PCC giochi e servizi, Folino chiede intervento Governo per scongiurare tagli posti di lavoro

9 Ottobre, 2013 18:57 |
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Con una interrogazione indirizzata oggi al Ministro dell’Economia e delle Finanze, il deputato del Partito democratico Vincenzo Folino ha chiesto di conoscere “quali iniziative il Ministro ed il Governo intendono adottare per evitare che le disposizioni introdotte con l’articolo 17 bis della legge n. 98/2013 possano determinare conseguenze di  contrazione occupazionale per il settore e in particolare per la PCC giochi e Servizi di Tito Scalo, azienda che si è aggiudicata la gara europea per la fornitura di scontrini per il gioco del lotto”.
“Il decreto legge introduce rilevanti modifiche in materia di compiti del Poligrafico e Zecca dello Stato, in ragione delle quali i cosiddetti stampati “di sicurezza”, tra questi gli scontrini del Lotto, possono essere prodotti esclusivamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Tali innovazioni normative – continua Folino – rischiano di determinare nell’immediato effetti negativi sulla tenuta occupazionale dell’Azienda PCC Giochi e Servizi, e, nel medio lungo periodo, potrebbero determinare conseguenze negative a tutto il settore di aziende produttrici di stampati di sicurezza e carte valori che da lavoro a 180.000 addetti, così come segnalato, peraltro,  dai  sindacati di Basilicata con una lettera in cui si chiede ai parlamentari lucani un intervento al fine di fare chiarezza e scongiurare il rischio occupazionale che potrebbe conseguirne”.
“Infine – si legge nell’interrogazione – le nuove norme presentano aspetti in aperto contrasto con le disposizioni comunitarie in materia di libero mercato, né possono essere altresì giustificate sulla base di un presunto aspetto di sicurezza, considerato che le aziende in questione, e nello specifico la PCC Giochi e Servizi, rispettano rigorosamente i più avanzati standard di sicurezza nel processo di produzione così come previsto per legge” .
Roma, 09 ottobre 2013

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE AL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Premesso che l’azienda PCC Giochi e Servizi, con sede in Tito Scalo (PZ), specializzata nella produzione di “stampati di sicurezza”, partecipa e si aggiudica il bando di gara europeo 240911-2012 (pubblicato sulla GUCE n. S 149 del 4 agosto 2012 e sulla GURI n. 91 del 6 agosto 2012, avente ad oggetto la procedura aperta indetta da Lottomatica Group s.p.a. “per la fornitura di scontrini per il gioco del lotto”);
–    A  seguito alle modifiche normative introdotte con il decreto legge 69 del 2013 (cd Decreto del Fare), convertito in legge il 9 agosto (n. 98/2013), all’art 17-bis, PCC Giochi e Servizi rischia di vedersi sottratta la commessa acquisita con gara (la cui validità è stata confermata dalla Sentenza del Consiglio di Stato n. 2820/2013);
–    il decreto legge, infatti, introduce rilevanti modifiche in materia di compiti del Poligrafico e Zecca dello Stato, in ragione delle quali i cosiddetti stampati “di sicurezza”, tra questi gli scontrini del Lotto, possono essere prodotti esclusivamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
–    Le suddette innovazioni normative rischiano di determinare nell’immediato effetti negativi immediati sulla tenuta occupazionale dell’Azienda PCC Giochi e Servizi, e, nel medio lungo periodo, potrebbero determinare conseguenze negative a tutto il settore di aziende produttrici di stampati di sicurezza e carte valori che da lavoro a 180.000 addetti;
–    la stessa Federazione della Filiera della Carta e della Grafica, affiliata a Confindustria, ha posto formalmente al Ministro dell’Economia la questione, con una richiesta urgente di audizione, inoltrata per iscritto lo scorso settembre.
–    Le modifiche normative introdotte presentano aspetti in aperto contrasto con le disposizioni comunitarie in materia di libero mercato e né possono essere altresì giustificate sulla base di un presunto aspetto di sicurezza, considerato che le aziende in questione, e nello specifico la PCC Giochi e Servizi, rispettano rigorosamente i più avanzati standard di sicurezza nel processo di produzione così come previsto per legge;

Si chiede pertanto di conoscere se e quali iniziative il Ministro e il governo intendano attivare per evitare che le disposizioni introdotte con l’articolo 17-bis della L 98/2013 possano determinare conseguenze di contrazione occupazionale per il settore e in particolare per la PCC giochi e Servizi avente sede a Tito Scalo.

On. Vincenzo Folino

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.