onestà intellettuale. Dal cuore di Spinoso, affacciati su una delle terrazze sul lago più belle della Basilicata, lo sguardo si perde all’orizzonte: non si vedono i confini dei luoghi, ma si sentono forti le radici del territorio. Dalla Piazza della Croce abbiamo parlato di futuro, consapevoli che la bellezza da sola non basta se non è accompagnata da scelte coraggiose e lungimiranti. Il confronto sui temi dello sviluppo delle aree interne è stato chiaro: serve una nuova capacità di fare le scelte giuste. Scelte su lavoro, infrastrutture, servizi, politiche per i giovani, valorizzazione ambientale e nuove opportunità legate al territorio. Le aree interne non possono più attendere: occorre programmazione, visione e responsabilità.
Un ringraziamento speciale a Tonino Cipriano, nostro responsabile UIL della Val d’Agri, e a Francesco Lopardo per il lavoro quotidiano e per il contributo concreto a questo percorso.
Feb 28



