Questa mattina nella sala conferenze dell’Open Space Basilicata APT in Piazza Vittorio Veneto a Matera sono stati presentati progetti, attività e obiettivi di Matera Tech APS. Di seguito report integrale della conferenza stampa e foto.
Creare connessioni tra professionisti del settore tecnologico, favorire la nascita di nuove idee e contribuire allo sviluppo di un ecosistema innovativo locale: sono questi gli obiettivi alla base di Matera Tech, la nuova associazione presentata questa mattina nel corso della conferenza stampa tenutasi nell’Open Space APT di Palazzo dell’Annunziata, in Piazza Vittorio Veneto a Matera alla presenza del sindaco della città dei Sassi, Antonio Nicoletti, e dell’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Matera, Giuseppe Casino.
A raccontare la genesi del progetto sono stati i quattro founder dell’Associazione: Silvano Cerza, Luigi Vitelli, Nicola Lopatriello e Luca Giordano, che hanno spiegato come Matera Tech sia nata da un’esigenza condivisa da molti: «Dopo aver partecipato a diverse community tech in altre città italiane – ha raccontato Silvano Cerza –, ho sentito la necessità di creare qualcosa di simile anche a Matera, dove ormai vivo da qualche anno e dove, però, mancava uno spazio di confronto per chi lavora in questo settore».
Dopo una prima fase di ascolto del territorio e di confronto con aziende locali, l’iniziativa ha preso forma con un primo meetup organizzato lo scorso giugno. Da allora la crescita è stata costante: evento dopo evento, la community si è ampliata e le attività si sono moltiplicate fino alla decisione di strutturarsi in associazione, con un processo interamente digitale e paperless.
Le attività già realizzate
In pochi mesi Matera Tech ha già organizzato cinque meetup, ospitando speaker e professionisti su temi diversi: dall’infrastruttura per videogiochi online al data engineering per big data, dall’intelligenza artificiale applicata al marketing alla zero trust authorization.
Tra i tanti ospiti giunti a Matera ci sono stati anche realtà innovative come Matera City Pass e Visada, startup impegnata nello sviluppo di soluzioni di AI per la prevenzione delle frodi assicurative.
Accanto ai meetup, l’associazione ha promosso workshop in collaborazione con la già consolidata realtà materana Casa Netural e momenti informali di networking, come gli aperitivi conviviali dedicati alla community.
Il prossimo appuntamento è già fissato per il prossimo 31 marzo presso HubOut, con due interventi dedicati all’intelligenza artificiale: Claudia De Leonardis (Innpurple) parlerà di personal branding, mentre Margherita Colantuono (PerFormArti) affronterà il tema delle soft skills e delle emozioni.
Il cuore del progetto resta la creazione di connessioni tra professionisti del settore tech. «Per farlo in modo efficace – ha sottolineato Nicola Lopatriello – riteniamo fondamentale dotarci di uno spazio fisico in cui organizzare corsi, workshop e meetup, cuore delle attività dell’associazione; tra gli obiettivi c’è anche la realizzazione di un coworking, che consenta di lavorare e favorisca l’incontro tra professionisti, la collaborazione e la nascita di nuove idee imprenditoriali».
A questo si affiancano altri obiettivi: nel breve termine, offrire agli associati strumenti digitali alternativi per la produttività e l’automazione, anche in un’ottica di maggiore indipendenza dai grandi player tecnologici; nel lungo periodo, integrare al coworking un Fab Lab, uno spazio dedicato alla creazione e alla sperimentazione, dall’artigianato tradizionale alle tecnologie più avanzate come la stampa 3D, per il quale speriamo di poter collaborare con le associazioni di categoria.
«I meetup resteranno sempre aperti a tutti – ha aggiunto Luigi Vitelli – come porta d’ingresso alla community. L’iscrizione annuale all’associazione consentirà invece di accedere a servizi aggiuntivi, tra cui le piattaforme digitali sviluppate e gestite internamente e, in futuro, agli spazi fisici, ai workshop e agli hackathon. Inoltre, va evidenziato come uno degli obiettivi principali di Matera Tech sia quello di fornire un supporto concreto alla nascita di nuove startup, attraverso attività di mentoring e incubazione, facendo leva su una rete di contatti costruita negli anni dai suoi membri».
L’associazione si inserisce nel più ampio fenomeno della “tornanza”, nasce all’interno della community de “I Ritornati” e si propone come punto di riferimento per chi è rientrato a Matera dopo esperienze lavorative fuori e per chi sta valutando di farlo nel prossimo futuro.
«Riceviamo già richieste da professionisti all’estero che vogliono tornare – è stato evidenziato ancora da Silvano Cerza – e Matera Tech, insieme al fondamentale supporto della community dei Ritornati e dei suoi fondatori Luca Tamburrino e Michele Vivilecchia, può rappresentare un supporto concreto per orientarsi nel mercato locale e creare nuove opportunità».
Tra le prospettive future di Matera Tech c’è anche il rafforzamento del dialogo con il mondo della formazione. Sono già allo studio iniziative con le scuole del territorio, in particolare per aiutare i più giovani ad approcciarsi ad argomenti complessi come programmazione e intelligenza artificiale, mentre per quanto riguarda il mondo universitario, sono stati avviati i primi contatti con diversi enti con l’obiettivo di costruire collaborazioni strutturate.
Hanno partecipato alla conferenza stampa anche il sindaco di Matera Antonio Nicoletti e l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Matera, Giuseppe Casino, che si sono detti entusiasti dei progetti proposti da Matera Tech e pronti ad offrire tutto il sostegno possibile.
«Il supporto dell’amministrazione – ha dichiarato Luca Giordano – è stato e sarà ancora fondamentale per far crescere Matera Tech e la sua community. Il nostro obiettivo è quello di tessere relazioni tra professionisti e talenti, puntare sull’innovazione e, ovviamente, rendere Matera una città ancora più protesa verso il futuro».
La fotogallery della conferenza stampa (foto www.SassiLive.it)





Complimenti ed auguri vivissimi a questi giovani del “fare e insieme”.