L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Potenza in audizione in Regione: modifiche temporanee alla L.R. 25/2009 e avvio immediato di una legge sulla rigenerazione urbana.
«Non possiamo continuare a intervenire sul governo del territorio con norme frammentarie, stratificate nel tempo e prive di una visione complessiva. La Basilicata ha bisogno di una riforma organica, capace di coniugare sviluppo, qualità urbana e tutela del paesaggio».
Il presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Potenza, Gerardo Sassano, interviene sul dibattito in corso attorno alla Legge Regionale 25/2009, il cosiddetto “Piano Casa”, oggetto di audizione presso la III Commissione Consiliare della Regione Basilicata.
«Il tema non è soltanto tecnico – prosegue Sassano – ma strategico. Parliamo del futuro delle nostre città e dei nostri piccoli centri, della capacità di attrarre investimenti, di garantire qualità dell’abitare e di affrontare le sfide della crisi demografica e dei cambiamenti climatici. Senza un quadro normativo chiaro e coerente, si genera incertezza per i professionisti, per i cittadini e per gli investitori».
L’Ordine, rappresentato in Commissione dall’architetto Roberto Lo Giudice, membro della Commissione Urbanistica, ha portato un contributo elaborato a partire dall’assemblea aperta agli iscritti nel novembre 2025. Le osservazioni raccolte sono state sintetizzate in un documento che, pur condividendo le finalità generali della legge, ne evidenzia le criticità strutturali.
Secondo l’Ordine, l’impianto normativo della L.R. 25/2009 appare oggi poco chiaro e appesantito da numerose modifiche succedutesi nel tempo, spesso prive di coordinamento e di indirizzi interpretativi ufficiali. Una situazione che ha prodotto incertezza applicativa e letture difformi sul territorio.
La posizione espressa è netta: la legge non può essere semplicemente ritoccata, ma va superata. Gli Architetti propongono di approvare le modifiche in discussione come misura transitoria, prevedendo però contestualmente la decadenza automatica della norma entro un anno e l’impegno dell’Assemblea regionale ad approvare, nello stesso periodo, una nuova Legge sulla Rigenerazione urbana e territoriale.
Una legge che si inserisca in una pianificazione urbanistica innovativa e finanzi interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio, alloggi sociali, qualificazione degli spazi pubblici, potenziamento dei servizi e rimozione dei detrattori ambientali, con attenzione sia alle città sia ai piccoli centri dell’interno.
Nel documento si richiama inoltre l’urgenza di sostituire la Legge Urbanistica Regionale 23/99, ormai datata, e di portare a compimento il Piano Paesaggistico, integrando le politiche di adattamento climatico e sostenibilità energetica.
Per l’Ordine degli Architetti, il governo del territorio rappresenta una leva fondamentale per il progresso della Basilicata e richiede l’avvio di una nuova stagione normativa fondata su chiarezza, qualità progettuale e visione strategica di lungo periodo.

