Morte operaio di Ferrandina a Tito, Domeniconi (Acop) e Lista (Movimento Difesa del Cittadino): “Un’altra morte bianca ha colpito la comunità lucana”

18 Ottobre, 2020 17:33 |
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Adriana Domeniconi (Presidente Nazionale Acop Onlus) Nicola Lista (Presidente Regione Basilicata Movimento Difesa del Cittadino): “Un’altra morte bianca ha colpito la comunità lucana”. Di seguito la nota integrale dopo la morte di un’operaio di Ferrandina nella zona industriale di Tito.

In questa povera Italia sembra che si muoia solo di Covid, ma è evidente che non sia così. La popolazione è afflitta dalla mancanza di lavoro e, anche ove il lavoro ci fosse, e in parte esistesse, quest’ultimo si ravvisa e si palesa in maniera esigua incancrenito sotto le force caudine delle riduzioni di orario, causa le condizioni precarie della maggior parte delle partite iva. E cosa ancora più grave si cozza contro la mancanza di sicurezza e tutela nei posti di lavoro nei cantieri e nelle industrie. Soprattutto, a volte, la mancanza di mezzi di protezione incrementa gli incidenti sul lavoro. Infatti gli infortuni, purtroppo, sono ancora numerosi e procurano disperazione e dolore alle famiglie delle vittime, oltre che per l’immane perdita del proprio caro, anche, per la mancanza del sostentamento quotidiano che prostra in ginocchio i familiari della vittima caduta sul lavoro. Bisogna fronteggiare queste inedite situazioni di emergenza affinchè il luogo di lavoro sia un posto sicuro. La politica deve ottemperare per arginare questa piaga che ci affligge da sempre. Noi del Movimento Difesa del Cittadino Basilicata sollecitiamo una inchiesta rigorosa sulle cause della morte dell’operaio che lavorava nei pressi di un capannone nell’area di Tito ed ancora, analizzando la situazione,
Mdc Basilicata
rileva che il monitoraggio da mettere in campo da parte delle Istituzioni preposte a tutela dei lavoratori e contro gli infortuni sul lavoro, deve essere applicato su due fattori di emergenza: quella della sicurezza riguardante l’industria e l’edilizia e la tutela dei lavoratori cosiddetti fragili in campo sanitario per il covid. Sarebbe quindi cosa buona e giusta e doverosa per dimostrare di essere un paese con il fiore all’occhiello e per essere additato come esempio di emulazioni per tutte le altre nazioni di accrescere e di incrementare tutte le misure di sicurezza con la prevenzione che deve essere messa in campo in tutti i settori. In questo tragico momento Mdc Basilicata
si strige al dolore della famiglia sollecitando le istituzioni di contribuire al sostegno economico dei familiari della vittima e di non trincerarsi in un atteggiamento di indifferenza.

 

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