Leonardo Moscaritolo, responsabile nazionale del Gie-Gruppo di interesse economico cereali-seminativi-comitati di prodotto nazionale della Cia-Agricoltori e già dirigente provinciale della Cia di Potenza, è il nuovo presidente regionale della Cia Basilicata. Ad eleggerlo la nona assemblea elettiva dei delegati della Confederazione verso il congresso nazionale che si è svolta a Tito e che rappresenta il momento di massima democrazia per l’ organizzazione, l’occasione per ascoltare i delegati e gli iscritti e per raccogliere le esigenze degli agricoltori e definire il progetto sindacale dei prossimi quattro anni.
Nel ringraziare Giambattista Lorusso per il lavoro svolto da presidente negli ultimi anni, Moscaritolo ha sottolineato che “il mandato conferito avrà come priorità quella di creare reddito per i nostri agricoltori che subiscono pesantemente gli effetti degli aumenti di carburanti ed energia, fertilizzanti, materie prime, insieme alla priorità di rilanciare il confronto permanente con il Governo Regionale, gli Enti locali e soggetti deputati al governo del territorio. A livello regionale – ha detto – si tratta di passare dal mero ascolto al Tavolo Verde alla concreta co-programmazione definendo misure di sostegno del settore in particolare in questa delicatissima fase che attraversa il mondo agricolo lucano. La rappresentanza dei corpi intermedi deve avere il suo giusto peso nelle scelte che la Regione, alle prese con la difficile operazione di bilancio, con le avvisaglie di tagli finanziari a partire dalla PAC del 2028/2034 che va difesa e recuperata nella sua funzione storica di integrazione alle attività e al reddito. La nostra missione resta chiara: intermediare gli interessi degli associati presso i decisori politici, per porre al centro, esclusivamente, il ruolo centrale del settore nella economia e nella societa’, la crescita dell’imprenditoria agricola, la difesa delle aree rurali e degli areali produttivi. Il neo Presidente Cia ha infine rilanciato l’impegno a rafforzare la presenza della confederazione sui territori e la rete dei servizi agli associati oltre alla creazione di relazioni con tutti gli altri settori produttivi per creare finire locali ed economiche.
Mar 31



