Lettera aperta dei lavoratori platea ex Tis e Rmi a Bardi e Consiglieri regionali, intervento USB Basilicata. Di seguito la nota integrale.
Le lavoratrici ex TIS e RMI presenti oggi al presidio presso la tenda di fronte alla giunta regionale hanno appeso l’agenzia stampa rilasciata da Bardi l’11 gennaio 2023 con la quale tra l’altro si leggeva :”su mandato del presidente della Regione e su sua precisa direttiva il comitato tecnico elaborerà delle proposte per l’inserimento diretto dei lavoratori nelle attività delle società partecipate della regione Basilicata e degli enti strumentali. Il presidente ha infine espresso la ferma volontà, a garanzia dei diritti fondamentali dei lavoratori, di risolvere immediatamente tutte le condizioni inique poste al rapporto di lavoro che disconoscono a questi lavoratori il diritto all’assenza per malattia e alle ferie,”
Di stabilizzazione nessuno ne parla più , i lavoratori non transitati al progetto idraulico forestale continuano a lavorare senza diritto ad assentarsi per malattia o per “ferie”, senza contributi di sorta, terminando senza alcuna buona uscita un rapporto lavorativo di fatto, anche ventennale, contando solo sulla possibilità di aver diritto all’assegno sociale.
Intanto da ottobre 2024 non si apre un tavolo di discussione per rendere operative le soluzioni alternative al progetto ASA, soluzioni per cui neanche quest’anno è stato cercato il finanziamento.
Oltre 650 persone continuano a vivere in un limbo e quasi dimenticate.
Il 31 luglio scade la proroga del loro progetto.
Per questo chiediamo al presidente Bardi di ritornare a farsi carico in prima persona della vertenza e che si dia conto delle iniziative e proposte promesse e su cui non abbiamo avuto alcuna soluzione, a cominciare dall’estensione delle norme riconosciute ai tirocinanti calabresi , sulla cui stabilizzazione i comuni stanno procedendo e ne apprendiamo notizia quasi quotidianamente.
Chiediamo anche a tutti i capigruppo consiliari di voler i fissare uno specifico incontro per fare emergere le difficoltà e le contraddizioni che interessano la parte della platea ex TIS e RMI non transitati nel progetto ASA.

